Sinner il più amato dai fan come Nadal e Federer (Crivelli, Rossi). Sinner il motivatore dà la scossa (Ercoli). I dolori del giovane Nick (Strocchi)

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Sinner il più amato dai fan come Nadal e Federer (Crivelli, Rossi). Sinner il motivatore dà la scossa (Ercoli). I dolori del giovane Nick (Strocchi)

La rassegna stampa di giovedì 14 dicembre

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Jannik il più amato dai tifosi, come Federer e Nadal. «Adesso la conferma» (Riccardo Crivelli, Gazzetta dello Sport)

Una stella brilla sul mondo. SI chiama Jannik, ha i capelli rossi, il sorriso contagioso e gioca divinamente a tennis. Solo ai posteri apparterrà l’ardua sentenza se sul campo, con il suo talento, sarà stato capace di mettersi sulla scia dei fenomeni che lo hanno preceduto, ma intanto Sinner è già nell’empireo insieme con Federer e Nadal, della cui eredità nel cuore della gente è stato appena investito dal tradizionale sondaggio di fine anno dell’Atp. La Volpe Rossa, infatti, ha trionfato nella categoria «Giocatore favorito dal fan», votato online da milioni di appassionati di tutto il pianeta. II risultato è a suo modo storico, perché dopo vent’anni incorona il successore del Divino Roger, vincitore ininterrottamente dal 2003 al 2021, e di Re Rafa, scelto dal tifosi un anno fa […] Tra l’altro il premio, seppur simbolico, viene molto apprezzato dai giocatori, perché non è ispirato solo dal risultati ma anche dalla personalità, dal carattere, dal comportamento dentro e fuori dal campo, dall’interazione con il pubblico, dal rispetto per il gioco. E Jannik, dopo la scottatura di fine 2021 a Vienna contro Tiafoe, quando si fece travolgere dagli atteggiamenti da istrione dell’americano che finirono per coinvolgere tutto il palazzetto, ha imparato a nutrirsi del calore dei fan, ma sempre nel solco di un’educazione impeccabile. E poi la trovata dei Carota Boys, di cui è stato solo un artefice indiretto, ha dimostrato che si possono avere tifosi appassionati e al tempo stesso ironici, divertenti e mai sopra le righe: anche loro hanno aggiunto un tocco di simpatia […] Non a caso, Jan è stato il personaggio che ha fatto registrare il maggiore incremento nelle ricerche di Google nel 2023. Nessuno come lui, il ragazzo che ha portato il tennis anche nelle case di chi non lo aveva mai seguito, come Tomba fece con lo sci e Valentino Rossi con le moto. Sinner ha tenuto dietro Romelu Lukaku, l’attaccante belga della Roma, che ha monopolizzato l’estate del calciomercato, e la vecchia gloria della canzone nostrana Peppino Di Capri […] E la sua fama, intanto, si è espansa ovunque: un ristorante (non italiano) di Londra, gli ha dedicato la «Special Pizza Jannik Sinner», come recita la caratteristica lavagna del menù postata dal locale sui social. Gli ingredienti sono vellutata di broccoli, salsiccia di maiale, mozzarella e patate arrosto al rosmarino, non esattamente il piatto adatto a uno sportivo, anche se magari una volta, fuori dalla competizioni, lui che di pizza è ghiottissimo, potrà concedersene un trancio. A Napoli invece, battuti sul tempo dall’idea del piatto tipico partenopeo, l’hanno inserito, in perfetta tenuta da campo, tra i pastori del presepe […] E mentre intorno impazza la passione per lui, Jannik si allena ad Alicante per prepararsi a confermare con i risultati il nuovo ruolo di superstar: «Certamente in questa stagione sono molto maturato, i risultati mi hanno dato tranquillità, ma confermarsi è sempre difficile. Per questo al 2024 chiedo un’annata che sia degna del numero 4 del mondo». E magari con vista più su.

Jannik Sinner come Federer ha colpito i tifosi al cuore (Paolo Rossi, Repubblica)

Eccolo servito, il dolce. Al momento giusto. Il regalo di Natale dei tifosi, degli appassionati di tennis di tutto il mondo. Il premio dei fan. Il premio dell’affetto. Il premio del cuore va a Jannik Sinner. Il suo 2023 ha ammaliato tutti […] È uno dei tradizionali Awards che l’Atp assegna ogni anno: dal 2003, ininterrottamente fino al 2021, lo ha sempre vinto Federer. L’anno scorso, con Roger ritirato, la prima volta di Rafa Nadal. Il nuovo erede ora è Jannik Sinner. Bellissimo. Ma perché? Per le sue vittorie? I capelli rossi? I Carota Boys? Forse. Anche. Ma se dal world wide web lo hanno incoronato è perché gli hanno riconosciuto altre qualità. Come si diceva una volta: ha bucato lo schermo. Perché, per dire, Novak Djokovic non lo ha mai vinto […] Invece, Jannik Sinner. Incarna ciò che noi “dovremmo” essere. E, attenzione, non fa nulla per attirare attenzione, cercare pubblicità, scatenare clic. È il contrario di tutto questo. Non polemizza, non provoca. Qualcosa avevamo intuito, se Google Trends — che fotografa le curiosità degli italiani attraverso le ricerche effettuate — aveva certificato che il più digitato (su Google) in Italia negli ultimi dodici mesi era stato lui, il tennista di Sesto Pusteria […] Ma qui siamo oltre: è un premio mondiale. Vuol dire che il body language di questo ragazzo, che declina sempre i verbi con la prima persona plurale («Abbiamo…»), che non sfida o provoca e che è allergico alle antipatie, è davvero giunto ai destinatari: ai bambini, e agli over con i capelli bianchi, senza alcuna distinzione di genere. Non è uno Slam? È come se… Sinner è stato scelto dalla gente perché ha trasformato un gioco individuale in uno di squadra. Unisce. E regala speranza, in un tempo che non ne offre. Chapeau.

Sinner il motivatore dà la scossa agli azzurri (Lorenzo Ercoli, Corriere dello Sport)

Sinner e compagni di nuovo al lavoro. Dopo tuffi in mare e discese sulla neve, è calato il sipario sulle fugaci vacanze dei tennisti. La stagione 2024 si avvicina con un’attesa senza precedenti. La seconda Coppa Davis della nostra storia ha giocato un ruolo importante, ma è nulla a confronto dell’aspettativa creata dalle prestazioni di Jannik Sinner. La rincorsa dell’altoatesino al primo Slam e alla vetta del ranking mondiale sarà seguita da un intero Paese […] Sotto la direzione di coach Simone Vagnozzi e del preparatore atletico Umberto Ferrara, il numero uno d’Italia ha già iniziato la sua preparazione ad Alicante […] Il team sta lavorando in armonia, come confermano i video sul campo da padel dove Jannik si e cimentato con Vagnozzi. La partenza per l’Australia è programmata dopo le feste, il numero 4 del mondo ha optato per una programmazione atipica che lo vedrà fare subito scalo a Melbourne per il Kooyong Classic (10 gennaio), prestigiosa esibizione con cui metterà partite nelle gambe prima dell’Australian Open (dal 14 gennaio). NARDI. Ha scelto la Spagna e si sta allenando con Sinner il talento classe 2003 Luca Nardi. Numero 118 del mondo […] è un talento conclamato del nostro tennis e nel 2023 sembra finalmente aver messo insieme i pezzi del puzzle. MUSETTI. Con l’obiettivo di costruire un team più ampio, si è rimesso al lavoro anche Lorenzo Musetti. In coppia con il coach di sempre Simone Tartarini, il carrarino ha deciso di puntare sull’ex capitano di Coppa Davis, Corrado Barazzutti. In questi giorni si sta allenando a Montecarlo […] Solo dopo Natale partirà per Hong Kong, dove giocherà il primo torneo del 2024 (1° gennaio). Archiviato un finale di stagione complicato, la speranza è quella di ritrovare un giocatore rigenerato dal recente successo in Davis e dal lavoro con il nuovo tecnico. BERRETTINI. Si augura lo stesso Matteo Berrettini, a sua volta impegnato nel Principato. L’inizio dell’avventura con Francisco Roig può portare stimoli […] ‘The Hammer’ si ripresenta da numero 92 ATP e le prime settimane non saranno facili. A Brisbane sarà impegnato nelle qualificazioni (30 dicembre) e anche ad Auckland (6 gennaio) è attualmente escluso dal tabellone principale; è da scoprire se si iscriverà al tabellone cadetto […] Chiudono il lotto Lorenzo Sonego e Matteo Arnaldi. Il primo è nella sua Torino e lascerà l’Italia prima di Natale per arrivare in Australia dove difenderà i colori dell’Italia da leader di United Cup. Il ligure invece si sta già allenando nella terra dei canguri dove aprirà la stagione con Brisbane e Adelaide.

I dolori del giovane Nick. «Vorrei smettere ora» (Gianluca Strocchi, Tuttosport)

Si dice stanco del tennis, ma darà alla sua carriera al massimo ancora un paio di stagioni per cogliere qualche risultato ad effetto […] E adesso, anche con dichiarazioni choc che fanno trasparire il desiderio di appendere la racchetta al chiodo, emerge tutta la frustrazione del 28enne di Canberra. «Se dipendesse da me, non giocherei più – ha ammesso il finalista di Wimbledon 2022 intervenuto al podcast “On Purpose with Jay Shetty” – Ma devo continuare a farlo. Ho ancora molto da dare, però dentro di me non ho più voglia di giocare. Sano esausto. Ho subito tre interventi chirurgici. Ho sempre desiderato poter avere una famiglia e non soffrire. Invece quando mi alzo, non riesco a camminare senza dolore. È dura». La lunga assenza di Kyrgios, che ha raggiunto un best ranking di n.13 Atp nel 2016, ha scatenato rinnovate speculazioni sul suo futuro. «Odierei sottopormi a un altro intervento chirurgico o qualcosa del genere. Penso di avere ancora la possibilità di disputare un buon anno o due e poi basta […] Chi ne sa qualcosa di guai fisici è Matteo Berrettini, al lavoro per rientrare nel tour dopo l’infortunio alla caviglia patito agli Us Open. Ad accompagnare il romano in Australia sarà lo spagnolo Francisco Roig, che l’ha seguito per una giornata di allenamento a Monte-Carlo, intanto per un periodo come prova. Il 55enne di Barcellona, da giocatore n.60 in singolare e 23 in doppio, ha fatto parte dello staff di Rafa Nadal dal 2005 sino a fine 2022 […] In un primo momento l’azzurro sembrava orientato come coach verso lo svedese Thomas Enqvist, ma l’ex n.4 del mondo non sarebbe potuto partire per la stagione down under a causa di complicazioni di salute, il che ha probabilmente indotto a valutazioni diverse Matteo, che ripartirà dal torneo di Brisbane. Inizierà invece con il “Care Wellness Kooyong Classic”, tradizionale esibizione sui campi in cemento del sobborgo di Melbourne (10-12 gennaio), il 2024 di Jannik Sinner […] La programmazione del n.4 del mondo (Simone Vagnozzi e Darren Cahill sono stati proclamati coach dell’anno dall’Atp) prevede poi Marsiglia e Rotterdam e i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Si chiama Tribunale Arbitrale dello Sport l’ultima speranza di Simona Halep per riabilitare il suo nome e ridurre la squalifica di 4 anni per doping (.scadrebbe a ottobre 2026) per due distinte violazioni: è stata fissata dal 7 al 9 febbraio prossimi a Losanna l’udienza della rumena ex n.1 del mondo contro l’International Tennis Integrity Agency.

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