WTA Roma, sorride l'Italia: Errani e Paolini conquistano la semifinale di doppio

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WTA Roma, sorride l’Italia: Errani e Paolini conquistano la semifinale di doppio

Il tandem azzurro ha battuto l’ucraina Lyudmyla Kichenok e la lettone Jelena Ostapenko

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Sara Errani Jasmine Paolini - Roma 2024 (foto Francesca Micheli Ubitennis)
Sara Errani Jasmine Paolini - Roma 2024 (foto Francesca Micheli Ubitennis)
 

Il doppio sugli scudi. Quello italiano, naturalmente. Dopo la vittoria di Simone Bolelli ed Andrea Vavassori (qualificatisi per i Quarti di Finale), infatti, è arrivato anche il trionfo di Jasmine Paolini e Sara Errani. Le due tenniste azzurre sono riuscite a conquistare il prestigioso traguardo della semifinale – agli Internazionali di Roma – dopo aver regolato la coppia formata dall’ucraina Lyudmyla Kichenok e dalla lettone Jelena Ostapenko – teste di serie n. 6 – in tre set con il punteggio finale di 6-3 5-7 10-5, dopo circa un’ora e quarantasette minuti di gioco. Splendida la cornice di pubblico del “Pietrangeli”, che si conferma così come una sorta di talismano per il tennis azzurro (o, almeno, per quello del doppio).

Dopo un inizio gara alquanto complicato per il duo italiano, Sara Errani e Jasmine Paolini hanno innescato le marce giusto nel corso del sesto game, riprendendosi quanto perso poco prima controbreakkando le proprie rivali, prima di concludere il primo parziale con il punteggio di 6-3 in favore della coppia tricolore. Nel secondo set, sono Kichenok-Ostapenko a portarsi avanti di un break per prime, ma subito Errani/Paolini riescono a trovare il controbreak. A quel punto, e sino al 6-5, è stato un continuo botta e risposta fra i due tandem, con l’ucraina e la lettone che sono riuscite ad avere la meglio imponendosi con il punteggio di 7-5.   

Super tie-break pressoché impeccabile per Errani e Paolini. Le due giocatrici azzurre, infatti, non hanno sbagliato più nulla a differenza delle avversarie che hanno commesso una serie di errori alquanto decisivi e che hanno, de facto, consegnato alle rivali italiane le chiavi metaforiche di una vittoria che consentirà loro di sfidare le americane Caroline Dolehide Desirae Krawczyk, numero 8 del seeding. Una boccata d’ossigeno, dunque, per il movimento tennistico del belpaese dopo i risultati un po’ deludenti conseguiti dai tennisti azzurri durante il Masters 1000 capitolino.

A questo punto, per Errani e Paolini l’obiettivo è quello di replicare i titoli di Monastir e Linz, per cercare di arrivare con una certa dose di garra alle Olimpiadi di Parigi. Da sottolineare anche il dettaglio – non di poco conto – che in quel di Roma Errani ha già conquistato il titolo nel 2012 in coppia con Roberta Vinci, con la quale è arrivata in finale anche nelle edizioni del 2013 e del 2014.

Queste, invece, alcune dichiarazioni rilasciate a fine gara dalle due tenniste azzurre:Il pubblico del “Pietrangeli” ci ha aiutato tantissimo a raggiungere questo obiettivo.” hanno sottolineato le due giocatrici italiane. “Oggi c’era davvero una bella atmosfera e ci ha fatto molto piacere sentire il pubblico dalla nostra parte. Per quanto riguarda le Olimpiadi, abbiamo voglia di giocare il più possibile e cercare di qualificarci, anche se siamo già a a buon punto. Vogliamo lavorare sodo per continuare a sognare…”

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