US Open: Alcaraz lascia le briciole a Bellucci

Mattia ci prova, ma si trova davanti un'ottima versione di Carlos, che gioca ad altissimo livello e non gli permette mai di entrare in partita

Di Redazione
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Mattia Bellucci, US Open 2025 (pic credits USTA)

[2]C.Alcaraz b. M.Bellucci 6-1 6-0 6-3

NEW YORK – La sessione serale sull’Arthur Ashe, lo stadio di tennis più grande del mondo, contro il fuoriclasse Carlos Alcaraz, è un premio che Mattia Bellucci – parole sue – intende godersi fino in fondo.

L’inizio è comprensibilmente contratto, Mattia sbaglia parecchio, Carlos spinge da par suo, e in pochi minuti si trova in vantaggio 5-0. Bellucci tiene bene un servizio d’orgoglio, guadagnandosi l’applauso del pubblico, ma il 6-1 per Alcaraz arriva poco dopo, in esattamente mezz’ora.

Carlos pare molto concentrato, spara e attacca senza strafare, Mattia è costantemente in affanno, e la partita scivola via troppo veloce. Il pubblico, onestamente, è un po’ troppo “casinista” stasera, tra vociare eccessivo, spostamenti costanti tra le file delle tribune, e parecchi drink. Poco rispetto dei giocatori, in sintesi, ma qui a New York sono fatti così. Nel frattempo, Alcaraz continua a pressare, Bellucci soffre e ci prova, ma va spesso fuorigiri per stare dietro all’avversario. Dopo 58 minuti siamo 6-1 6-0 per lo spagnolo, purtroppo non c’è match.

Nel terzo set Mattia tiene tre turni di battuta, giustamente non molla, ma Carlos ormai vede il traguardo. Altri due break consegnano il 6-3 finale allo spagnolo, con Bellucci che commette doppio fallo sul secondo match-point. L’azzurro ha tutte le giustificazioni del mondo, sarà un’esperienza che gli servirà in futuro. Alcaraz affronterà Luciano Darderi al terzo turno, non ci sono precedenti.

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