A Brisbane, è già tempo della prime semifinali WTA dell’anno. Il torneo di categoria ‘500’ che si sta attualmente disputando in Australia, ha vantato una entry list non indifferente, regalando al pubblico sugli spalti dei match di grande qualità. La campionessa in carica, Aryna Sabalenka, continua a dominare imperterrita, e a pagarne dazio, questa volta, è stata l’esperta Karolina Muchova, sconfitta con lo score di 6-3 6-4. Ma non è di certo questa la sorpresa di giornata, poiché non sarà Jessica Pegula – n.4 del seeding – a raggiungere la bielorussa in finale, bensì Marta Kostyuk, protagonista di una settimana e di una semifinale da urlo. La statunitense, infatti, è riuscita a raccogliere appena tre game in due set.
WTA Brisbane: Kostyuk sorprende e va in finale con Sabalenka
[1] A. Sabalenka b. [11] K. Muchova 6-3 6-4
Nemmeno una maestra della racchetta come Karolina Muchova è riuscita ad arginare la potenza dell’imbattibile Aryna Sabalenka, non a caso numero uno del mondo. Nonostante un match dignitosissimo, disputato dalla ceca, la campionessa in carica di Brisbane accende il turbo nei momenti cruciali, bucando la metà campo avversaria. Muchova parte contratta, ma il suo tennis stiloso si accende dopo qualche game di rodaggio. S’intravedono discese a rete, contropiedi interessanti, ma la bielorussa detta legge, ribadendo la sua superiorità anche nel secondo parziale. L’Australia ispira alla grande Aryna, che allo scoccare dell’ora e trenta si libera della numero 20 del mondo con lo score di 6-3 6-4. Nona vittoria consecutiva a Brisbane e terza finale nel Queensland, dove affronterà l’ucraina Kostyuk.
[16] M. Kostyuk b. [4] J. Pegula 6-0 6-3
Continua la settimana da favola di Marta Kostyuk, presentatasi alla sfida con qualche dubbio sulla possibilità di battere Jessica Pegula, in vantaggio per 4-1 nei precedenti prima del tete a tete di Brisbane. Sulla carta, sarebbe dovuto essere un incontro tiratissimo, quasi da terzo set, e invece l’ucraina ha spazzato via l’avversaria con una violenza agonistica inaudita. 4 servizi strappati alla statunitense, e zero break concessi per la seconda finalista del torneo di Brisbane. Un rullo compressore in risposta, Kostyuk, sempre con i piedi piazzati abbondantemente dentro al campo, pronta ad aggredire l’avversaria e a toglierle il tempo.
Il primo parziale, strabiliante per l’ucraina, un po’ meno per Pegula, è volato via in venti minuti. Inquantificabile il numero di volte in cui l’ex numero 3 del mondo è rimasta ferma a guardare i colpi dell’avversaria posarsi sulle linee della propria metà campo. Il bagel subito nel primo set è stato terribilmente duro da digerire per l’americana, che ha perso ben 9 game di fila prima di mettere in cassaforte il primo in suo favore. La nativa di Buffalo, dopo aver superato la fase critica, ha progressivamente ‘sbloccato’ il suo tennis, ma era già troppo tardi per pensare di rimontare la scatenata avversaria, impostasi con lo score di 6-0 6-3. Prima finale a Brisbane per Kostyuk.
