Come Sara Errani e Roberta Vinci prima di loro, nel ricordarci quel meraviglioso quartetto che infinite gioie ci ha regalato vestendo la maglia azzurra in Fed Cup, anche Flavia Pennetta e Francesca Schiavone hanno vestito i panni di tedofore dei Giochi Olimpici Invernali 2026 di Milano-Cortina (quarta edizione delle Olimpiadi invernali che si disputa in Italia vent’anni dopo Torino 2006, mentre le prime si tennero a Cortina d’Ampezzo nel ’44 e nel ’56).
Lo hanno fatto nell’ultima giornata di avvicinamento allo start ufficiale della manifestazione, giovedì 5 febbraio 2026, con la cerimonia di apertura prevista per venerdì 6 febbraio. Pennetta e Schiavone, le uniche nella storia del tennis femminile italiano a vincere una prova del Grande Slam in singolare, hanno avuto l’onore e il privilegio di trasportare la torcia olimpica nella maestosa cornice del Duomo di Milano. Successivamente, Flavia e Francesca (rispettivamente vincitrici dello US Open 2015 e del Roland Garros 2010) hanno passato il testimone, trasferendo la fiamma olimpica sulla fiaccola dell’étoile al Teatro alla Scala Nicoletta Manni.
Le emozioni di Flavia Pennetta: “Non pensavo fosse così intenso”
“E’ stato meraviglioso, un’emozione veramente unica. Devo dire che non pensavo fosse così intenso quello che si prova, invece ho guardato Francesca e avevamo tutte e due gli occhi lucidi. E’ stata in un certo senso la chiusura per la carriera che abbiamo avuto. Questo momento dedicato, dopo tanti anni, anche a noi come sportive e soprattutto aver avuto la possibilità di essere presenti in un momento così importante per lo sport italiano che verrà ricordato per sempre. Il nostro paese si merita di vivere questi momenti molto più spesso“.
