K. Boulter b. T. Korpatsch 5-7 6-2 6-1
Il ritorno in calendario a quattro anni dall’ultima edizione, con una nuova categoria, del WTA 250 di Ostrava – terza città ceca per estensione dopo Praga e Brno – incorona Katie Boulter come prima campionessa di questo nuovo inizio. La britannica sconfigge in rimonta Tamara Korpatsch per 5-7 6-1 6-2 in due ore esatte di gioco, in una finale tra giocatrici comprese fra la centoventesima e la centoventicinquesima posizione. La fidanzata di De Minaur, presto convoleranno a nozze, da lunedì tornerà in Top 100: stando al ranking live si assesterà al n°79.
Si tratta del quarto titolo in carriera, naturalmente parlando solo di Tour maggiore, per Katie dopo due anni di digiuno: non alzava un trofeo da giugno 2024, quando si aggiudicò l’alloro sull’erba di Nottingham (bissando il titolo del 2023, il primo a livello WTA). In generale, l’ex Top 25 non disputava una finale da novembre 2024 – cemento di Hong Kong, perse da Shnaider – mentre la tedesca era al terzo ultimo atto di sempre, un solo titolo a Cluj-Napoca nel 2023. A fare la differenza il superiore peso di palla della tennista inglese e la propria resa della prima di servizio: più del 70% contro il 58% della nativa di Amburgo che tuttavia ha comunque scagliato 5 aces.
Primo Set: grande equilibrio, poi nella convulsa volata finale ha la meglio Korpatsch
La prima parte di gara vive di due momenti ben distinti: dopo 8 giochi in cui, sostanzialmente, non succede nulla di rilevante improvvisamente l’incontro ha una sterzata insperata. In tre degli ultimi quattro games del set, dal 5-4 al 7-5 finale, si palesa una palla break per la giocatrice in risposta. Break e contro break tra nono e decimo gioco, con Katie a prendersi il momentaneo primo vantaggio. Successivamente è ancora Tamara a strappare la battuta alla britannica: Boulter cede il secondo turno consecutivo al servizio e con esso anche il parziale, durato quasi 50 minuti.
Secondo Set: Boulter reagisce prontamente e pareggia i conti
Non tarda ad arrivare la reazione della ventinovenne inglese – nata a Woodhouse Eaves nella contea del Leicestershire. La prossima signora De Minaur fa finalmente valere la sua superiore esperienza a certi livelli (Katie è stata a ridosso nelle prime venti, la teutonica non si è nemmeno avvicinata alle prime 60) prendendosi il comando del set con il break sul 2-1, giunto ai vantaggi e alla seconda chance del game. Korpatsch non riesce più a risalire la china, anzi concede anche il doppio break che sigilla il parziale: 6-2 Boulter e dopo un’ora e ventiquattro si va al terzo.
Terzo Set: Boulter sempre in controllo e ancora più dominante
La sfida continua su quanto tracciato dal secondo set: l’attuale n°120 WTA, dopo la frazione persa sul foto-finish, ha innestato un’altra marcia. Un ritmo insostenibile per la trentenne di Amburgo, tradita da una prima di servizio ballerina (sotto il 60%) e una seconda troppo morbida su cui Katie banchetta ogni volta che ne ha l’occasione (siamo sopra i venti vincenti per lei). Il terzo set è un’altra sentenza britannica senza storia: sempre vantaggio raddoppiato per Katie, che questa volta lascia per strada anche un game in meno. È un 6-1 in appena 35 minuti, uno in più era durato il secondo, a sublimare il trionfo di Boulter.
