[2] L. Darderi b. Y. Hanfmann 7-6(6) 7-5
Quando mette i piedi sulla terra rossa, Luciano Darderi si trasforma. E nemmeno l’altitudine di Santiago de Chile si è frapposta tra l’azzurro e il quinto titolo ATP. Darderi batte Yannick Hanfmann, numero 81 ATP, in due lunghi set, con il punteggio di 7-6(6) 7-5, ed è il nuovo campione del BCI Seguros Chile Open.
Dal 2024 nessuno ha vinto tanti trofei sul mattone tritato (5) quanti Luciano, che dallo scorso luglio su questa superficie ha un parziale di 16 vittorie e due sconfitte a livello ATP. Neanche Alcaraz, fermo a 4, anche se chiaramente di diverso spessore. Sebbene il trionfo cileno non gli consenta di guadagnare posizioni, Darderi accorcia le distanze e avvicina quella top 20 designata come primo obiettivo del suo 2026, adesso distante 66 punti.
La gira sudamericana sicuramente avrà ricaricato il serbatoio della fiducia per il 24enne nato a Villa Gesell, che si presenta a Indian Wells forte di una finale e un titolo nei tornei del Golden Swing. Prima di tornare sulla terra europea, il numero 21 del mondo è atteso dal Sunshine Double e, visti i pochi punti da difendere, la possibilità di migliorare il best ranking e irrompere tra i primi 20 giocatori del mondo si fa sempre più preziosa.
Il match
Nei due precedenti che li hanno visti contrapposti, entrambi sulla terra di Cordoba, Darderi ha lasciato le briciole a Hanfmann. Il tedesco ha sorpreso in semifinale il favorito del seeding Francisco Cerundolo, dimostrando di trovarsi alla grande in queste condizioni di gioco, in altura.
Luciano approccia il match con decisione e già nel terzo game riesce a strappare il servizio al suo avversario, alla quarta occasione. L’azzurro serve bene e tiene i propri turni con autorevolezza fino al 4-3, quando l’unico passaggio a vuoto del set gli costa il controbreak. Quelli rimangono gli unici due momenti di défaillance del giocatore alla battuta e, allora, il tiebreak si rivela l’esito naturale di un parziale punto a punto.
Darderi vola rapidamente sul 3-0. Nonostante il gap, il minibreak di vantaggio è solo uno e Hanfmann si rifà sotto, riuscendo poi a riagguantare la testa di serie numero 2 sul 5-5. Luciano è più cinico nei punti chiave e si porta avanti nel computo dei set per 8 punti a 6.
Nel secondo set il canovaccio si inverte. Il servizio perso sull’1-1 costringe Darderi a rincorrere. Tuttavia, la sua reazione è immediata e mette a segno il controbreak nel quarto gioco. Le occasioni per il tennista in risposta sono ridotte al lumicino fino all’ultimo game. Luciano si garantisce il secondo tiebreak dell’incontro con un turno a 15, ma fiuta l’attimo propizio per dare la sterzata decisiva al match, procurandosi due match point in risposta. Gli basta il primo per conquistare il quinto titolo ATP in sei finali. Per Hanfmann, invece, la ricerca del primo trofeo deve proseguire ancora, ma balza dalla posizione numero 81 alla 65 delle classifiche.
Al tedesco non bastano i 10 ace – soprattutto perché i servizi e i colpi vincenti sono annullati dai 32 errori gratuiti, il doppio rispetto a Darderi – contro una versione dell’azzurro concentrata e concreta. Il numero 21 del mondo mette a referto 6 ace e fa registrare ottimi numeri alla battuta: il 69% di prime gli regala 39 punti su 49 e anche con la seconda si difende bene, con un 59% di punti portati a casa.
