Il caldo soffocante e un problema muscolare frenano Jannik Sinner al secondo turno del torneo di Shanghai: l’azzurro, sfibrato, si fa da parte e lascia spazio a Tallon Griekspoor. È il 5 ottobre 2025, una data che segna l’ultima sconfitta a oggi dell’asso altoatesino nei tornei di categoria 1000. Da allora Jannik, come sappiamo, ha inanellato una serie di 22 successi. Che sono i singoli mattoni di quattro titoli raggiunti, da Parigi a Montecarlo passando per Indian Wells e Miami. Un solo set perso in 45 disputati, contro Machac proprio nell’ultima fatica monegasca.
Otto tie-break, sette dei quali vinti, e due 6-0. Il 6-1 esce lo stesso numero di volte dello jeu decisif, mentre in sei occasioni Sinner cede solo i game della bandiera: riviviamo brevemente i tornei teatro della serie.
Parigi
Sinner parte come leader della parte bassa del tabellone ma diventa subito il favorito della manifestazione. Perché Carlos Alcaraz, che viene da una rincorsa che lo ha portato a detronizzare l’azzurro dalla cima del ranking, cede a Cameron Norrie. Il campione spagnolo deve ricaricarsi in vista delle ATP Finals e della Coppa Davis (che salterà per infortunio) ed esce anzitempo. Jannik non si lascia sfuggire l’occasione.
[2] J. Sinner b. Z. Bergs 6-4 6-2 Neanche un ace per il nostro rappresentante ma prima e seconda palla rendono entrambe oltre il 70% dei punti disputati.
[2] J. Sinner b. F. Cerundolo 7-5 6-1 Dapprincipio Jan non sembra a posto fisicamente e non difende per due volte il vantaggio di un break, poi vince la prima frazione al dodicesimo game e non si ferma più. Cinque ace ma meno brillantezza con la battuta di scorta.
[2] J. Sinner b. [5] B. Shelton 6-3 6-3 Quarti di finale, Sinner manca qualche occasione in avvio, poi prende in mano il match. Shelton non sa come rispondere e con la seconda di servizio fa naufragio sotto le ribattute di Jannik.
[2] J. Sinner b. [3] A. Zverev 6-0 6-1 La semifinale che non c’è, con il tedesco che non ha le energie per contenere lo straripante numero due della classifica.
[2] J. Sinner b. [9] F. Auger-Aliassime 6-4 7-6(4) L’azzurro si impone in finale sul tennista canadese, che nel secondo set spinge la contesa al tie-break ma non evita la sconfitta.
Indian Wells
[2] J. Sinner b. [Q] D. Svrcina 6-1 6-1 Il numero 109 del mondo raccoglie pochissimo al cospetto del numero due del tabellone.
[2] J. Sinner b. D. Shapovalov 6-3 6-2 Jannik cede la battuta a zero nel primo game del match, poi assume il comando delle operazioni fino al termine.
[2] J. Sinner b. J. Fonseca 7-6(6) 7-6(4) Uno degli incontri più attesi dei 22 qui citati, sfida affascinante tra un campione e uno che promette di diventarlo. Bellissima partita, Fonseca dimostra carattere e colpi strepitosi ma non ha ancora l’intensità dell’azzurro, che vince i due tie-break e approda ai quarti.
[2] J. Sinner b. [25] L. Tien 6-1 6-2 Il giovane americano ha già perso 6-2 6-2 a Pechino, sul suolo amico vince un game in meno; il suo tennis per ora non ha risorse per imbrogliare il ritmo altissimo dell’italiano.
[2] J. Sinner b. [4] A. Zverev 6-2 6-4 Di nuovo in semifinale con il tedesco, Sinner parte lentamente per poi perfezionare l’ennesimo successo su Sascha, il sesto di fila.
[2] J. Sinner b. [11] D. Medvedev 7-6(6) 7-6(4) Uno strepitoso Medvedev riappare ai piani altissimi del tennis, supera Alcaraz in semifinale e in finale conferma il momento di forma. Ma Sinner lo ferma in due tie-break, risalendo da 0-4 nel secondo con sette punti in serie.
Miami
[2] J. Sinner b. D. Dzumhur 6-3 6-3 Trentaduesimi di finale con avversario di talento ma che non può rappresentare un vero pericolo per l’azzurro.
[2] J. Sinner b. [30] C. Moutet 6-1 6-4 Anche l’estroso francese si arrende, rimediando un 6-4 dopo l’impietoso parziale del primo set. Nel frattempo, Sebastian Korda estromette Alcaraz con una prestazione strepitosa.
[2] J. Sinner b. A. Michelsen 7-5 7-6(4) Sinner, come sempre, non soffre di vertigini alla notizia della sconfitta del campione iberico, ma il giovane americano lo impegna duramente per due set prima di alzare bandiera bianca.
[2] J. Sinner b. [19] F. Tiafoe 6-2 6-2 Nei quarti non c’è partita, l’americano viene travolto.
[2] J. Sinner b. [3] A. Zverev 6-3 7-6(4) Terza semifinale con l’amico Zverev, stavolta c’è un tie-break ma di nuovo il numero 3 del ranking non si aggiudica nemmeno un set.
[2] J. Sinner b. [21] J. Lehecka 6-4 6-4 il bravissimo ragazzo ceco risponde alla perfezione durante la settimana e si arrampica fino alla finale, che riesce a movimentare ma di cui non sa ribaltare il pronostico.
Montecarlo
Siamo alle ultime perle, quelle appena vissute e che finalmente, nell’ultimo episodio, brillano della luce del numero uno del mondo, finalmente in campo di domenica. Nemmeno la vivace presenza di Alcaraz basta però per rompere la serie di Jannik Sinner; da ricordare, come detto a inizio articolo, il set vinto da Tomas Machac. Anche questo, a suo modo, una perla. Rara, anzi, unica.
[2] J. Sinner b. U. Humbert 6-3 6-0
[2] J. Sinner b. T. Machac 6-1 6-7(3) 6-3
[2] J. Sinner b. [6] F. Auger-Aliassime 6-3 6-4
[2] J. Sinner b. [3] A. Zverev 6-1 6-4
[2] J. Sinner b. [1] C. Alcaraz 7-6(5) 6-3
