La stagione 2026 del russo Daniil Medvedev è stata più ombre che luci. Due titoli ATP (Brisbane e Dubai), una finale (Indian Wells) e una semifinale 1000 (Roma) perse entrambe da Sinner, mentre nei Major non è andato oltre gli ottavi di Melbourne.
L’ultima uscita a Montreal è stata una prestazione incolore che gli è valsa la sconfitta all’esordio contro Botic van de Zandschulp, per 6-3 7-6(5). Giusto un mese fa, Medvedev ha interrotto la collaborazione con uno dei suoi allenatori, Thomas Johansson, dopo quasi un anno di lavoro insieme. L’ex numero 1 della classifica ATP aveva assunto lo svedese e Rohan Goetzke nel suo team nel settembre 2025. Con Johansson al suo fianco, Medvedev ha conquistato i titoli di Almaty, Brisbane e Dubai, raggiungendo inoltre la finale a Indian Wells e le semifinali a Roma.
“È stato un piacere lavorare con te e apprezzo tutto ciò che hai fatto”, questo il tiepido saluto che il russo ha riservato al suo ex coach. Ma per Daniil è già tempo di voltare pagina, è di sicuro non ha perso tempo, perché il moscovita si è presentato ai nastri di partenza del Cincinnati Open accompagnato da una vecchia conoscenza del circuito: l’ex tennista kazako Andrey Golubev. Noto anche nel nostro paese – si è trasferito a Bra (Cuneo) all’età di 15 anni, formandosi tennisticamente in Italia – Golubev ha raggiunto il numero 33 ATP in singolare nel 2010 e il numero 21 in doppio nel 2022. Si è ritirato dal circuito nel settembre del 2024.
Medvedev: “Si potrebbe dire che Golubev è il mio nuovo allenatore”
Ai microfoni del canale YouTube russo dedicato al tennis БОЛЬШЕ! (ANCORA!), Medvedev ha parlato di questa nascente collaborazione tra i due: “Ci proveremo, si potrebbe dire che è un nuovo allenatore. Per me è una nuova avventura. Finora mi piace lavorare con lui. E’ una persona davvero eccezionale, questo per me è importante. Avremo modo di conoscerci l’uno con l’atro in campo”.
Danill ha affermato che per Golubev si tratta della prima esperienza come allenatore nel circuito: “Per lui è la prima esperienza di questo tipo, ma io ho cercato in lui una persona comprensiva, in grado di aiutarmi in questa situazione”. Riuscirà l’ex tennista kazako a risollevare le sorti di una stagione sino a qui opaca del russo?
