La prima settimana dello US Open si avvia alla sua conclusione offrendo indicazioni chiare sullo stato di forma dei protagonisti del tabellone maschile. Sul cemento di Flushing Meadows si vanno delineando gli accoppiamenti per gli ottavi di finale, con diverse teste di serie chiamate a confermare il proprio rango di fronte ad avversari insidiosi. Tra la rimonta di carattere firmata da un ritrovato Stefanos Tsitsipas e la prova di forza e continuità offerta da Frances Tiafoe, alcuni tra i tennisti più attesi stanno rispondendo presente, entrando nella fase decisiva del torneo con buone certezze.
S. Tsitsipas b. [18] J. Lehecka 2-6 6-1 7-6(3) 6-1
Servizio eccellente, diagonale di dritto ritrovata e un piglio aggressivo nelle fasi salienti del match: Stefanos Tsitsipas conquista gli ottavi di finale piegando un ostico Jiri Lehecka con il punteggio di 2-6 6-1 7-6(3) 6-1. Dopo un avvio da incubo, dominato dall’aggressività del ceco, l’ellenico ha registrato la battuta (12 ace complessivi) e alzato enormemente il rendimento sulla seconda di servizio (68% di punti vinti contro il 47% dell’avversario).
Il punto di svolta del match si è consumato nel terzo set: rimontato da 0-30 e salvatosi al tie-break grazie a una maggiore lucidità nei vincenti, Tsitsipas ha sciolto le braccia, togliendo completamente l’iniziativa a Lehecka. Nel quarto parziale è stato un monologo del greco, forte anche dei 115 punti totali portati a casa contro i 96 del rivale. Un successo pesante e di carattere per Stefanos, che dimostra di avere ancora le carte in regola per dire la sua sul cemento americano (e non solo). Una curiosità statistica singolare è che Stefanos, due volte finalista Slam, non era mai approdato alla seconda settimana dello US Open. In un 2026 complesso, dunque, l’ex numero 3 del mondo sigla il miglior risultato della carriera a Flushing Meadows.
[11] F. Tiafoe b. [22] V. Vacherot 6-4 6-2 6-4
Tutto facile per Frances Tiafoe, che domina Valentin Vacherot sul Louis Armstrong e strappa il pass per gli ottavi di finale (dove sfiderà il tennista russo Daniil Medvedev) con un nettissimo 6-4 6-2 6-4. L’americano mette in campo la consueta spettacolarità unita a una solidità granitica al servizio, cedendo pochissimo sul proprio turno di battuta e piazzando ben 6 ace con un eccezionale 85% di resa sulla prima. Vacherot prova a restare aggrappato alla partita affidandosi al proprio colpo d’inizio gioco (12 ace per lui), ma la differenza di passo e di pesantezza di palla è evidente sin dai primi scambi.
Tiafoe non concede alcun break al monegasco per tutta la durata dell’incontro (0/3 per Vacherot contro il 4/8 trasformato dal padrone di casa) e comanda gli scambi con sicurezza da fondo campo. Con 100 punti complessivi portati a casa a fronte dei 72 del rivale, “Big Foe” conferma di esaltarsi davanti al pubblico newyorkese e dimostra una condizione atletica brillante in vista dei turni decisivi dello Slam casalingo.
[8] B. Shelton b. D. Shapovalov 7-6(3) (5)6-7 6-3 6-4 (di Pietro Sanò)
Scontro pirotecnico tra due bombardieri sull’Arthur Ashe. Il beniamino di casa Ben Shelton e il canadese Denis Shapovalov hanno accompagnato il pubblico dello US Open verso la chiusura di questo lungo day 6. La sfida tra i due mancini non ha deluso le aspettative, e già dal primo set, il match ha avuto tutti gli ingredienti necessari per dar divertire gli spalti. Il canadese, proveniente da due performance di livello eccelso, si è presentato al tete a tete con l’americano in forma smagliante, e all’alba della sfida ha riproposto ancora una volta un tennis sfavillante. Shapo è scappato via nel primo parziale, rischiando il doppio vantaggio che lo avrebbe serenamente condotto sul 5-2. Ma il canadese ha pagato a caro prezzo le chance sprecate, e Ben si è subito rimesso in corsa. agganciando l’avversario per ben due volte. Il gioco fluido e armonioso del classe ’99 è stato frenato dalla solidità del fuoriclasse di Atlanta, che non ha concesso respiro a Shapovalov una volta giunti al tiebreak decisivo per il primo parziale. Rimonta di peso per il padrone di casa, il quale ha approfittato del flow dell’incontro per partire spedito anche nel secondo set, dove ha trovato immediatamente il break di vantaggio. Il rendimento notevole del servizio e del dritto di Shelton hanno messo spalle al muro Denis per buona parte del parziale, sino a quando, nel decimo game, è arrivata la scossa che ha stravolto il set. L’ex numero 10 del mondo è tornato a martellare tremendamente da fondo campo, innescando il suo meraviglioso rovescio monomano. Shelton ha concesso uno spiraglio, e con due sanguinosi doppi falli commessi, ha rimesso Shapo in corsa. Sul finale di 2° set, il vis a vis è divenuto spettacolare, trovando ancora la soluzione al tiebreak, nel quale il canadese si è esaltato, pareggiando il conto dei set con un ace alla t.
I due atleti rientrano in campo quando nella Grande Mela è già notte fonda, ma il traguardo è ancora lontano per entrambi. Shelton non si scompone affatto dopo l’epilogo del set precedente, anzi, torna a picchiare ancora più forte, mettendo le cose in chiaro contro l’ispirato Shapovalov. Basta un istante per cambiare l’andazzo dell’incontro, e Ben impiega l’artiglieria pesante per far passare l’inerzia dalla sua parte. Nel secondo game del terzo set si appoggia perfettamente al servizio del canadese, che si aggroviglia sul suo rovescio, concedendo una chance al gigante statunitense. Il numero 9 del mondo ottiene il break, che risulterà decisivo nell’economia del set. Shelton non apre nessun varco questa volta; inamovibile al servizio, e sempre pronto con riflessi straordinari nei pressi della rete, Ben conquista il terzo parziale con lo score di 6-3. Il canadese è costretto alla rimonta per prolungare la permanenza nella Città che non dorme mai, ma l’inizio del quarto set vede ancora il padrone di casa protagonista. Shapo non mette in campo la prima di servizio, e per il rivale classe ‘2002 si presenta l’opportunità di aggredire in risposta. Nel primo game, quest’ultimo, è bravo e fortunato. Mira al corpo di Denis, corso verso la rete, guadagnando una palla break. Qui para una buona prima a uscire del rivale, ma il suo morbido chop atterra in campo per qualche millimetro, beffando il canadese.
La sfida sull’Ashe tra Shapovalov e Shelton, passate le tre ore di gioco, non è solo tennistica. È un duello personale, fatto di sguardi, esultanze feroci, quasi provocatorie. Il canadese tenta di restare in scia ad ogni modo, giocando un tennis brillante, ma strappare il servizio allo statunitense è un’impresa titanica, oramai. Shelton conquista una vittoria fantastica nella notte newyorkese, battendo Denis Shapovalov in quattro set. Ben sfiderà Stefanos Tsitsipas agli ottavi di finale dello US Open.
Gli altri risultati di giornata allo US Open
E’ arrivata una sconfitta in tre set per il tennista spagnolo Daniel Merida. Quest’ultimo, infatti, è stato superato con il punteggio definitivo di 7-6(5) 6-4 6-3 dallo statunitense Alex Michelsen. Il californiano, adesso, affronterà il giocatore argentino Tomas Martin Etcheverry, bravo a regolare in tre set il connazionale Mariano Navone con lo score di 6-4 6-4 6-3.
