WTA Pechino: Qinwen Zheng completa la favola, è la prima a vincere il torneo di casa

Alla ventesima edizione arriva finalmente il successo di una giocatrice di casa. Quindici mesi dopo l'operazione al gomito, la campionessa olimpica trionfa da wild card battendo Mirra Andreeva

Di Luca De Gaspari
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Ci sono volute venti edizioni, ma alla fine il China Open ha incoronato una campionessa cinese. A scrivere una pagina di storia del torneo di Pechino è Qinwen Zheng, che conquista il titolo davanti al proprio pubblico superando in finale Mirra Andreeva per 7-5 6-4 in un’ora e 43 minuti.

Nessuna giocatrice cinese era mai riuscita a vincere il torneo della capitale, inaugurato nel 2004. Un primato che rende ancora più straordinaria l’impresa della campionessa olimpica di Parigi 2024, approdata in tabellone grazie a una wild card dopo un lungo periodo segnato dai problemi fisici.

Quindici mesi dopo l’intervento chirurgico al gomito destro, Qinwen Zheng completa così una rinascita sportiva che assume i contorni della favola. E lo fa conquistando il primo WTA 1000 della carriera, proprio quello che forse più di ogni altro avrebbe desiderato vincere.

A Pechino ha ritrovato il tennis dei giorni migliori, eliminando tra le altre Elina Svitolina nei quarti ed Elise Mertens in semifinale, prima di completare la sua cavalcata contro una delle grandi protagoniste della stagione.

[WC] Q. Zheng b. [4] M. Andreeeva 7-5 6-4

Primo set: Qinwen Zheng annulla tre set point e ribalta Andreeva

L’avvio è tutto in salita per la padrona di casa, che perde immediatamente la battuta e si ritrova sotto 0-2. Qinwen Zheng recupera il break nel terzo game, ristabilendo la parità sul 2-2. Da quel momento entrambe riescono a difendere i rispettivi turni di servizio, fino al momento decisivo del parziale.

Sul 5-4, Andreeva si procura tre set point in risposta, due consecutivi sul 15-40 e un terzo ai vantaggi. La cinese riesce però a salvarsi, tiene la battuta e approfitta immediatamente del contraccolpo subito dall’avversaria. Nell’undicesimo game arriva infatti il break a zero, seguito da un altro turno di servizio impeccabile: 7-5 Qinwen Zheng, capace di aggiudicarsi gli ultimi tre giochi del parziale.

Secondo set: lo strappo decisivo arriva sul 4-4

La seconda frazione si apre con due break consecutivi: Qinwen Zheng strappa subito il servizio alla russa, che reagisce immediatamente riportandosi sull’1-1. Andreeva riesce poi a conservare la battuta nel terzo game, dopo aver cancellato un’altra opportunità di break.

Le due finaliste procedono senza ulteriori scossoni fino al 4-4, quando arriva il game decisivo dell’incontro. Sul servizio di Andreeva si sviluppa una lunga battaglia ai vantaggi: Qinwen Zheng sfrutta la quarta palla break e si porta sul 5-4, guadagnandosi l’occasione di servire per il titolo.

Nemmeno l’ultimo game è privo di tensione. La cinese perde i primi due punti, ritrovandosi sotto 0-30, ma reagisce conquistandone quattro consecutivi e chiudendo al primo match point.

Il dato incredibile: appena il 38% di prime in campo

A rendere ancora più significativo il successo è una statistica piuttosto insolita: Qinwen Zheng ha vinto la finale in due set mettendo in campo appena il 38% di prime di servizio, contro il 71% di Andreeva.

La differenza è stata soprattutto nell’efficacia dei colpi successivi alla battuta. La cinese ha conquistato il 73% dei punti con la prima e soprattutto il 64% con la seconda, mentre la russa si è fermata rispettivamente al 60% e al 45%.

Per Qinwen Zheng è il primo titolo WTA 1000 della carriera e il sesto complessivo, il primo dopo quello conquistato a Tokyo nell’ottobre 2024. Un trionfo che la riporta tra le prime trenta giocatrici del mondo e che rappresenta soprattutto la ricompensa per i tanti mesi trascorsi a inseguire il pieno recupero fisico. da lunedì 12 ottobre la cinese salirà al numero 23 WTA, guadagnando 31 posizioni e riavvicinandosi alla Top 20. E adesso si va subito a Wuhan per un altro WTA 1000 cinese.

La sconfitta non impedisce invece a Mirra Andreeva di festeggiare un traguardo importante: da lunedì 12 ottobre la russa salirà al numero 3 della classifica WTA, stabilendo il proprio nuovo primato personale.

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