Irriducibile Hewitt: annulla 8 match-point e vince in doppio! Si prepara per Rio?

Il vincitore dell'edizione 2002 di Wimbledon, che ha annunciato il ritiro durante gli ultimi Australian Open, non ha resistito alla tentazione e si è iscritto al torneo di doppio sui prati di Church Road. In vista di Rio?

Di Alessandro Stella
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

Lleyton Hewitt e il tennis giocato, una parentesi che non si è ancora chiusa del tutto. Il 35enne di Adelaide aveva scelto di congedarsi dalla racchetta nello Slam di casa, quell’Australian Open mai vinto che rappresenta il più grande rimpianto della carriera. A Ferrer l’onore di infliggergli l’ultima sconfitta e di tributargli il primo abbraccio della sua nuova carriera lontano dai campi.

Hewitt è poi stato scelto come capitano dal team australiano di Davis, ruolo che gli ha ovviamente imposto di rimanere a stretto contatto con faccende di 15 e servizi vincenti. E a Marzo, per necessità, Leyton è tornato in campo proprio a Melbourne (in coppia con Peers) per disputare contro i fratelli Bryan il terzo incontro della sfida tra USA e Australia. Prestazione anche brillante per l’australiano, che durante la settimana si era allenato al pari dei suoi ragazzi.

Non è però figlia della necessità la scelta di disputare il torneo di doppio a Wimbledon, in coppia con il connazionale Thompson. Hewitt si è iscritto alla competizione londinese, seppur nella disciplina meno nobile, ed ha esordito ieri dopo vari rinvii causati dal maltempo. I due australiani hanno vinto, in rimonta, annullando complessivamente 8 palle del match agli avversari Almagro/Marrero in un terzo set durato più di due ore e mezza e conclusosi con un pirotecnico 19-17. Che sia semplice nostalgia dei campi o, stando ad alcune indiscrezioni, una tappa di preparazione al torneo olimpico di Rio?

 

Leave a comment