Challenger Casablanca: il campo è zuppo, gli danno fuoco per asciugarlo

Soluzione estrema per liberarsi delle pozzanghere, al Challenger marocchino

Di Raoul Ruberti
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Non di rado, quando un match è particolarmente bello e intenso, si parla di incontro “infuocato”, e i tennisti che si stanno dando battaglia al meglio delle loro possibilità vengono definiti “on fire”. Fa parte del bagaglio di metafore della cronaca sportiva. Durante la prima semifinale del Challenger di Casablanca, però, le fiamme ci sono state per davvero: dopo la sospensione per pioggia dell’incontro tra Arthur De Greef e Maxime Janvier (uscito poi vincitore) il campo era ancora notevolmente bagnato sul lato destro, e così la soluzione artigianale per asciugarlo è stata riempire le pozzanghere di benzina e lanciarvi dentro qualche fiammifero“Una soluzione inusuale”, come la ha definita lo stesso ATP Challenger supervisor Carl Baldwin.

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