[WC] F. Passaro b. [14] G. Dimitrov 7-5 6-3
Prosegue la corsa di Francesco Passaro agli Internazionali BNL d’Italia 2025 di Roma, con il successo su Grigor Dimitrov in 7-5 6-3. Grande prestazione del classe 2001 italiano, che gioca nel complesso meglio del bulgaro, in una delle sue versioni più cupe ed opache, e vola al terzo turno. Qui se la vedrà con uno tra Ramon Andres Burruchaga e Karen Khachanov, quindi con buone possibilità di non fermarsi. Forte della quarta vittoria su 4 contro top 30, e consapevole di essere l’unico giocatore fuori dalla top 100 capace di battere Dimitrov a partire dallo US Open 2022.
Primo set: Dimitrov sbaglia troppo, vantaggio meritato per Passaro
Comincia subito con un discreto spettacolo l’incontro degli Internazionali BNL d’Italia 2025 di Roma tra Francesco Passaro e Grigor Dimitrov. Da una parte, infatti, l’azzurro cerca subito di far muovere come un tergicristalli il bulgaro, con una serie di colpi molto vicini alle linee. Dall’altra quest’ultimo arma il suo rovescio ad una mano, non disdegnando l’utilizzo del dritto. Nel secondo game, comunque, arrivano le prime palle break a favore del classe 2001, che è bravo ad essere incisivo in risposta. Ma deve anche ringraziare il suo avversario per il doppio fallo e per un paio di errori non forzati. È abile ‘Grisha’ a disinnescare le prime due con il servizio ed è fortunato ad annullare la terza dopo un nastro a lui favorevole. Ma sulla quarta arriva un altro doppio fallo. E così arriva l’allungo del perugino.
Dopo un paio di errori in uscita dal servizio, con conseguente necessità di risalire dallo 0-30, Francesco Passaro concede a sua volta una palla del contro-break a Grigor Dimitrov. Il quale a sua volta lo spinge in fondo al campo con i suoi back di rovescio e lo costringe a sbagliare, rientrando sostanzialmente subito. Non solo, perché nel turno di battuta successivo l’azzurro commette un altro paio di errori piuttosto marchiani, tra cui uno smash comodo sparacchiato in corridoio. E si ritrova a dover inseguire. Lo spettacolo, in tutto questo, prosegue, e con una difesa strenua, un passante in corsa e un contropiede di dritto, il 24enne si riprende quello che aveva perso.
Sul 4-3 30-30 il n° 101 del ranking ATP trova una riga che inganna il suo dirimpettaio e si guadagna l’ennesima occasione di portarsi in vantaggio di un break. Così come ne ha una seconda e una terza in seguito a due doppi falli di ‘Grisha’. La quarta vien da sé, ma nessuna è quella buona per piazzare l’allungo, soprattutto per i meriti del bulgaro che è stato decisamente più incisivo nei punti caldi. I turni successivi vanno via lisci, sempre all’insegna dello spettacolo, e tutto sembra volgere verso il tie-break. Due risposte pesantissime di Francesco Passaro e due doppi falli di Grigor Dimitrov portano a set point l’azzurro, che alla seconda occasione utile chiude i conti. Questo anche per una follia del suo avversario, che scende a rete in modo sconclusionato e non riesce a rialzare la demi-volée.
Secondo set: Dimitrov opaco, Passaro da corsa. E impresa fu
Il secondo parziale si apre con una serie di turni di battuta tenuti senza particolari patemi dai giocatori rispettivamente al servizio, anche se Grigor Dimitrov sembra più attivo e meno impreciso di Francesco Passaro. O almeno questa è la sensazione fino al 2-1 a favore dell’azzurro. In quella situazione di punteggio ‘Grisha’ sparacchia fuori un dritto e di rovescio, da due passi, affossa a rete, concedendo le prime palle break del set. Il lato positivo per lui è che in quei momenti gioca i suoi migliori colpi e le annulla. Chi, invece, è ineccepibile è il 24enne perugino, che al contrario mostra una certa consistenza quando si trova a dover servire. Lo spettacolo maggiore lo offre in ogni caso l’azzurro, che tra una contro smorzata e un passante mette ancora in difficoltà il suo avversario.
Sul 4-4, arriva l’ennesima palla break per Francesco Passaro. Che al termine di uno scambio bellissimo e lunghissimo, con tanto di passante in cross, piazza l’allungo decisivo. Dall’altra parte della rete, invece Grigor Dimitrov scaglia a terra la racchetta, preso da uno scatto d’ira. Trovatosi a servire per il set l’azzurro ha fatto il suo, chiudendo al primo match point a disposizione. Al terzo turno se la vedrà con il vincente della sfida tra Karen Khachanov e Ramon Andres Burruchaga.
Passaro: “Ho battuto Dimitrov che è nella storia di questo sport”
“Ho battuto veramente Dimitrov, che in Australia si era ritirato per infortunio. Giocare a Roma per me è incredibile, sentir pronunciare il mio nome, sentire il pubblico. Volevo giocare aggressivo, questa era la mia tattica. Io e il mio team abbiamo studiato questo tipo di match, con il servizio in kick. Mi dà un’energia grandissima e mi fa credere di poter fare bene. Ho battuto un tennista che è nella storia di questo sport“.
