Lorenzo Musetti non sta vivendo il miglior momento della propria stagione, ma come noto il cemento è anche la superficie meno amata dal carrarino, che al Cincinnati Open 2025 godrà di un bye al primo turno per poi affrontare il vincente della sfida tra Matteo Arnaldi e Benjamin Bonzi. Intanto l’azzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Sky Sport’ a pochi giorni dal suo debutto.
“È bello ritornare qua a Cincinnati, tra l’altro quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti e miglioramenti qua nel torneo, condizioni anche leggermente diverse che mi possono aiutare. È una superficie in cui non mi sento ancora al mio meglio, però sicuramente il fatto di aver già giocato prima di questo torneo mi fa ben sperare per potermi adattare il meglio possibile. L’obiettivo sicuramente è di fare il meglio possibile in questo Master dove non ho mai ottenuto grandi risultati e poi cercare di avere la migliore preparazione possibile per lo US Open“.
Musetti: “La mia famiglia sarà con me a New York”
Lorenzo Musetti, inoltre, ha parlato ai microfoni di ‘Tennis TV’ delle facilities con cui è stato migliorato il torneo: “È davvero sorprendente quello che hanno fatto in un solo anno e onestamente sembra davvero fantastico. Campi completamente nuovi, ma anche le condizioni. Penso che tutti i giocatori sono davvero molto felici per tutto ciò. Il torneo ha fatto un grande lavoro, sapevamo già dall’anno scorso che il piano era quello di migliorare, lo hanno fatto bene e non vedo l’ora di cominciare“.
Infine la chiosa sui miglioramenti per le famiglie: “Quest’anno la mia famiglia non è qui con me, ma verrà a New York. Speriamo che il prossimo anno possano essere con me anche qui a Cincinnati. Ci sono molte aree verdi anche per i bambini. Tanti giocatori hanno famiglia ed è qualcosa che stiamo cercando di avere in tutti i tornei. Quando prenoti qualcosa con la tua famiglia devi considerare questi aspetti, perché l’essere comodi nei posti in cui andiamo è qualcosa che può cambiare la nostra vita. È stato un grande miglioramento, non mi aspettavo che facessero così tanto, ma penso che per tutti i giocatori sia un bene”.
