Jelena Ostapenko si porta sul 5-3 nel corso del suo match di secondo turno allo US Open con Taylor Townsend ma da lì subisce un parziale negativo di 2-15 che ribalta il set e che è solo l’inizio di un complessivo 1-10 in termini di game, un nubifragio tennistico che la mette alla porta dell’ultimo Slam stagionale. Fino a qui si parla di agonismo e al limite dell’ennesimo svarione della geniale e diabolica lettone, campionessa del Roland Garros 2017. Ma il tocco finale si ha al momento della stretta di mano, quando le due ragazze si fermano a parlare e da principio si intende che non si stanno vicendevolmente coprendo di rose.
Nell’intervista a bordo campo è la vincitrice della partita a fornire il resoconto: “Talvolta chi perde parla in maniera poco simpatica: lei mi ha detto che non ho classe, che sono ignorante e che vedrò come andrà quando saremo lontano dagli Stati Uniti. Quando lei stava giocando bene, io non ho detto nulla e già questo è indice di classe, inoltre abbiamo già giocato fuori dagli USA, in Canada, e ho vinto io. Vediamo cos’altro ha da dire”.
La campionessa di Stoccarda non è ovviamente nuova a questo genere di fuori programma ed è forse la giocatrice che palesa le espressioni del viso più distanti tra di loro quando vince e quando perde, quando è contenta e quando è rabbuiata. Se le cose vanno male avverte il bisogno di scaricare a terra la tensione, diremmo non per malizia quanto per un bisogno primordiale e necessario; ricordiamo la discussione con l’arbitro nel match a Parigi con Alize Cornet nel 2022 o la querelle durante il match con Ahn a New York nel 2019, quando fu richiamata dal giudice di sedia e si ribellò chiedendo come lei potesse essere stata compresa, dal momento che stava parlando nella lingua del suo paese.
Già scrivemmo sulle peculiarità del suo carattere: è una tennista unica e divertente ma a volte anche infantile; da sempre divisiva, Penko non suscita mai indifferenza e può contare su legioni di fans che adorano la sua personalità. Detto questo, Townsend ha meritato il passaggio del turno, non certo le reprimende di Jelena, che ha poi seguito con un lungo messaggio su Instagram.
