R. Cash/J. Tracy b. [7] S. Bolelli/A. Vavassori 6-7(4) 7-6(2) 7-6(8)
A cura di Michele La Rosa
Simone Bolelli e Andrea Vavassori salutano New York al secondo turno. Gli azzurri escono sconfitti dalla sfida contro Robert Cash e James Tracy con il punteggio di 6-7(4) 7-6(2) 7-6(8) in 2 ore e 43 minuti.
Partita mai completamente a fuoco per Simone Bolelli e Andrea Vavassori che non riescono mai a dare l’accelerata decisiva per stroncare il duo americano formato da Cash e Tracy. Scambi brevi e poche occasioni da ambo le parti, Bolelli e Vavassori avrebbero la possibilità di rompere gli equilibri con due palle break ma non la sfruttano e si arriva così al tie break. Al set decisivo gli azzurri partono in salita subendo il mini break ma dopo recuperano con quattro punti consecutivi. Il duo italiano consolida il vantaggio e poi una risposta fulminante di Bolelli gli dà un altro mini break. Gli avversari annullano i primi due set point ma poi la volèe di Cash finisce lunga e il tie break si chiude 7-4.
L’andazzo nel corso del secondo set è lo stesso del primo, e i game scorrono veloci sul filo dell’equilibrio. Sul 3-3 gli azzurri cercano di forzare il ritmo per rompere gli equilibri e arrivano due palle break, che come nel primo parziale si concludono con un nulla di fatto. Gli americani tengono duro e anche il secondo set arriva al tie break. Si mette subito male il game per Bolelli e Vavassori che sembrano perdere il focus, e una volèe di Bolelli scivola lunga dando subito un mini break di vantaggio a Cash e Tracy. Sul 3-1 gli azzurri hanno la chance di recuperare il mini break e attaccano furiosamente ma gli americani fanno muro consolidando il vantaggio. Poi un gravissimo errore di Vavassori a rete porta le due coppie a girare sul 5-1. Infine alla prima occasione gli americani si prendono il tie break con un netto 7-2 e portano il match al terzo set.
Il parziale decisivo offre un canovaccio leggermente differente rispetto ai precedenti. Quei break solamente sfiorati nei primi due set appaiono nella loro concretezza d’improvviso. Nel quinto game gli azzurri perdono la battuta, un problema non da poco visto il momento e data la prestazione al servizio di entrambe le coppie. Ciononostante, dopo due giochi tenuti a zero, gli statunitensi hanno la possibilità di servire per un posto agli ottavi, ma Tracy avverte la tensione e gioca un turno di servizio disgraziato. È controbreak italiano. Per la terza volta, il parziale si instrada verso il tiebreak. E così è. Bolelli e Vavassori subiscono il minibreak nel primo punto, che li costringe all’inseguimento. Le settime teste di serie rimangono a contatto, senza mai rendersi veramente pericolosi in risposta. Sul 7-5 arriva anche il secondo minibreak per i padroni di casa, che, con due servizi a disposizione, possono chiudere la pratica. Tuttavia, prima Vavassori poi Bolelli tirano due risposte incredibili, che inducono ad altrettanti errori Cash e Tracy. Quando la rimonta azzurra è a un passo dall’essere completata, gli americani mettono a referto un ulteriore minibreak che regala loro due match point. Il primo si spegne in rete, insieme a una risposta di rovescio. Il secondo, però, è quello buono: Vavassori non riesce a rispondere in campo alla prima di Tracy, che così si riscatta e porta il duo a stelle e strisce al prossimo turno.
[2] S. Errani/J. Paolini b. F. Stollar/F. H. Wu 6-1 2-6 6-3
A cura di Paolo Pinto
Difficile immaginare che la gara sarebbe stata complicata dopo aver assistito al primo parziale. E, invece, Sara Errani e Jasmine Paolini hanno dovuto faticare parecchio per avere la meglio sul duo composto da Fanny Stollar e Fang-Hsien Wu. E’ finita 6-1 2-6 6-3 in 1h e 48’.
Azzurre implacabili nel primo parziale, tanto da far saltare sempre il banco sul servizio delle avversarie. È Sara Errani a cedere il suo turno di battuta consentendo alle avversarie di evitare il bagel. Per il resto gioco reso complicato dall’aggressività di Jasmine Paolini che da fondo campo fa quello che vuole.
Calo evidente delle azzurre nel secondo set: le teste di serie n. 2 del seeding perdono subito il turno di battuta e sono costrette a rimontare. In modo particolare, Jasmine è tradita dal suo dritto e c’è poco da fare. Falliscono una palla break nel terzo gioco, ma poi nel settimo a “0” cedono il turno di servizio di Errani lanciando Stollar e Wu sul 5-2 pesante. Al primo set point il match si prolunga di un parziale.
Il terzo set è molto equilibrato al via, con il break decisivo che arriva nel sesto game ed è favorevole alle italiane. Risposta di Jasmine a tutto braccio sull’ungherese e poi il pallonetto vincente con le italiane avanti 4-2. Sono solide le n. 2 del tabellone nei due turni di battuta con cui chiudono i giochi.
