Emma Raducanu non sarà parte della squadra britannica nelle finali della Billie Jean King Cup in programma a Shenzhen. La 22enne ha scelto di rinunciare alla competizione a squadre per accettare una wild card al Korea Open, torneo WTA che si disputa nella stessa settimana.
Una decisione che rappresenta un colpo pesante per le ambizioni del team guidato da Anne Keothavong, atteso il 18 settembre dalla sfida dei quarti di finale contro il Giappone, probabilmente guidato dalla rientrante Naomi Osaka.
Raducanu aveva mostrato grande entusiasmo per la competizione nelle sue precedenti apparizioni, collezionando cinque vittorie consecutive in singolare, comprese tre nelle Finals dello scorso anno, quando la Gran Bretagna si spinse fino alla semifinale. Tuttavia, già lo scorso aprile aveva saltato la fase a gironi per concentrarsi su un blocco di allenamento, e ora arriva un nuovo forfait che fa discutere.
Billie Jean King Cup, Raducanu rinuncia
Secondo quanto riportato dalla Press Association, Raducanu e il suo entourage ritengono prioritario puntare sui tornei del circuito WTA. Oltre a consolidare il lavoro con il nuovo coach Francisco Roig, con cui la collaborazione è iniziata sotto buoni auspici.
La Lawn Tennis Association ha commentato la questione con toni misurati attraverso un portavoce: “Ovviamente siamo delusi, ma abbiamo grande fiducia nella squadra che scenderà in campo a Shenzhen”. Al posto della campionessa dello US Open 2021 è stata convocata Francesca Jones, che affiancherà Katie Boulter, Sonay Kartal e Jodie Burrage.
Per Raducanu, intanto, il Korea Open rappresenta anche un’opportunità per difendere i punti conquistati lo scorso anno con il raggiungimento dei quarti. Dopo quel risultato, un infortunio al piede la tenne lontana dai campi fino a novembre, quando tornò in occasione proprio della Billie Jean King Cup. Se resterà in buona salute, potrebbe sfruttare gli ultimi tornei stagionali per migliorare il ranking e puntare a una testa di serie per l’Australian Open.
