Laver Cup, Cobolli: “Un onore essere qui. Contro Fonseca darò il 100%”

"Tutti conoscono il potenziale di Joao", ha sottolineato il romano. "Ma sono qui per cercare di batterlo"

Di Francesco De Salvin
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Flavio Cobolli in action during a men's singles match at the 2025 US Open on Monday, Aug. 25, 2025 in Flushing, NY. (Simon Bruty/USTA)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Dopo l’esperienza dello scorso anno in qualità di riserva, Flavio Cobolli è pronto a fare il suo debutto vero e proprio alla Laver Cup. L’azzurro, classe 2002, ha preso parte alla conferenza stampa del Team Europe alla vigilia dell’inizio della competizione e non ha nascosto l’entusiasmo per l’opportunità ricevuta. “Lo scorso anno ero come Tomas (Machac, ndr.), una riserva, ma mi sono davvero goduto questa competizione. È un piacere e un onore essere qui con questi ragazzi“, ha dichiarato il romano. “Non vedo l’ora che inizino i prossimi giorni, perché stiamo per cominciare, sono davvero felice di essere qui. Spero che riusciremo a fare un ottimo lavoro”.

Cobolli sarà impegnato nella nottata di tra venerdì 19 e sabato 20 settembre (intorno alle 4, orario italiano) contro Joao Fonseca, giovane talento brasiliano che ha già incrociato in passato. Interpellato da un giornalista sull’evoluzione del suo avversario e sull’incontro imminente, l’azzurro ha risposto con grande rispetto ma altrettanta determinazione: “Penso che tutti conoscano il potenziale di Joao. È un grande giocatore, ma noi siamo qui per cercare di batterlo. Per il bene della squadra e della panchina darò il massimo. Domani cercherò di dare il 100% per provare a vincere”.

Nel corso della conferenza è emerso anche un tema ricorrente in questa fase della stagione: il sovraccarico del calendario e la stanchezza accumulata dai giocatori. Dopo l’intervento articolato di Alexander Zverev sulla necessità di riformare la programmazione del tour, anche Cobolli – pur riconoscendo la sua giovane età e la limitata esperienza – ha voluto esprimere la propria opinione, seppur con la solita semplicità: “È il mio primo anno nel tour, quindi…”, ha detto con un sorriso, aggiungendo poi: Sono d’accordo.

Una battuta che dice molto sul talentuoso giocatore italiano: consapevolezza del proprio ruolo ma anche grande attenzione ai temi più discussi tra i colleghi. Per Cobolli, la Laver Cup rappresenta un’opportunità importante per misurarsi in un contesto internazionale di alto livello e al tempo stesso per dare il proprio contributo a una squadra piena di talento ed esperienza. L’impressione è che l’azzurro sia arrivato pronto, motivato e desideroso di dimostrare il proprio valore. La risposta, come sempre, verrà dal campo.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment