Roland Garros, Chwalinska non si ferma più! È in semifinale a Parigi da qualificata, battuta Kalinskaya

Maja Chwalinska si conferma sempre più sorpresa di questo Roland Garros e accede alla semifinale battendo Anna Kalinskaya in due set

Di Fabio Barera
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Maja Chwalinska - Roland Garros 2026 (@X RolandGarros)

[Q] M. Chwalinska b. [22] A. Kalinskaya 7-6³ 6-3

Maja Chwalinska non si ferma più e stacca il pass per la semifinale del Roland Garros 2026, imponendosi in 7-6³ 6-3 su Anna Kalinskaya dopo 1h 54′. Direttamente dalle qualificazioni, la n. 114 del mondo si spinge fino al penultimo atto del torneo, dove attende una tra Aryna Sabalenka – prima forza del seeding – e Diana Shnaider. Un match particolarmente strano da decifrare, sia per la presenza del vento, che ha condizionato inevitabilmente, sia per quanto dimostrato sul Philippe-Chatrier dalle due contendenti. Paradossalmente a creare più fastidi all’avversaria con le variazioni è stata la moscovita, che ha anche commesso più errori nel complesso. Ora resta da capire se la nativa di Miechow riuscirà a ripetere quando fatto da Emma Raducanu allo US Open 2021, dal tabellone cadetto al titolo. Impossible is nothing.

Primo Set: strisce vincenti di Chwalinska e Kalinskaya, poi Maja vince il tie-break

Maja Chwalinska vince il sorteggio e decide di servire per mettere subito pressione ad Anna Kalinskaya. Dopo un paio di errori in risposta, comincia lo spettacolo sul Philippe-Chatrier. Prima la polacca colpisce male e la palla alta termina sul nastro, cadendo nel campo dell’avversaria, poi propone una smorzata ben letta cui fa eco uno strettino. Nonostante le continue variazioni, che fanno parte del suo gioco, la 24enne si fa investire dalle ottime risposte della russa, che scappa via alla seconda palla break. Uno strappo effimero, che viene immediatamente ricucito dalla nativa di Miechow nel game successivo, grazie soprattutto alle traiettorie angolate che tengono ferma la moscovita. Quest’ultima, come d’incanto, sembra bloccarsi, sbagliando anche un paio di dritti comodi a campo aperto a pochi passi dalla rete. E così dallo 0-1 15-40 si ritrova sotto 2-1.

I problemi per Anna Kalinskaya non si fermano lì. Perché tra due doppi falli e altrettante smorzate strepitose di Maja Chwalinska – le cui variazioni cominciano a funzionare – subisce un altro break. Con le accelerazioni di dritto, sia lungolinea che in cross, l’allieva di Patricia Tarabini, si guadagna due occasioni per rientrare. A quel punto, però, la mancina polacca risale nel game e toglie le castagne dal fuoco, grazie a un contropiede e a un passante in equilibrio precario. Il set diventa un monologo dell’ex compagna di doppio (a livello juniores) di Iga Swiatek. Che allunga ulteriormente, punendo due volte a rete la 27enne russa, baciata anche dalla fortuna che accomoda una palla corta sul nastro e poi nel campo dell’avversaria.

A tutto braccio Anna Kalinskaya pesca dal cilindro un vincente strettissimo di rovescio e costringe Maja Chwalinska a uno smash angolato (sbagliato). Salvata dalla correzione di un ‘out’ da parte del giudice di sedia Pierre Bacchi, la nativa di Miechow non sfrutta l’occasione e perde un break di vantaggio, punita da due passanti della russa. Trovatasi a servire per la seconda volta per il set, l’allieva di Jaroslav Machovsky vince lo scambio più spettacolare del match, chiuso con la combinazione smorzata-lob.

Maja Chwalinska - Roland Garros 2026 (@X WTA)
Maja Chwalinska – Roland Garros 2026 (@X WTA)

Ma ancora una volta si fa investire dalle risposte della n. 22 del seeding, soprattutto quanto le offre lo slice. E così ci si trova sul 5-4. Qualche game filato via liscio e si giunge al tie-break, dove si assiste alla sagra degli errori. Nessuna tiene il servizio fino al 4-3, quando la 24enne qualificata manda lontana dalla linea di fondo campo l’avversaria, costringendola a sbagliare. E chiude 7-6³ in 1h 10′.

Secondo Set: Chwalinska commette meno errori di Kalinskaya e fa la storia!

Il secondo set si apre con Anna Kalinskaya che sembra soffrire qualcosa dal punto di vista fisico dopo il rientro dagli spogliatoi. La russa da 40-0, dopo un ‘out’ corretto dal giudice di sedia Pierre Bacchi, commette doppio fallo e un gratuito, salvo poi chiudere con l’ace. Chi invece tiene il servizio a zero è Maja Chwalinska, che approfitta del momento non perfetto dell’avversaria. Il vento, già presente da inizio match, diventa sempre più un fattore e costringe la moscovita a chiudere in fretta lo scambio, tra una discesa a rete e due smorzate deliziose. Soluzioni effimere, perché getta tutto alle ortiche con due gratuiti e la qualificata polacca opera il break. Il problema è che l’allieva di Patricia Tarabini, oltre ai soliti non forzati di dritto, va in ansia anche con il ‘suo’ rovescio.

Maja Chwalinska, astutamente, capisce che il momento è propizio per scappare via nel punteggio. Si difende benissimo, continua a offrire ad Anna Kalinskaya palle lente – delle quali la russa si lamenta con il suo angolo – e opera un secondo break, frutto dei tantissimi gratuiti della sua avversaria. Come avvenuto nel primo set, in ogni caso, ad un passo dal baratro la n. 22 del seeding reagisce e con una serie di righe spolverate dimezza lo svantaggio.

E come ampiamente prevedibile torna a commettere disastri soprattutto sul lato del rovescio, permettendo alla n. 114 del mondo di scappare via, andando a servire per il match. Come nei migliori film, la storia si ripete e di nuovo – spalle al muro – la classe 1998 si toglie dagli impicci spingendo a tutto braccio. Sul 5-3, in risposta, la qualificata polacca approfitta di altri pasticci della sua dirimpettaia, tra cui un dritto affossato a rete da pochi centimetri. E si qualifica così alla semifinale di questo Roland Garros 2026.

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