ATP Bastad: Pellegrino travolge Kjaer e agli ottavi incrocia Rublev. Travaglia torna a vincere sul circuito maggiore

Il 34enne marchigiano torna a vincere un match del circuito maggiore dopo quattro anni e mezzo, l’ultimo era stato a Marsiglia nel febbraio 2022.

Di Matteo Beltrami
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SARDEGNA OPEN 2026 ATP CHALLENGER Tennis Club Cagliari 29/04/2026 Andrea Pellegrino Foto Giampiero Sposito

Due su due per gli italiani all’esordio nel tabellone del Nordea Open, il torneo ATP 250 che si sta disputando sulla terra rossa di Bastad, in Svezia. Alla facile vittoria di Andrea Pellegrino, contro il padrone di casa Nicolai Budkov Kjaer, ha risposta l’altrettanto solida prestazione di Stefano Travaglia – al suo ritorno in un tabellone principale dopo 3 anni – contro il tennista ceco Martin Krumich.

A. Pellegrino b. N. Budkov Kjaer 6-3 6-2

Lieto ritorno sul manto rosso per Andrea Pellegrino, sbarazzatosi del padrone di casa Nicolai Budkov Kjaer in un’ora e ventidue minuti, col punteggio di 6-3 6-2. Il 29enne ha dominato il match in lungo e in largo, agevolato da un pessimo rendimento del giovane norvegese, uscito mentalmente dall’incontro nel secondo parziale. Andrea diventa così il più “anziano” tennista italiano a vincere un incontro del tabellone principale a Bastad dopo Bolelli (32 anni) e Fognini (31 anni), nel 2018.

Il 29enne di Bisceglie si è regalato una sfida d’élite agli ottavi di finale del Nordea Open: affronterà Andrey Rublev.

Il match

Partenza lampo per il tennista azzurro, tornato finalmente nel suo habitat naturale, la terra battuta. Pellegrino entra in campo quadratissimo, trova profondità e pesantezza di palla, mentre il padrone di casa, fatica persino a trovare il campo. Errori da matita rossa per Budjov Kjaer, che consegna il break all’azzurro in pochi istanti. Andrea, allunga indisturbato sul 4-1, ma il promettente classe ‘2006 – semifinalista nelle ultime NextGen Finals – alza i giri del motore, replicando ad ogni colpo di Pellegrino con maggiore velocità di palla. L’improvviso braccio di ferro coglie alla sprovvista il 29enne di Bisceglie, che restituisce il break al norvegese. Una parità destinata a durare poco. L’ottavo game è il più travagliato del primo parziale, ma l’esperienza e la struttura del gioco di Andrea, infastidiscono nuovamente il nativo di Oslo, ossessionato dalla ricerca del vincente fulmineo. Scelta che non paga, condannandolo alla rincorsa, in svantaggio di un set (6-3 Pellegrino).

Il gap tra i due si accentua nel parziale successivo. Il primo gioco del secondo set, conquistato in modo autoritario da Budkov Kjaer, è soltanto un abbaglio per il beniamino del pubblico. La forbice tra i due si allarga progressivamente, e il diciannovenne si lascia ingolosire da soluzioni vistose ma poco proficue. Il norvegese esce dal match, collezionando errori e doppi falli sanguinosi, che spianano la strada a Pellegrino. Il match, già di per sé abbastanza indirizzato, si trasforma in un monopolio tricolore. L’azzurro stende Budkov Kjaer con il netto score di 6-3 6-2, accedendo al turno successivo, dove sfiderà Andrey Rublev.

S. Travaglia b. [Q] M. Krumich 6-4 6-2

Torna a sorridere Stefano Travaglia nel primo turno del Nordea Open, dove il marchigiano ha battuto il tennista ceco Martin Krumich, per 6-4 6-2, in 1h e 35′. Per Travaglia è un doppio successo, perché ha appena messo a referto la sua prima vittoria stagionale a livello ATP nella sua prima partecipazione in un tabellone del circuito maggiore dallo US Open 2023 (sconfitto da Tommy Paul all’esordio). Adesso, negli ottavi di Bastad, l’azzurro sfiderà l’argentino Mariano Navone, testa di serie n. 4 del tabellone.

Il match: Travaglia comanda con il servizio un Kolin troppo passivo e falloso

Una partita che si mette subito bene per il 34enne azzurro, che strappa il servizio a Krumich nel terzo game del primo set , sfruttando la miseria di prime messe in campo dal suo avversario. Il secondo break che sigilla il set per Travaglia arriva sul 3-1, e poco importa del piccolo passaggio a vuoto che costa a Stefano un contro break, perché il marchigiano chiude senza patemi il parziale per 6-4.

Nella ripresa l’esperienza e la qualità di gioco hanno favorito l’italiano, che chiude il set con 23 vincenti contro i soli 10 di Krumich. Dopo un fugace scambio di break nel terzo e quarto gioco, l’ex n.60 del mondo prende il largo strappando due volte la battuta al  23enne di Kolin, chiudendo infine set e partita per 6-2. Travaglia conquista così  la sua prima vittoria sul rosso dal 2021, quando ci riuscì in quel in quel di Umago. Adesso l’azzurro è virtualmente n.148 del mondo, in linea con l’obiettivo stagionale di riavvicinarsi ai primi 100.

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