ATP Gstaad: Cinà spreca un match point, Halys frena la sua rimonta e si regala Bublik

Federico Cinà parte con il freno a mano e va a un passo dal ribaltare Quentin Halys, che annulla match point e va al secondo turno

Di Fabio Barera
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Federico Cinà - Roland Garros 2026 (foto Instagram @imgtennis)

Q. Halys b. [Q] F. Cinà 6-3 3-6 7-6⁶

Termina subito l’avventura di Federico Cinà all’EFG Swiss Open Gstaad 2026 per mano di Quentin Halys, che si impone in 6-3 3-6 7-6⁶. Il palermitano, proveniente dalle qualificazioni, ha rimontato un set al francese, arrivando ad avere anche un match point al terzo, ma non è riuscito a chiudere la contesa. Più cinico è stato il suo avversario, che ha sfruttato la prima occasione utile e in 2h08′ ha staccato il pass per il secondo turno sulla terra rossa del torneo svizzero. Il nativo di Bondy, con questo successo, si regala il match con Alexander Bublik.

Primo Set: Halys cinico, basta un break per inguaiare Cinà

Parte malissimo il match di esordio di Federico Cinà all’EFG Swiss Open Gstaad 2026 contro Quentin Halys. Sul Court 1, il secondo campo per importanza dopo la Roy Emerson Arena, il 19enne italiano subisce immediatamente il break per mano di un avversario sempre molto ostico da affrontare. Il nativo di Bondy sfrutta la seconda occasione utile per strappare e a quel punto difende strenuamente il vantaggio acquisito, forte dei 6 ace messi a segno nel primo set. I due tengono più o meno agilmente i rispettivi turni di battuta fino al 5-3: il francese va a servire per chiudere il parziale e si vede aggredire in risposta dal palermitano, che a sua volta si guadagna due possibilità di riportarsi in parità. Il classe 1996, però, sale di colpi al servizio e sfrutta il primo set point a disposizione, vincendo 6-3 in 33′.

Secondo set: Cinà si dà una scossa, Halys paga dazio

Il secondo set sembra essere la riproposizione – a parti inverse – del primo. 34′ di gioco, nuovamente 6-3, ma questa volta a favore di Federico Cinà, che tra l’altro mette a segno più ace di Quentin Halys (6 a 4). I due partono all’insegna dell’equilibrio totale, con il servizio a farla da padrone, fino al 2-2. Ancora una volta è il francese a guadagnarsi le prime occasioni di strappare, ma questa volta è il palermitano ad annullarle e a piazzare il break nel game successivo. A quel punto si torna a concedere poco in battuta e i giochi filano via lisci fino alle battute finali, quando l’azzurro riesce a chiudere al primo set point.

Terzo Set: Cinà spreca un match point, Halys lo sfrutta

Tra tutti, il terzo set è forse quello più incerto in assoluto. Federico Cinà e Quentin Halys – al di là di qualche rara eccezione – vivono turni di battuta tranquilli. Ogni tanto si va ai vantaggi, è vero, ma nel complesso nessuno concede palla break anche perché comunque spesso il fondamentale di inizio gioco dà la sua grande mano. 11 a 7 gli ace a favore del francese, che allo stesso tempo commette 5 doppi falli. La stasi perdura fino al tie-break finale: scappa subito via l’azzurro, che immediatamente subisce la reazione del suo dirimpettaio, non impedendosi comunque di arrivare a match point per primo. Nonostante ciò il classe 1996 non si fa intimidire, tiene i due servizi e approfitta della prima occasione utile per chiudere l’incontro, regalandosi Alexander Bublik al secondo turno.

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