US Open, il cammino degli italiani: bene Cobolli, possibile Musetti-Darderi al terzo turno

Flavio esordirà con l'argentino Comesaña. Berrettini tenterà di chiudere (di nuovo?) la carriera Slam di Wawrinka, poi c'è Djokovic. Subito Zverev per Sonego

Di Michelangelo Sottili
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Flavio Cobolli - Cincinnati 2026 (Photo by Jeff Dean/Wick Photography for Cincinnati Open)

Eccoci all’ultimo Slam del 2026, uno US Open privo del numero 1 del mondo Jannik Sinner, al suo primo major saltato in carriera, con Alexander Zverev inedito a svettare nel seeding, Carlos Alcaraz favorito dai bookies nonostante non giochi un vero match da quattro mesi e mezzo, Novak Djokovic quarta testa di serie sebbene abbia giocato meno di Alcaraz… Una situazione che sembra la migliore da quasi un quarto di secolo a questa parte perché il trofeo possa tornare nelle mani di un giocatore di casa. Non che, indicandoli uno a uno, un nome possa far dire, “lui è un serio candidato”, però qualcuno deve pur vincere, quindi perché non un… azzurro? L’Italia ha vinto la Coppa Davis senza Sinner, uno Slam è forse più difficile? Non la domanda retorica più adatta, in effetti. A ogni modo, sette nostri rappresentanti direttamente in tabellone, tra i quali Flavio Cobolli quinto favorito del seeding, Lorenzo Musetti che deve solo ritrovare il suo tennis migliore e Matteo Arnaldi con già una semifinale Slam all’attivo. Vediamo allora cosa ha riservato loro il sorteggio.

[5] Flavio Cobolli

Il ventiquattrenne romano esordirà contro Francisco Comesaña, battuto quest’anno a Monte Carlo in tre set. Al secondo turno, un qualificato (o un lucky loser), mentre al terzo è previsto il primo incrocio con una testa di serie: la n. 28 Alexander Blockx, proprio come a Cincinnati, dove Flavio si è preso la rivincita di Monte Carlo in un match molto tirato. Agli ottavi ci sarebbe la sfida inedita con Taylor Fritz, nettamente favorito in quello spicchio, con l’altra testa di serie, Francisco Cerundolo, che dopo il titolo al Queen’s ha vinto un match (per ritiro) su cinque disputati. Ai quarti, sulla carta, c’è Felix Auger-Aliassime, ma nel suo ottavo ci sono anche Tien e Mensik. Una semifinale con Zverev – con un esito diverso rispetto all’ultimo atto del Roland Garros – ci starebbe proprio bene.

[13] Lorenzo Musetti

In lenta ripresa, Lorenzo è arrivato ai quarti all’ultimo Masters 1000, sconfitto da Tiafoe. Qui parte contro Arthur Fery, la sorpresona di Wimbledon, mai incontrato prima, poi Moutet (3-0 i precedenti per Muso) oppure l’invitato Sweeney. Al terzo turno il possibile derby con Darderi (2-0), poi Zverev (3-2) e ai quarti De Minaur o Jodar. Lo spagnolo è l’unico a vantare un saldo positivo con Musetti.

[21] Luciano Darderi

Al suo ventitreesimo torneo in stagione (gli piace giocare a tennis, e allora?) Luciano trova subito un qualificato o un lucky loser e forse anche al secondo turno, sempre che quest’altro Q/LL batta Valentin Royer, francese mai incontrato. Come detto, derby con Musetti al terzo turno.

[30] Matteo Arnaldi

Per il venticinquenne di Sanremo esordio contro l’australiano James Duckworth, primo duello, poi Yibing Wu (battuto nel 2025 a Miami) o Adam Walton (1-0). Terzo turno con Carlos Alcaraz, la più grande incognita del torneo. Se tre match si rivelassero troppi per il polso dello spagnolo, per Matteo ci sarebbero Bublik o Paul.

Matteo Berrettini

Un primo turno di quelli da non perdere per gli appassionati, con Matteo che proverà a chiudere la carriera Slam di Stan Wawrinka. Matteo in realtà gliel’aveva già chiusa a Wimbledon in una girandola di tie-break all’insaputa di tutti, protagonisti compresi, ma ci ha pensato Patrick Kypson a riaprirla. Salutato Stan, c’è un’altra incognita, Novak Djokovic, che in uno Slam non parigino non perde prima delle semifinali dallo US 2024 (Popyrin, terzo turno). Matteo è sotto 1-4 nei duelli con Nole, però ha vinto l’ultimo, l’anno scorso a Doha. Poi ci sarebbero, nell’ordine, Etcheverry e Nakashima.

Lorenzo Sonego

Ha pescato male, Lorenzo, pronti-via contro Sascha Zverev. I precedenti dicono 6-0 per il tedesco, quindi se capiamo di tennis significa che si riparte da 0-0. Forse no. Nelle ultime due uscite, Zverev ha perso con Griekspoor e Paul, l’anno scorso a New York è uscito al terzo turno con Auger-Aliassime. Così, per dire. Il fare tocca tutto a Sonego.

Mattia Bellucci

Il classe 2001 di Busto Arsizio entra nel torneo contro un qualificato o un lucky loser. Al secondo turno c’è Taylor Fritz, prima impegnato nel derby con il diciottenne Darwin Blanch. Un solo precedente, quest’anno a Stoccarda, con Mattia sconfitto da Taylor 7-5 al terzo.

[5] Cobolli
1° turno: Comesaña
2° turno: Q/LL
3° turno: [28] Blockx come a Cincy
ottavi: [9] Fritz
quarti: [3] Auger-Aliassime/[14] Tien/[17] Mensik
semi: [1] A. Zverev

[10] Musetti
1° turno: Fery
2° turno: Moutet/[WC]Sweeney
3° turno: [21] Darderi
ottavi: [1] Zverev
quarti: [6] De Minaur/[12] Jodar

[21] Darderi
1° turno: Q/LL
2° turno: Royer/ Q/LL
3° turno: [13] Musetti

[30] Arnaldi
1° turno: Duckworth
2° turno: Wu/Walton
3° turno: [2] Alcaraz

Berrettini
1° turno: [WC] Wawrinka
2° turno: [4] Djokovic
3° turno: [27] Etcheverry
ottavi:[16] Nakashima

Sonego
1° turno: [1] Zverev

Bellucci
1° turno: Q/LL
2° turno: [9] Fritz

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