Dal nostro inviato a New York
[28] A. Blockx b. [5] F. Cobolli 6-7(4) 6-3 6-0 6-3
Finisce al terzo turno lo US Open di Flavio Cobolli. Alexander Blockx rimonta un set di svantaggio e si impone 6-7(4) 6-3 6-0 6-3 dopo due ore e 45 minuti, guadagnandosi l’accesso agli ottavi di finale. Una partita che per oltre un set sembra poter essere indirizzata dalla parte dell’azzurro, bravo a conquistare al tie-break un primo parziale equilibrato e a portarsi avanti 3-2 nel secondo. Poi, però, il match cambia completamente volto.
Blockx cresce soprattutto con il servizio, Cobolli perde progressivamente profondità e brillantezza e dalla metà del secondo set comincia un lungo monologo del belga. Dal 3-2 Cobolli perde undici game consecutivi, una striscia che attraversa la fine del secondo parziale, l’intero terzo set e il primo gioco del quarto. Ancora più impressionante il dato dal 3-3 del secondo: Blockx mette insieme 33 punti a 6, mentre il solo terzo set racconta un eloquente 24-4.
Il 6-0 sembra poter rappresentare il punto di non ritorno, anche perché Cobolli appare scarico e poco reattivo. Nel quarto, però, l’azzurro prova a rimettersi in piedi. Interrompe finalmente la serie negativa, subisce un altro break, ma trova il controbreak e risale fino al 3-3, trascinando nuovamente dentro la partita anche il pubblico del Louis Armstrong. È l’ultimo tentativo.
Blockx supera il momento più delicato, cancella una palla break sul 3-3 e torna a mettere pressione in risposta. Sul 4-3 un doppio fallo di Cobolli consegna al belga il break decisivo, prima del turno di servizio che chiude definitivamente l’incontro. Per il numero 5 del seeding resta un primo set di ottimo livello e la reazione mostrata nel quarto, ma anche un passaggio a vuoto troppo lungo per poter sopravvivere a una partita Slam. Alla fine saranno 21 le palle break concesse e 8 i break subiti. Blockx, invece, continua il suo percorso a New York: agli ottavi troverà Francisco Cerundolo.
Cobolli parte meglio, poi la spunta al tie-break
L’avvio di Alexander Blockx non è dei più semplici: due doppi falli nel game inaugurale concedono subito una palla break a Flavio Cobolli, ma il belga si salva affidandosi alla prima di servizio e chiude ai vantaggi con un ace. L’azzurro risponde tenendo la battuta a 30, poi nel terzo gioco sfrutta gli errori di diritto dell’avversario: sul 15-40 gli basta la prima occasione, trasformata con un rovescio vincente, per mettere la testa avanti. Cobolli consolida con un bel diritto al termine di uno scambio prolungato ed è 3-1.
Blockx, però, comincia progressivamente a trovare il servizio. Le velocità salgono fino ai 213 km/h e il belga riesce a tenersi a contatto. Sul 4-3 Cobolli arriva il primo vero passaggio a vuoto dell’azzurro: dallo 0-30 il game si complica e Blockx trova il controbreak, approfittando soprattutto degli errori da fondo di Flavio. È 4-4.
Il belga completa la rimonta momentanea con un ace a 220 km/h e sale 5-4, costringendo Cobolli a servire per restare nel set. L’azzurro non trema e trova anche l’ace del 5-5. Blockx continua però a concedere pochissimo nei propri turni di battuta e con un altro servizio vincente si porta sul 6-5.
Nuovo momento delicato per Cobolli, che si ritrova ancora sotto 0-30. Questa volta reagisce con due diritti quasi in fotocopia, poi completa la rimonta con uno smash e un ace che vale il tie-break.
Nel gioco decisivo Cobolli trova per primo il minibreak e sale 3-2 con un passante, ma restituisce subito il vantaggio mettendo in rete una volée non impossibile. È ancora il gioco a rete, stavolta di Blockx, a cambiare l’inerzia: il belga sbaglia e permette all’azzurro di riprendersi il minibreak. Cobolli sale 6-4 e chiude alla prima occasione con una volée vincente: 7-6(4).
Blockx cambia marcia e la partita gira
Cobolli continua inizialmente a giocare con lucidità, scegliendo bene soprattutto con il servizio, anche se qualche errore di troppo comincia ad affiorare. Dall’altra parte Blockx fa ancora più impressione quando mette la prima e nei suoi primi turni di battuta praticamente non concede nulla.
Sul 2-2 arriva un game fondamentale. Un errore di diritto di Cobolli offre al belga una possibilità di break, ma Blockx spreca mandando fuori un diritto piuttosto comodo. L’azzurro viene poi chiamato a rete e viene passato, ritrovandosi nuovamente in difficoltà. Cobolli si salva più volte, anche con un ace, in un turno di servizio che supera i dieci minuti, prima di trovare un servizio esterno che gli permette di salire 3-2.
Blockx non sembra risentirne minimamente e tiene ancora la battuta per il 3-3. Il rendimento di Cobolli, invece, comincia a calare. Un doppio fallo apre il settimo gioco e il belga torna a mettere pressione. Flavio annulla le prime occasioni venendo avanti con coraggio, ma alla successiva chance Blockx costruisce bene il punto e Cobolli lascia sulla racchetta una volée non impossibile: break e 4-3 Belgio.
Il belga consolida immediatamente il vantaggio e da quel momento il set prende una direzione precisa. Gli errori gratuiti di Cobolli aumentano, Blockx continua invece a viaggiare spedito e trova anche un secondo break consecutivo. Dal 3-2 Cobolli non vincerà più un game nel set: Blockx chiude 6-3 e riporta il match in equilibrio dopo un’ora e 37 minuti.
Cobolli sparisce dal campo, Blockx dilaga
Il terzo parziale comincia esattamente come era terminato il secondo. Blockx tiene a zero il proprio turno di servizio e nel game successivo sale immediatamente 0-40. Cobolli prova a interrompere la serie conquistando un punto, ma un nuovo errore di diritto consegna il break al belga per il 2-0.
Blockx non rallenta. Un altro turno di servizio praticamente perfetto, chiuso con un ace, vale il 3-0. La situazione di Cobolli diventa però soprattutto preoccupante sul piano fisico. L’azzurro appare scarico, poco reattivo con le gambe e spesso in ritardo sulla palla. Il belga ne approfitta immediatamente, trova un secondo break e vola 4-0.
Non c’è più partita in questa fase. Blockx mantiene ancora una volta il servizio e sale 5-0. Dal 3-3 del secondo set il parziale dei punti è di 33 a 6 in favore del belga. Limitando il conto al solo terzo set, il dato è ancora più netto: 24 punti a 4.
Cobolli fatica ormai a trovare energia anche nei propri turni di battuta e arriva infine il terzo break consecutivo. L’azzurro cede ancora la battuta e Blockx chiude 6-0 un parziale completamente a senso unico. Dopo il cambio campo Cobolli lascia momentaneamente il Louis Armstrong e rientra negli spogliatoi, con il belga avanti due set a uno.
Cobolli prova a riaccendersi, ma Blockx non si lascia riprendere
Nel quarto set arrivano almeno timidi segnali di ripresa. Cobolli riesce finalmente a entrare con maggiore continuità nei punti in risposta, conquistandone due, ma è ancora Blockx a tenere il servizio per l’1-0. Nel game successivo Flavio prova in tutti i modi a evitare che la partita scivoli definitivamente via. Annulla una palla break e, grazie a un diritto e a un servizio in kick, torna finalmente a vincere un game dopo averne persi undici consecutivamente, interrompendo una serie iniziata quando conduceva 3-2 nel secondo set.
Blockx, però, riparte immediatamente: altro turno di battuta a zero e 2-1. Nel quarto gioco arriva ciò che Cobolli deve assolutamente evitare. Il doppio fallo dell’azzurro consegna il break al belga e il 3-1 sembra poter rappresentare la resa definitiva.
Flavio ha invece un ultimo sussulto. Nel game successivo si procura una palla break, cancellata da Blockx con un serve and volley, poi ne costruisce un’altra. Questa volta il diritto a sventaglio dell’azzurro riesce finalmente a trovare un varco nella corazza del belga: controbreak e 3-2.
La partita improvvisamente si riaccende. Cobolli deve subito difendersi ancora: Blockx torna ad avere una palla break con il diritto inside-in, ma l’azzurro la cancella. Ne arriva un’altra ed è un ace a tenerlo vivo. Poi il kick esterno completa il recupero: 3-3. Cobolli, dopo essere sembrato completamente fuori dalla partita, è ancora lì.
Adesso è battaglia vera. Anche il solitamente composto Blockx si lascia coinvolgere dall’atmosfera del Louis Armstrong e chiama il pubblico dopo un punto giocato a velocità altissima, fatto di angoli e accelerazioni. Cobolli risponde esaltandosi a sua volta e si procura una palla break, mentre dagli spalti si alza il coro “Fla-vio, Fla-vio”.
È forse l’ultima vera occasione dell’azzurro. Blockx la cancella con un gran diritto, poi con un’altra accelerazione si porta avanti e infine un ace gli consegna il 4-3. Il belga porta il dito all’orecchio rivolgendosi al pubblico: ormai anche lui è completamente dentro la battaglia.
L’occasione mancata pesa su Cobolli. Nel game successivo Blockx sale rapidamente fino ad avere tre palle break. Flavio cancella la prima con un diritto che mette in difficoltà il belga e la seconda con un servizio vincente. Sulla terza, però, arriva il doppio fallo: 5-3 Blockx e, di fatto, il match finisce qui.
Il belga non concede più nulla. Tiene l’ultimo turno di battuta a zero e chiude dopo due ore e 45 minuti: 6-7(4) 6-3 6-0 6-3. Cobolli saluta così lo US Open al terzo turno, mentre Alexander Blockx conquista l’accesso agli ottavi di finale, dove affronterà Francisco Cerundolo.
