Tutto facile per l'Australia; Kerber e Petkovic per il 2-0 tedesco

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Tutto facile per l’Australia; Kerber e Petkovic per il 2-0 tedesco

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TENNIS FED CUP – Australia tranquillamente avanti contro le giovani russe a Hobart. Battute Khromacheva (6-0 6-2) e Kudermetova (6-4 6-0). Germania sul 2-0 con Petkovic che piega 2-6 7-6(7) 6-2 Cibulkova annullandole un match point al tiebreak e Kerber che stende 7-6 6-1 Hantuchova. Spagna-R.Ceca interrotta sull’1-0.

FED CUP, QUARTI DI FINALE

 

AUSTRALIA-RUSSIA 2-0 (Stefano Tarantino)

Dellacqua-Khromacheva 60 62 Stosur-Kudermetova 64 60

Rispettate ampiamente le previsioni ad Hobart, dove si affrontano per i quarti di finale del World Group della Fed Cup Australia e Russia.

Due facili vittorie per le padrone di casa contro le giovani russe, lanciate nella mischia dall’ esordiente capitana Anastasia Myskina vista la rinuncia delle tenniste migliori.

Nel primo singolare Casey Dellacqua ha letteralmente travolto Irina Khromacheva, lasciandole appena due game. La tennista australiana ha addirittura vinto i primi 9 game del match prima di calare un po’ di concentrazione. La Dellacqua infatti (che non vinceva un singolare in Fed dal 2009) dopo 33 minuti di assoluto dominio ha accusato un piccolo passaggio a vuoto e sul 4-2 in suo favore ha dovuto annullare 5 palle break che avrebbero rimesso in partita la sua avversaria prima poi di tenere la battuta e chiudere nel game successivo.

Sull’1-0 mossa a sorpresa di Anastasia Myskina che ha schierato contro la Stosur la giovanissima Kudermetova (16 anni, nr. 650 del ranking). Come spesso le accade la nr.1 australiana ha avuto le sue difficoltà ad entrare nel match ed a far valere la sua maggior qualità. Primo set combattuto e infarcito di errori, la Kudermetova sul suo servizio mette a segno 4 ace e si fa rispettare, alla fine la spunta solo 6-4 la tennista di casa. Nel secondo parziale la giovane russa perde sicurezza e calma, iniziano ad arrivare doppi falli (9 in tutto il match), calano le percentuali al servizio ed arrivano gratuiti a grappoli, la Stosur si scioglie e dilaga 6-0.

Ecco le dichiarazioni della nr.1 australiana (26 vittorie in Fed Cup, ma questa è solo la prima nel World Group): “Inizialmente è stato un match molto duro, la superficie è molto veloce, non c’erano scambi, facevo fatica a trovare il ritmo e ad entrare in partita. Nel secondo set è andata meglio, lei è stata brava, ma quando sei così giovane è difficile mantenere un livello alto di gioco per lungo tempo, sono stata brava ad aspettare il momento giusto per allungare.”

Domani singolari invertiti, l’Australia potrebbe tornare in semifinale dopo 21 anni e sarebbe la 1° volta con la formula del World Group.

SLOVACCHIA-GERMANIA 0-2 

A.Petkovic b. D.Cibulkova 2-6 7-6(7) 6-2 (SP)

“Penso che questo tie sia davvero interessante. Un vero e proprio 50/50, e ho la sensazione che chi vinca abbia buone possibilità di raggiungere la finale o vincere la competizione”, l’aveva presentato così Andrea Petkovic alla vigilia della prima giornata di gioco. Da 50/50 adesso siamo 60/40 per la Germania che grazie alla sua prima vittoria su Dominika Cibulkova – 1-0 i precedenti (6-4, 6-1 a New Haven) – è un po’ più vicina all’obiettivo. La slovacca rientrata quattordici giorni dopo l’inaspettata quanto meritata finale raggiunta agli Australian Open perde a sorpresa 2-6, 7-6(7), 6-2 nel primo singolare del tie contro un’avversaria oggi n.36 al mondo, ma in passato top 10 e quartofinalista Slam a Melbourne, Parigi e New York. Toccherà adesso a Daniela Hantuchova riequilibrare le sorti di un incontro che rischia inesorabilmente di finire in mani teutoniche.

La Cibulkova sin dal primo punto dimostra d’essere ancora in formato Australian Open giocando un difficile dritto in controbalzo vincente. La partita è subito vibrante e la Petkovic dà una grossa mano a renderla avvincente confermando anche lei le buone sensazioni avute a Parigi dove si è fermata ai quarti (sconfitta da Cornet). Peccato che dopo qualche game interlocutorio, con palle break sciupate da una parte e dall’altra – due Petkovic, una Cibulkova-, la slovacca inizi lentamente a carburare e nel quarto game sul servizio Petkovic si porti 0-40 breakkando la tedesca con l’ausilio dell’Hawk Eye. Siamo 3-1 Cibulkova, che può finalmente iniziare a giocare a briglie sciolte. La Petkovic prova a restare attaccata al set e fino al 5-2 le riesce pure, ma al momento di servire per restare nel parziale subisce il ciclone Cibulkova che chiude il set come meglio non può, breakkando a 15 con una splendida risposta di dritto che pizzica la riga. Nel 6-2 col quale termina la prima frazione sono senz’altro più i meriti della slovacca (11 vincenti e 2 gratuiti), inarrestabile nei primi 36 minuti di partita, che i demeriti della teutonica (6 vincenti e 10 errori)

In avvio di secondo set la Cibulkova accusa un passaggio a vuoto che la Petkovic è lesta a cogliere al volo breakkando per la prima volta nel match la slovacca: 2-1. Dura pochi giri di lancette prima che la Cibulkova ristabilisca già nel quarto game una parità – grazie al primo doppio fallo della Petkovic e al seguente braccio di ferro vinto sulla diagonale destra dalla slovacca – che si trascinerà fino al tiebreak. Nel secondo parziale ad avere maggiormente da recriminare è la tedesca, brava a reggere la pressione andando a servire sotto nel punteggio sul 5-4 e 6-5, meno nel non capitalizzare una palla break guadagnatasi sul 5-5 che l’avrebbe portata a servire per il set. Il tiebreak finisce per essere un concentrato d’emozioni e follia: Petkovic sale 5-0 con tre minibreak di vantaggio e al cambio campo si ritrova sul 6-1 grazie ad un perfetto rovescio vincente giocato dal centro del campo. Qualcosa si inceppa nei meccanismi della tedesca e Cibulkova reagisce costruendo mattone dopo mattone una rimonta che ha dell’incredibile: vince 6 punti consecutivi e arriva a matchpoint sul 7-6 con un punto contestatissimo da Petkovic e dal capitano Barbara Rittner per le intemperanze del pubblico slovacco a palla in gioco. La partita si infiamma, diventa convulsa. La slovacca sciupa la palla match e sull’8-7 Petkovic, gioca una prima che nessuno sembra chiamare fuori e sulla cui prosecuzione del punto arriva l’errore. Seguono attimi di incertezza. Cibulkova chiama il Challenge che conferma come il suo servizio avesse toccato la riga. Sembra dunque finita, invece si scopre che la palla era stata chiamata fuori; si rigioca il punto. Cibulkova serve di nuovo esternamente da sinistra, Petkovic le risponde tra i piedi e la slovacca non riesce ad organizzare una difesa mandando lungo il rovescio. E’ set Petkovic, dopo che la tedesca è stata clamorosamente ad un passo dal perderlo.

Cibulkova accusa mentalmente il colpo e a risentire sono gioco di gambe ed intensità. Al contrario la Petkovic è in fiducia e gioca sulle ali dell’entusiasmo. Con 9 punti consecutivi nei primi tre game Petkovic si invola sul 3-0, respinge l’offensiva della slovacca e si porta sul 5-1 pesante. Cibulkova reagisce con carattere come accaduto nel tiebreak, recupera uno dei due break di svantaggio ma questa volta la tedesca allontana gli spettri di una nuova rimonta con un passante di dritto che suggella una splendida partita terminata con l’abbraccio con il capitano Barbara Rittner.

Per la Petkovic è la settima vittoria negli ultimi otto incontri disputati in Fed Cup. Decisive le altissime percentuali al servizio, colpo con cui ha realizzato 10 ace chiudendo con l’84% di prime in campo (51 punti realizzati su 81) e con sole 15 seconde servite in tutto il match.

A.Kerber b. D. Hantuchova 7-6 6-1  (Francesco Rio)

Dopo la sconfitta di Dominika Cibulkova contro Andrea Petkovic le speranze per la Slovacchia di pareggiare i conti sono riposte in Daniela Hantuchova, che sfida la numero 1 di Germania, Angelique Kerber.
Quella di oggi, sul cemento indoor di Bratislava, è la quarta volta in carriera che si affrontano Kerber e Hantuchova. Nelle tre precedenti occasioni ha vinto due volte la slovacca (a Tokio e Charleston nel 2010) e una volta la tedesca (a Lussemburgo sempre nel 2010). La Kerber, numero 9 del ranking mondiale, parte con i favori del pronostico. La Hantuchova, però, attualmente numero 30 del ranking Wta, in passato è stata addirittura numero 5 e quindi è un’avversaria da non sottovalutare.
I primi due giochi scorrono molto velocemente con le due tenniste che mantengono il servizio in maniera abbastanza agevole (a 15 la Hantuchova e a 0 la Kerber). Nel terzo gioco del primo set la Kerber si procura subito tre palle break. La slovacca annulla le prime due, ma sulla terza affossa il dritto in rete e consente all’avversaria di portarsi sul punteggio di 2-1 e servizio. Nel game successivo la Hantuchova ha due possibilità per il contro break. La Kerber sulla prima si salva con il servizio, ma poi nulla può contro un ottimo dritto lungo linea della slovacca. Nei quattro game successivi ancora una volta la tennista al servizio perde la battuta. Si arriva quindi sul punteggio di 4-4 con le due che hanno mantenuto il servizio solo nei primi due game. La Hantuchova sembra aver aumentato la velocità dei colpi e grazie anche ad una buona solidità al servizio riesce conquistare il nono game, mettendo la Kerber in condizione di servire per salvare il primo set. Le due riescono, però, senza troppe difficoltà, a conservare i successivi turni di battuta. È il tiebreak a decidere il primo set. Vi è ancora grande equilibrio con la Hantuchova che annulla due set point. Sul punteggio di 8-7 è invece la Kerber ad annullare un set point, con un ottimo dritto in recupero che finisce tra i piedi della slovacca. Dopo un’ora e sette minuti è la tedesca ad aggiudicarsi il tiebreak del primo set con il punteggio di 11-9. Nel primo parziale la Kerber ha servito solo il 51% di prime, contro il 68% della Hantuchova., ricavandone però il 70% dei punti.

Anche nella fase iniziale del secondo set sembra esserci grande equilibrio. La Hantuchova spinge di più, ma commette più errori. La Kerber è, invece, più solida da fondo campo, ma mostra qualche limite di troppo in fase offensiva. Il quarto game è il momento di svolta dell’incontro. La Kerber si procura tre palle break. La slovacca riesce ad annullare le prime due con uno splendido dritto lungo linea e uno smash. Sulla terza palla break però la Hantuchova sbaglia di dritto, dando modo alla tedesca di portarsi sul punteggio di 3-1 e servizio. Sul 4-1 la Kerber strappa di nuovo il servizio all’avversaria, procurandosi una prima chance di servire per il match. La tedesca, dopo aver annullato due palle del contro break, riesce a chiudere il settimo game ai vantaggi.

La Kerber, quindi, con il punteggio di 76, 61 batte Daniela Hantuchova e regala il secondo punto alla Germania.

SPAGNA- REPUBBLICA CECA 1-0

Suarez Navarro b Zahlavova 6-1 6-4 (Luca De Gaspari)

Carla Suarez Navarro porta il primo punto alla Spagna ma più che la sua avversaria Barbora Zahlavova N.69 del mondo, la giocatrice originaria delle Canarie ha battuto il vero nemico di giornata: il meteo.

La partita inizialmente prevista per le 12, è iniziata con mezz’ora di ritardo causa pioggia; il tempo ha dato tregua solo per poco: il tempo di  appena 5 giochi (con la Suarez Navarro avanti 4-1) prima che la pioggia accompagnata da un vento impressionante riprendesse a cadere. Per riprendere a giocare le 2 giocatrici hanno dovuto aspettare più di 4 ore, perché anche dopo che era cessata la “tempesta”, il campo era impraticabile nonostante l’utilizzo dei teloni. E’ stato necessario mettere nuova terra battuta sul terreno che ormai era diventato di fatto una palude all’aperto, più simile a un campo di fango.

La Zahlavova sostituiva l’indisposta Safarova e già prima dell’interruzione aveva mostrato insofferenza nei confronti delle condizioni di gioco al limite dell’impraticabile, non è mai davvero entrata in partita e alla ripresa ha ceduto in pochi minuti i 2 giochi necessari alla Suarez Navarro per chiudere il primo set.

Nel secondo la spagnola dimostra una volta di più di essere nettamente più a suo agio della sua avversaria e aspetta solo il momento giusto per lo stacco che arriva nel quinto gioco sul 2-2. La Suarez difenderà quest’ unico break fino alla fine chiudendo con meno della metà degli errori gratuiti rispetto alla sua avversaria (11 contro 23).

Il secondo singolare di giornata, quello tra Maria-Teresa Torro-Flor e Klara Zakopalova non verrà giocato oggi a causa del tempo ancora incerto e comunque non adatto a offrire uno spettacolo degno per gli spettatori.

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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