WTA Miami: soffre Serena, vincono Errani e Pennetta

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WTA Miami: soffre Serena, vincono Errani e Pennetta

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TENNIS WTA PREMIER MIAMI – Angelique Kerber supera la cinese Peng solo al tie break del terzo set. Soffre un set Serena Williams contro un’ottima Shvedova, uscendo solamente alla distanza 7-6 6-2. Vincono comodamente Sara Errani, Flavia Pennetta e Maria Sharapova. ATP/WTA Miam 2014i: le foto di giovedì 21 marzo

S.Williams b. Shvedova 7-6(7) 6-2
Trema la numero uno del mondo, al rientro sui campi da tennis da quel di Dubai, dove uscì a sorpresa contro la Cornet. L’avversaria toccatale in sorte non era sicuramente la più semplice: quella grande lottatrice kazaka della Shvedova, che però già aveva affrontato (3-0 negli scontri diretti), ed anche recentemente agli US Open. Chi si aspettava un netto dominio da parte dell’americana si è dovuto ricredere. Anche se i presupposti vi erano tutti. La kazaka però ha affrontato il primo set in maniera molto spavalda, mettendo in crisi le certezze di Serena, puntando molto sul muoverla da una parte all’altra. Era così che i primi game di inizio partita risultavano molto lottati. Nel quarto game è Serena a breakkare, cercando di imprimere lo sprint decisivo per la conquista del set, ci vogliono però ben 6 tentativi prima di involarsi sul 3-1. La Shvedova, decisa a non fare da comparsa, però torna a sfidare Serena negli scambi lunghi, legittimando il dominio del campo. È così che infila una striscia di 4 game consecutivi per portarsi sul 5-3. Ma, al momento di servire per il primo set, la numero 59 improvvisamente si blocca, forse colpita dal timore reverenziale o dal frastuono del pubblico. Serena infatti sfoga tutta la sua rabbia quando con un rovescio lungolinea riesce a portarsi sul 5-5. Le due si trascinano al tie break, ed ancora è la Shvedova ad avere l’opportunità di chiuderlo. O meglio ne ha 3tra cui una buttata con un doppio fallo. Una volta raggiunto il 6-6, è ovvio che la Williams conquisti il primo set, cosa che accade per 9 punti a 7.

Nel secondo set, Shvedova fa intravedere i piccoli segni di un crollo psicologico dovuto alle troppe occasioni mancate, infatti si fa strappare il servizio in apertura. Però non vuole alzare bandiera bianca e riesce a riagganciare immediatamente l’avversaria. Ora Serena sembra piano piano ritrovarsi, scacciando via le incertezze e le smorfie di tensione che la affliggevano nel primo set. Di lì in poi la kazaka metterà a segno soltanto un altro game, prima di subire la valanga-Williams. L’americana, in pieno controllo, non offrirà nemmeno una palla break nei successivi turni di battuta, cosa che le era successa raramente in questo match. Dal 2-1 per la Shvedova, la campionessa in carica del torneo infila in successione i seguenti 5 game che le permettono di fissare il risultato sul 6-2, chiudendo con un ace che sottolinea la buona prestazione al servizio (14 ace totali). (Giulio Fedele)

 

Errani b. Mayr Achleitner 6-1, 6-4
Debutto al Sony Open di Miami per la nostra Sara Errani contro la numero 80 del ranking, Patricia Mayr-Achleitner. Le due si erano incontrate già due volte, entrambe a Palermo nel 2009 e nel 2012, con l’azzurra che non aveva mai ceduto un set. Un match che sembra senza storia quello che si disputa sul campo 1, con Sara che si porta già in vantaggio 4-0 in pochi minuti grazie alle 5 palle break concesse dall’austriaca. Bene al servizio con un 70% di prime in campo, ed una sola palla break concessa alla Mayr, che la sfrutta per vincere l’unico game del primo set. Il primo parziale si chiude in poco più di 30 minuti per 6-1.

Il match è più altalenante nel secondo setcon la Errani che concede qualcosa in più. Si porta sull’1-0 su servizio Mayr in apertura, ma regala il game ai vantaggi sulla seconda palla break fino ad ora concessa. Le percentuali soprattutto sulla seconda dell’italiana scendono parecchio, con solo il 44% di prime raccolte, e di match equilibrato non si può certo parlare, con i continui break e contro break a cui assistiamo. Siamo sul 3-2 per la Errani e sul suo servizio la bolognese concede due palle break, e sul 30-40, alla seconda opportunità, la giocatrice di Innsbruck pareggia i conti e ottiene di nuovo la parità sul 3-3. Nell’ottavo gioco l’italiana si complica la vita, portando il game per l’ennesima volta ai vantaggi e cercando per ben due volte di non mandare la Mayr a servire per il set. Sul 4-4, la nostra Sara, sotto 40-0, complice una disastrosa prima di servizio e un doppio fallo della Mayr, recupera il game portandolo ai vantaggi, procurandosi una palla break che non si lascia sfuggire, e va a servire per il match.Anche quest’ultimo game si chiude ai vantaggi. Non è certo una Errani irresistibile quella che accede al terzo turno del torneo di Miami, parente di quella vista ad Indian Wells dove ha ceduto al terzo turno alla canadese Eugenie Bouchard. Al terzo turno l’italiana incontrerà la russa Ekaterina Makarova, numero 24 del ranking, che si è sbarazzata 6-1 6-1 della wildcard svedese Rebecca Peterson. (Chiara Bracco)

Pennetta b. Govortsova 6-3, 6-3
“Non è facile restare concentrata sul nuovo torneo, ma ho fatto del mio meglio e tutto ha funzionato abbastanza bene”. Basta questa frase per riassumere le insidie a cui andava incontro Flavia Pennetta nel suo match d’esordio contro la qualificata bielorussa Olga Govortsova, regolata con un doppio 6-3.Fresca vincitrice del suo decimo titolo WTA sul palcoscenico più importante, ad Indian Wells nel primo torneo Premier della carriera, la brindisina ha confermato l’ottimo momento di forma rimediando ad una partenza con il freno a mano tirato. Dal 2-0 Govortsova, l’equilibrio permane fino al 3-3 del primo parziale prima che Pennetta infili tre game consecutivi. Nel secondo set l’azzurra prende un break di vantaggio ma si fa recuperare e superare sul 3-2 accusando un passaggio a vuoto. La differenza di cilindrata è però notevole e la Pennetta alzato il livello di gioco può piazzare l’accelerazione decisiva conquistando gli ultimi quattro game dell’incontro.

“E’ stata una partita difficile, ma penso che abbiamo giocato un buon tennis”, ha dichiarato la Pennetta balzata al numero 12 del ranking WTA. La brindisina è attesa al terzo turno dal duro confronto contro Ana Ivanovic, sua bestia nera per averci perso in tutti e quattro i loro precedenti confronti riuscendo a strapparle la miseria d’un set. L’ex numero 1 del mondo ha dominato Lauren Davis in 62 minuti di partita conclusasi 6-1, 6-1. (SP)

Kerber b. Peng 6-3, 1-6, 7-6
Esordio complicato sul cemento di Miami per Angelique Kerber che supera la Shuai Peng solo al tie break del terzo set dopo aver dominato il primo e ceduto il secondo quasi senza lottare. La 26enne, con all’attivo due finali perse nel 2014, conferma le difficoltà espresse ad Indian Wells e approda al terzo turno solo grazie alla sua caparbietà e alle sue grandi doti difensive. La tennista di Brema parte forte in avvio di match e conquista subito il break con un paio di accelerazioni sul dritto lungolinea. Un insolito problema all’impianto di amplificazione costringe all’interruzione per una manciata di minuti, senza alterare l’inerzia della gara. La Kerber riduce al minimo gli scambi cercando subito il vincente mentre la sua avversaria gioca sempre in apnea, soprattutto quando è chiamata al controbalzo. La numero 5 del seeding si porta sul 5-2 ma si complica la vita e permette alla cinese di recuperare uno dei due break di svantaggio. Sul 5-3 allunga di nuovo e chiude finalmente il primo parziale, caratterizzato da pochissimi errori gratuiti(solo 3 contro i 17 di Shuai).

Il copione del match sembra del tutto prevedibile ma nel secondo set la Kerber accusa un improvviso e inspiegabile black-out. Nel secondo game, avanti 40-0, la 26enne di Brema si fa recuperare 5 punti consecutivi e perde il servizio. La serie negativa si allunga per un parziale di 12-2, con la Peng che in si ritrova in un attimo sul 4-1. Parte del merito va anche alla n°44 del ranking, brava a limitare le imprecisioni e a elevare il livello del proprio tennis, sfruttando benissimo la palla corta.  Perso il secondo set per 6-1, la Kerber non reagisce e si lascia sopraffare dalle insicurezze, incassando un doppio break nel parziale decisivo. Solo sul 4-1, Angelique sale di livello e si affida alle sue doti difensive ma Shuai sembra tenere a bada i tentativi di rimonta della rivale; quando si ritrova a servire per il match, pero’, trema e con un paio di gravi errori non forzati (compreso un doppio fallo) riapre set e partita. Al tie-break regna l’equilibrio per un finale emozionante e incerto che vede prevalere infine la tedesca per 7 punti a 5. Con uno sforzo eccessivo e difficile da prevedere, la Kerber supera l’ostacolo Peng e si qualifica al terzo turno dove affronterà la Pironkova, vittoriosa sulla Cirstea con il punteggio di 6-3, 6-3. (Oscar Lanti)

Maria Sharapova b. Kurumi Nara 6-3 6-4
Nessun problema per la testa di serie numero 4 del tabellone, Maria Sharapova, che passa il turno superando per 6-3 6-4 Kurumi Nara. C’è stata partita fino al 3 a 3 nel primo set quando la tennista russa ha accelerato vincendo gli ultimi giochi del primo set. Nel secondo parziale la Sharapova si è trovata sotto per 3 a 1, ma ancora una volta ha schiacciato il pedale del gas vincendo 5 giochi consecutivi che le hanno consegnato set e incontro. Ora per lei Lucie Safarova.

Risultati secondo turno:
[1] Serena Williams (U.S.) beat Yaroslava Shvedova (Kazakhstan) 7-6(7) 6-2
Coco Vandeweghe (U.S.) beat [21] Anastasia Pavlyuchenkova (Russia) 7-6(7) 7-5
[9] Sara Errani (Italy) beat Patricia Mayr-Achleitner (Austria) 6-1 6-4
[19] Kirsten Flipkens (Belgium) beat Virginie Razzano (France) 6-1 3-6 6-3
[14] Sabine Lisicki (Germany) beat Nadia Petrova (Russia) 3-6 6-4 6-4
Caroline Garcia (France) beat [27] Klara Zakopalova (Czech Republic) 7-6(3) 7-6(3)
[8] Petra Kvitova (Czech Republic) beat Paula Ormaechea (Argentina) 6-3 6-4
[26] Lucie Safarova (Czech Republic) beat Vania King (U.S.) 6-3 7-6(2)
[20] Flavia Pennetta (Italy) beat Olga Govortsova (Belarus) 6-3 6-3
Donna Vekic (Croatia) beat [28] Svetlana Kuznetsova (Russia) 7-6(5) 7-5
[12] Ana Ivanovic (Serbia) beat Lauren Davis (U.S.) 6-1 6-1
[16] Samantha Stosur (Australia) beat Kiki Bertens (Netherlands) 6-3 6-2
[5] Angelique Kerber (Germany) beat Peng Shuai (China) 6-3 1-6 7-6(5)
Tsvetana Pironkova (Bulgaria) beat [25] Sorana Cirstea (Romania) 6-3 6-3
[23] Ekaterina Makarova (Russia) beat Rebecca Peterson (Sweden) 6-1 6-1
Maria Sharapova b. Kurumi Nara 6-3 6-4

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WTA 125 Bol, trionfa Paolini: per lei titolo e best ranking

La 25enne toscana supera l’olandese Rus in finale e festeggia il suo primo titolo

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2021 (ph. © Loïc Wacziak_FFT)

Il tennis femminile italiano torna ad esultare grazie a Jasmine Paolini: la 25enne toscana si laurea campionessa al WTA 125 di Bol (Croazia) dopo aver superato in finale Arantxa Rus con il risultato di 6-2, 7-6. Si tratta del primo titolo in questa categoria di tornei per la tennista italiana, che grazie a questo successo sale al best ranking di numero 87 del mondo.

Reduce dal secondo turno al Roland Garros dove era caduta per mano di Maria Sakkari, Paolini ha centrato una settimana da sogno infilando le vittorie contro Kuzmova, Havarcova, Kucova e Blinkova, prima della finale contro la tennista olandese, perdendo un solo set in cinque partite. Una dolce rivincita dopo che a inizio maggio Jasmine si era arrampicata fino alla finale di un altro WTA 125, a Saint-Malo, perdendo in quell’occasione dall’elvetica Viktorija Golubic.

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WTA Nottingham: Konta, Zhang e Mladenovic ai quarti. Vekic KO

Nel primo torneo di preparazione a Wimbledon la numero uno britannica prova a riprendere la corsa dopo un lunghissimo periodo buio. Heather Watson perde il derby con Boulter

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Johanna Konta - Nottingham 2021 (via Twitter, @the_LTA)

Johanna Konta prova a ritrovare qualche certezza smarrita nel primo torneo di warm up sull’erba pre-Wimbledon. La numero uno britannica, tuttora ancorata alla top 20 WTA ma reduce da un lungo periodo colmo di infortuni e risultati negativi, battendo in tre Katerina Kozlova al terzo turno di Nottingham ha raccolto la quinta vittoria stagionale e il primo quarto di finale da Cincinnati 2020: un brodino, ma ricostituente. Mentre scriviamo, l’ex numero 4 del ranking sta affrontando Alison Van Uytvanck per un posto in semifinale, ma soprattutto per ritrovare un briciolo della giocatrice che fu: nel caso, Wimbledon potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova stagione migliore.

Tra le teste di serie superstiti bene Kiki Mladenovic e Shuai Zhang, brave a sbarazzarsi di Caty McNally e Zarina Diyas, mentre abbandonano il torneo Donna Vekic, battuta da un’ottima Nina Stojanovic, e Heather Watson – recentemente multata di 1900 sterline perché sorpresa alla guida della Mercedes del fidanzato senza assicurazione -, KO nel derby con Katie Boulter: quest’ultima, nel proprio spicchio a sud del tabellone, attende la vincente del match tra Alison Riske – la quale, nella giornata, di ieri aveva già vinto grazie a un’ incredibile rimonta il suo incontro di secondo turno contro Xiyu Wang – e Lauren Davis, interrotto ieri sul punteggio di un set pari.

Risultati:

 

Secondo turno

[2] A. Riske b. Xiy. Wang 6-3 5-7 7-6(3)

Ottavi di finale

[8] A. Van Uytvanck b. [10] V. Golubic 6-1 7-5
[1] J. Konta b. K. Kozlova 6-2 1-6 6-3
[7] K. Mladenovic b. C. McNally 7-6(6) 1-6 6-1
[15] N. Stojanovic b. [3] H. Watson 6-3 6-4
[17] T. Martincova b. [LL] G. Garcia-Perez 6-1 3-6 6-2
[WC] K. Boulter b. [9] H. Watson 7-6(4) 6-3
[4] S. Zhang b. [16] Z. Diyas 6-4 6-2

Il tabellone aggiornato

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WTA Nottingham: Konta guida il tabellone. Giorgi out, entra Di Giuseppe come lucky loser

Gatto-Monticone sfiderà la statunitense Dolehide, mentre Di Giuseppe attende la cinese Xiyu Wang. Fuori anche Danielle Collins

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Johanna Konta a Nottingham (2017)

Lo spostamento di una settimana del Roland Garros ha fatto in modo che la stagione su erba prendesse il via in contemporanea con la seconda settimana dello Slam parigino. Il primo torneo femminile della stagione sarà il Viking Open Nottingham, categoria WTA 250, il cui tabellone vedrà al via ben 48 atlete, con le 16 teste di serie che beneficeranno di un bye al primo turno. 

La testa di serie numero 1 del tabellone è la atleta di casa Johanna Konta, numero 20 del ranking WTA. La 30enne, nata a Sidney, è stata eliminata al primo turno a Parigi e finora è stata protagonista di un pessimo 2021, nel quale ha ottenuto solo tre successi. Al secondo turno attende la vincente della sfida tra l’australiana Inglis e l’olandese Pattinama Kerkhove (qualificata).

(parte alta del tabellone: clicca per ingrandire)

La testa di serie numero 2 è l’americana Alison Riske. La numero 28 ha saltato lo Slam francese a causa dell’infortunio al piede sinistro che l’aveva costretta al ritiro a Roma. Il ritorno in campo avverrà al secondo turno, dove affronterà la vincente della sfida tra la 20enne cinese Xiyu Wang (n. 145) e la nostra Martina Di Giuseppe (n. 194). L’azzurra, sconfitta nel turno di qualificazione dall’inglese Moore, è stata ripescata come lucky loser dopo i forfait di Giorgi e Collins arrivati a tabellone compilato. Tra la Di Giuseppe e la giovane cinese vi è un unico precedente datato 2018, quando l’azzurra si impose in tre set nel torneo ITF di Madrid 2.

 
(parte alta del tabellone: clicca per ingrandire)

Accreditata della testa di serie numero 3 Donna Vekic (n.36), vincitrice del torneo inglese nel 2018 in finale proprio contro Konta. La croata affronterà la vincente della sfida tra la svizzera Kung e la qualificata britannica Grey. Testa di serie numero 4 per Shuai Zhang (n.46) che completa il quadro delle top-50 presenti al via. Per la cinese al secondo turno una tra la connazionale Xinyu Wang e l’australiana Arina Rodionova.

Oltre a Di Giuseppe, per i colori italiani al via anche Giulia Gatto-Monticone (n.172), che al primo turno affronterà la 22enne americana Caroline Dolehide (n. 164). L’unico precedente tra le due è datato febbraio 2020; nel turno di qualificazione del WTA di Acapulco, la statunitense sconfisse l’italiana in due set. La vincente di questo match troverà al secondo turno la testa di serie numero 17 Tereza Martincova (n. 94), rientrata all’ultimo minuto nel seeding assieme a McHale (18° e ultima testa di serie).

Il tabellone completo del torneo


Articolo a cura di Giuseppe Di Paola

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