ATP Roma interviste, Federer: "Mi aspetto molto da questa settimana"

Interviste

ATP Roma interviste, Federer: “Mi aspetto molto da questa settimana”

Pubblicato

il

TENNIS ATP ROMA INTERVISTE – La conferenza stampa pre-torneo di Roger Federer.

D: Sei contento di riprendere a giocare?

R: Ad essere onesto, tornare a giocare è l’ultimo dei pensieri; non potrei essere più felice, chiunque abbia figli sa di cosa parlo. È dura lasciare la famiglia, ma li rivedrò presto, e sta andando tutto bene, sia i piccoli che Mirka stanno bene, è un grande momento per le nostre vite.

 

D: Sarà più difficile viaggiare da ora in poi nel tour, con quattro figli?

R: Lo dirà il tempo. Il piano è portarli con me, almeno sappiamo come gestirci con i bambini al seguito e devo dire che è abbastanza impegnativo, specie nel loro primo anno; voli, transfers, stanze d’albergo. So che sarà un lavoraccio, ma allo stesso tempo so anche cosa mi aspetta e non vedo l’ora.

D: Puoi parlarci della tua decisione di venire qui a Roma?

R: È successo tutto all’improvviso giovedì; ho parlato con Mirka ed il team e chiesto loro cosa sarebbe stato meglio fare, e loro mi hanno risposto di muovermi per venire qui e giocare. Però se non mi volete… (ride) mi mancano già molto, sarà una settimana particolare ma spero di riuscire a cavarmela e giocare un buon tennis.

D: Cosa ti aspetti da questa settimana?

R: Sono riuscito a lavorare abbastanza duramente, dopo Montecarlo mi sono preso del tempo e mi sono allenato bene in Svizzera. In termini di tennis mi aspetto molto questa settimana, ma dopo quello che è successo sono arrivato con meno pressione, per divertirmi e mantenere i ritmi, è un buon inizio di stagione e voglio cavalcarlo, ecco perché sono qui.

D: È fondamentale per te essere nelle prime 4 teste di serie al Roland Garros?

R: Non necessariamente. Cerco sempre di vincere qualsiasi torneo, specialmente il Roland Garros, se devo affrontare qualcuno ai quarti o in semi non fa alcuna differenza. Il seeding è equamente definito, ci sono le stesse possibilità di essere in una parte di tabellone piuttosto che in un’altra, voglio solo giocare.

 

 

Continua a leggere
Commenti

Australian Open

Australian Open, Shapovalov polemizza: “È come se ci fossero delle regole diverse per Nadal” [VIDEO]

Frustrazione del canadese per le perdite di tempo a suo dire consentite al maiorchino: “Ti senti come se non stessi più affrontando solo l’avversario”

Pubblicato

il

Denis Shapovalov - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

Amarezza, frustrazione, delusione per una sconfitta maturata in maniera quasi inaspettata (visto l’andamento del match) per Denis Shapovalov contro Rafa Nadal, nonostante lo sforzo fisico ed emotivo messo in campo.

Queste sono le emozioni emerse nella conferenza stampa del canadese dopo le quattro ore di battaglia: “Voglio dire, è una sconfitta dura. Fisicamente mi sento bene. Emotivamente meno, fa schifo perdere così. Sicuramente mi è sembrato di averlo mostrato sulla mia racchetta. Voglio dire, sia nel terzo ma anche nel quarto e quinto set sentivo di essere il giocatore migliore, sentivo di avere più possibilità. Solo un game giocato male da parte mia. Comunque un buon torneo da parte mia nel complesso”.

L’attenzione si è poi spostata su uno dei momenti più concitati del match, la discussione con Bernardes sullo shot clock: “Credo di aver sbagliato quando ho detto che è corrotto o qualunque cosa io abbia detto. È stato decisamente una reazione emotiva. Penso che sia ingiusto che Rafa abbia così tante concessioni”. Qui l’episodio incriminato:

 

Reazione eccessiva nelle parole ma non nei contenuti come ribadisce il canadese: “Voglio dire, sono completamente pronto per giocare e l’orologio segna 3, 2, 1, scatta verso lo zero, e sto guardando il chair umpire, ed è ovvio che dovrò dire qualcosa. Sono pronto per giocare da un minuto e mezzo e lui mi dice che non gli darà un time violation perché non sono pronto per giocare”.


Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 


Di poco gradimento anche la disparità di trattamento tra Nadal e gli altri: “Dopo il quarto set, lui se ne va, nella stessa situazione l’anno scorso non mi è stato permesso di usufruire del toilet break quando ho chiesto un medico. Aveva già usufruito di due medical time out. Era in corso la medical evaluation, questo è quello che ha riferito l’umpire dopo il quarto set, ma dopo essere stato valutato dal medico e lui è andato in bagno. Dove è il limite? Fino a che punto vuoi calpestare gli altri. Rispetto tutto quello che ha fatto Rafa e penso che sia un giocatore incredibile. Ma, sai, ci devono essere dei limiti, delle regole stabilite. È così frustrante. Ti senti come se non stessi solo giocando contro il tuo avversario; stai giocando contro gli arbitri, stai giocando contro molto di più”.

Disparità rimarcata anche paragonandola alle altre sfide giocate in Australia: “In ogni altra partita che ho giocato, il ritmo è stato così veloce perché gli arbitri hanno segnato il tempo dopo ogni singolo punto. In questa sfida i primi due sono durati circa un’ora e mezza solo perché si è trascinato così tanto dopo ogni singolo punto“.

Denis ammette anche i suoi errori derivanti dalla tensione di inizio match: “Non mi sentivo a mio agio. Era la mia prima partita da un po’ di tempo sulla Rod Laver Arena, quindi era lui quello maggiormente a suo agio. Non stavo servendo alla grande, stavo soffrendo anche in risposta. Non avevo un buon ritmo. Sono felice del modo in cui sono stato in grado di combattere e rientrare in partita. Ho sicuramente trovato il mio gioco alla fine del terzo e nel quarto set. A volte è bello avere più tempo per avere l’opportunità di provare a trovare il tuo gioco”.

Continua a leggere

Australian Open

Australian Open, l’entusiasmo di Kanepi: “Negli Slam mi trasformo, ecco perchè”

L’estone (N.115 Wta) dopo il colpaccio contro Sabalenka: “Sono riuscita a vincere nonostante la tensione”. Delusione per la numero due del mondo: “Non ho gestito le emozioni”

Pubblicato

il

Kaia Kanepi - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Aryna Sabalenka, dopo due semifinali consecutive a livello Slam (Wimbledon e Us Open 2021), si arrende al quarto turno dell’Australian Open dinanzi a Kaia Kanepi con il punteggio di 5-7 6-2 7-6 (7) in due ore e 19 minuti di partita. La bielorussa si ferma al long tie-break chiudendo un pessimo torneo, costellato da una quantità industriale di doppi falli. Per un posto in semifinale la 36enne Kanepi affronterà Iga Swiatek (N.9 Wta), al loro primo confronto. Ecco i passaggi salienti delle conferenze stampa delle due protagoniste, partendo dalle dichiarazioni della vincitrice, Kaia Kanepi.

D: Cosa è successo su quei primi match point? Ti sei irrigidita?

Kanepi: “Si, mi ero irrigidita. La mano tremava quando ho iniziato a servire. Non ho messo in campo neanche una prima di servizio, e questo ha aumentato la pressione”.

 

D: Cosa significa per te questo quarto di finale agli Australian Open? Stavi dicendo in campo che pensavi che non avresti mai completato il raggiungimento dei quattro quarti di finale dei 4 tornei del Grande Slam, e ora l’hai fatto. Che cosa significa questo per te, questo risultato?

Kanepi: “Non lo so. È fantastico (sorridendo) aver raggiunto anche i quarti di finale degli Australian Open. Inoltre non pensavo che avrei giocato bene in Australia, perché durante la mia carriera ho sempre sentito dire che l’Australia non fosse adatta a tutti, e ho pensato che io fossi tra quelle a cui non piace molto giocare qui. Ma negli ultimi due anni ho giocato davvero bene”.

D: Cosa c’è nei tornei del Grandi Slam, in generale, che ti fa giocare così bene? Hai avuto molti percorsi positivi negli Slam, in tornei nei quali non eri tra le teste di serie e nonostante ciò, sei stata in grado di arrivare in fondo.

Kanepi: “Forse sono più concentrata nei tornei del Grande Slam perché mi piacciono i grandi tornei, e gli Slam sono i tornei più importanti. Inoltre, mi piace che abbiamo dei giorni liberi dopo le partite. Gli Slam si disputano nelle grandi città e c’è una bella atmosfera. Penso che sia dovuto a questo”.

La numero 2 Wta, Sabalenka, si è così espressa, invece, in merito al proseguo della stagione.

D: Cosa pensi del match e di come hai giocato?

Sabalenka: “Ovviamente sono molto delusa dalla mia prestazione. Ho avuto diverse opportunità e non le ho sfruttate. Direi che ho iniziato bene, ma poi ho perso concentrazione, mi sono fatta prendere dalle emozioni e non sono più riuscita ad aggiustare le cose”.

 D: So che non ci stai pensando adesso, dopo la sconfitta e l’uscita di scena dal torneo, ma quali sono i tuoi piani per il futuro? Qual è il tuo prossimo torneo all’orizzonte?

R: “Non lo so. Parlerò con il mio Team, ma penso Dubai e Doha”.

Cipriano Colonna

Continua a leggere

Australian Open

Australian Open, la delusione di Zverev: “Se sono questo, non merito di diventare numero uno”

Il tedesco rammaricato per la prestazione espressa in campo: “Ho giocato male tutta la settimana”. Raggiante il canadese atteso dalla sfida con Nadal: “Mi aspetto una battaglia”

Pubblicato

il

Alexander Zverev Press Conference (1R) - Australian Open 2022.mkv_snapshot_01.12.245

Che non sia stata una giornata felice per Alexander Zverev lo testimonia la risposta data al moderatore in apertura della conferenza stampa dopo la sconfitta contro Shapovalov. Alla domanda su cosa non avesse funzionato nel suo gioco nel match odierno, la risposta di Zverev è stato un lapidario “Tutto”.

Uno Zverev sconsolato ma conscio che il livello espresso in questo Australian Open non fosse stato eccelso pur essendosi presentato alla seconda settimana con un percorso netto: “Ho giocato male l’intera settimana. Ad essere onesti non ho pensato di aver giocato così bene. Eccetto la sfida con Millman, dove forse ho giocato un buon match, le altre due sfide non sono state fantastiche. In fin dei conti, dovevo fare di più, sono venuto con l’obiettivo di vincere e magari diventare numero 1. Ma se gioco così, non me lo merito, è tutto molto semplice”. Oltre ai suoi demeriti Sascha evidenzia quanto di buono espresso in campo dal suo avversario: “Giocava molto lontano in risposta, non l’ho mai visto giocare così. Ovviamente, voglio dare credito a Denis, è incredibile sia nei quarti, penso che se lo meriti, ha lavorato molto e ha migliorato il suo gioco”. Il tedesco evidenzia la differenza nelle condizioni di gioco pur non cercando scusanti per il livello espresso: “Molto diverso giocare di giorno o di sera qui. Penso che la programmazione odierna non mi abbia aiutato, ma non ci sono scuse. Ad essere onesti non c’è niente di positivo oggi. Una delle peggiori partite che abbia giocato da Wimbledon.”

Australian Open, Shapovalov: “Contro Nadal mi aspetto una battaglia”

Se Sascha non ride, ci pensa Shapovalov a gioire per la solida prestazione: “Mi sentivo abbastanza a mio agio da fondo campo. Era come se stessi giocando meglio di Sascha dalla linea di fondo, è questo è stato buon segno. Penso di aver giocato in maniera intelligente. Ovviamente faceva davvero caldo all’inizio. Ho fatto un buon lavoro, rimanendo paziente, cercando di giocare il più veloce possibile quando ero al servizio”. Per il canadese adesso la sfida con Nadal: “Mi aspetto sicuramente una battaglia. Ovviamente ti fa giocare molto. Si difende molto bene. È molto bravo in quello che fa, quindi dovrò provare a fare il mio gioco, continuare a fare quello che ho fatto, giocare pazientemente e lottare su ogni punto e scegliere i momenti giusti per giocare in modo aggressivo”.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement