WTA Sofia: Flavia Pennetta in semifinale, ora sfida la Suarez Navarro

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WTA Sofia: Flavia Pennetta in semifinale, ora sfida la Suarez Navarro

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WTA MASTERS B (Sofia) – Con la sua vittoria contro la Cornet, Garbine Muguruza qualifica Flavia Pennetta alle semifinali in virtù dello scontro diretto vinto contro la francese. La nostra giocatrice batte comunque facilmente la Pliskova in poco più di un’ora
Le semifinali domani saranno Muguruza-Petkovic e Suarez Navarro-Pennetta.

Flavia Pennetta non aveva nemmeno bisogno di vincere il suo match contro Karolina Pliskova per qualificarsi alle semifinali del Masters B di Sofia. La vittoria di Garbine Muguruza su Alizé Cornet per 6-3 7-5 infatti fa sì che Flavia passi in ogni caso dato che ha vinto lo scontro diretto contro la francese.
La giocatrice di Brindisi poi supera comunque con assoluta facilità la Pliskova in 2 set per 6-1 6-3 in appena 65 minuti.

Oggi ho giocato molto bene. Sono stata aggressiva e ho servito anche meglio rispetto a ieri – ha commentato a fine match

 

Contro di lei nella semifinale di domani ci sarà Carla Suarez Navarro che ha battuto oggi nel suo ultimo match di Round Robin Tsevatana Pironkova per 7-6(2) 6-1 in 1h28. La Pennetta è avanti 3-2 nei confronti diretti ma ha perso l’ultimo a Pechino poche settimane fa.

“Le condizioni sono differenti. A Pechino giocavamo su cemento outdoor ma devo dire ovunque abbiamo giocato sono sempre state partite dure e tirate e mi aspetto sia cosi anche domani” ha detto Flavia.

La Muguruza invece se la vedrà con Andrea Petkovic nell’altra semifinale del torneo bulgaro

Risultati (Round Robin)
(5) C. Suarez (ESP) b. (8) T. Pironkova (BUL) 7-6(2) 6 1
(7) G. Muguruza (ESP) b. (6) A. Cornet (FRA) 6-3 7-5
(3) F. Pennetta (ITA) b. K. Pliskova (CZE) 6-1 6-3

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ITF Grado, Cocciaretto in semifinale: “Sono venuta qui con l’obiettivo di migliorarmi” [ESCLUSIVA]

Semifinale raggiunta in Friuli con l’obiettivo Top100: “Devo ripartire da zero. Obiettivo fare più partite possibili”. In campo anche Errani

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Elisabetta Cocciaretto a Grado
Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

L’attenzione degli appassionati di tennis è tutta concentrata su Parigi, dove il gotha del tennis femminile sta dando spettacolo, con molti colpi di scena, diverse teste di serie cadute e nomi nuovi che si stanno facendo luce. Tuttavia, per coloro che non sono rientrate tra le 128 elette del main draw dello slam parigino, il circuito ITF ha offerto una vasta possibilità di scelta con ben 12 tornei in contemporanea. I più importanti sono i due W60 in corso di svolgimento ad Orlando in Florida e il torneo italiano di Grado.

E proprio nel comune dell’Alto Adriatico, situato tra Trieste e Venezia brillano i colori italiani, con ben due nostre rappresentanti che hanno raggiunte le semifinali. Sara Errani, testa di serie numero 5 del tabellone, che ha sconfitta l’austriaca Haas ed Elisabetta Cocciaretto, testa di serie numero 4, che ha sconfitto la svizzera Waltert.

Al termine della sfida contro la numero 211 al mondo durata quasi due ore giocata in condizioni abbastanza complicate, Cocciaretto è stata intervistata dal nostro Massimo Gaiba: “C’era abbastanza vento, lei comunque è una giocatrice forte, serve bene, risponde bene, ha una palla abbastanza pesante quindi diciamo che ho avuto molti alti e bassi, però sono contento di aver vinto e di giocare un’altra partita”.

 

Cocciaretto, che ha abbandonato prematuramente Parigi dopo la sconfitta nel secondo turno di qualificazione contro la russa Selekhmeteva, ha scelto di giocare a Grado per trovare la giusta condizione: “Io sono venuta qui con l’obiettivo di migliorarmi, di fare più partite possibili e giocarne un’altra mi da l’opportunità di migliorare e giocare ancora, cosa che mi serve molto quest’anno”.

L’ultimo successo permetterà all’italiana, al momento numero 157 delle classifiche mondiali, di riprendere la cavalcata verso la top 100, fortemente penalizzata da una tendinopatia al ginocchio sinistro: “Sono stata ferma sette mesi, mi sono operata quindi devo ripartire da zero, per questo l’obiettivo è di fare più partite possibili.

Nella strada verso la finale Cocciaretto affronterà la slovena Jakupovic, numero 311 WTA ma con un best ranking al numero 69 datato novembre 2018. Nell’altra semifinale Errani affronterà la testa di serie numero 1 del torneo Ylena In-Albon.

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Italiani

Italiani in campo oggi venerdì 27 maggio: Trevisan. A che ora e dove vederla

L’azzurra cerca il quarto turno al Roland Garros: ecco come seguire la sfida contro Saville-Gavrilova

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Martina Trevisan - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Una sola italiana in gara nel Day 6 del Roland Garros 2022: si tratta di Martina Trevisan, che oggi all’ora di pranzo sfiderà Daria Saville-Gavrilova per un posto al quarto turno. L’azzurra giocherà il secondo match sul Court 14, il cui programma verrà inaugurato alle 11 da un match di doppio maschile (Puetz/Venus contro Bonzi/Rinderknech). Si può quindi presumere che Martina scenderà in campo tra le 12.30 e le 13 italiane.

Trevisan, reduce dal primo successo WTA a Rabat, è in un ottimo momento di forma e troverà un’avversaria abbordabile (attuale n.127 WTA), forse più da cemento che da terra rossa. Tra le due non ci sono precedenti. La vincente di questa sfida affronterà agli ottavi Kerber o Sasnovich.

Italiani in campo venerdì 27 maggio
Roland Garros, 3° turno: Trevisan-Saville, ore 12.30 circa, Court 14, diretta tv e streaming Eurosport / Discovery +

 

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Roland Garros: giornata di sorprese nel femminile, dopo Pliskova fuori anche Halep e Collins

Continuano a cadere, una dopo l’altra, le teste di serie nel tabellone femminile del Roland Garros. Prima di oggi erano nove, cui se ne aggiungono oggi altre quattro

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Paula Badosa - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Non si ferma l’ecatombe di teste di serie in questa edizione del Roland Garros femminile. Prima dell’inizio della giornata odierna, erano nove ad aver già salutato Parigi (Samsonova, 25; Jabeur, 6; Kontaveit, 5; Muguruza, 10; Krejcikova, 2; Kvitova, 32; Raducanu, 12; Sakkari, 4; Cirstea, 26), cui se ne aggiungono altre quattro: Pliskova (8), Alexandrova (30), Halep (19) e Collins (9).

Dopo i soli quattro game racimolati da Karolina Pliskova contro la numero 227 WTA Leolia Jeanjean, ben più combattuto è il match di Ekaterina Alexandrova, che dopo aver vinto al tiebreak il primo set si spegne perde il secondo parziale e si fa rimontare due volte nel terzo da Irina-Camelia Begu. La russa infatti, testa di serie numero 30, nel set decisivo va due volte avanti di un break: prima sul 2-0, poi sul 4-2, ma in entrambi i casi perde immediatamente il servizio. Saranno decisivi i soli sette punti vinti con la prima (su 18) nel terzo set, che consentiranno alla rumena di recuperare dallo svantaggio di 2-4 infilando quattro game consecutivi e chiudendo 6-7 (3) 6-3 6-4. Al terzo turno Begu troverà proprio Jeanjean, con la ghiotta chance di eguagliare il suo miglior risultato in uno slam, cioè gli ottavi di finale, ottenuti proprio qui a Parigi nel 2016 e all’Australian Open nel 2015).

La numero 63 del ranking rimane così l’unica rumena in tabellone, complice l’inaspettata sconfitta di Simona Halep. La testa di serie numero 19 cede alla giovane Zheng Qinwen (e ad una non perfetta condizione fisica), non sfruttando un set e un break di vantaggio. La campionessa del 2018 vince infatti facilmente il primo set – in cui commette solo quattro gratuiti contro i 13 della sua avversaria – e si porta avanti anche nel secondo, salendo 2-1 e servizio. Da quel momento, però, la partita cambia: dopo un game a tratti stellare da dieci minuti, la giovane cinese trova il controbreak immediato e vince cinque game di fila, strappando il servizio all’ex numero uno del mondo in altre due occasioni e portando il match al terzo. Il suo gioco molto aggressivo e un contemporaneo calo fisico di Halep, costretta a chiamare due volte il fisioterapista, chiudono precocemente la contesa in favore di Zheng, che si impone 2-6 6-2 6-1 sfruttando un immacolato 100% di punti vinti con la prima (13/13) e ben 27 vincenti.

 

L’ultima sorpresa di giornata vede l’uscita di scena della finalista dell’Australian Open Danielle Collins, sconfitta in due set da Shelby Rogers (non proprio una terraiola doc). Dopo essersi immediatamente ritrovata sotto 0-4 ad inizio match, la testa di serie numero nove riesce in qualche modo a risalire la china fino al 4-4, dove però perde nuovamente il servizio e, di fatto, consegna alla sua avversaria le chiavi del primo set. Con altri tre break (sei in totale) Rogers si porta a casa anche un secondo set mai in discussione, in un incontro in cui a fare la differenza sono senz’altro i tanti errori gratuiti di Collins (28).

SOPRAVVIVONO RYBAKINA, KEYS E SABALENKAAlla roboante vittoria di Iga Swiatek – in striscia aperta da 30 partite consecutive – si aggiungono anche i successi di Elena Rybakina, Madison Keys e Aryna Sabalenka. La kazaka fa un po’ più fatica soltanto nel primo set, dove comunque è sempre lei a fare la partita, conquistandolo al fotofinish. Da quel momento saranno otto i giochi consecutivi conquistati dalla testa di serie numero 16, che si impone 6-4 6-0 sfruttando ben 34 vincenti. Perde gli stessi game Aryna Sabalenka, in un incontro piuttosto simile a quello di Rybakina. La bielorussa vince 6-1 6-3 anche grazie a 37 winners, raggiungendo al terzo turno Camila Giorgi, che oggi si è imposta su Yulia Putinseva. Ben più laboriosa l’affermazione di Madison Keys, che estromette dal torneo Caroline Garcia. Match in cui la statunitense, numero 22 del seeding, è comunque sempre stata in vantaggio e in controllo. Nel primo set Keys rischia di sciupare sul più bello il break ottenuto nel sesto gioco, perdendolo quando va a servire per il set sul 5-3. Per sua fortuna, tuttavia, nel game successivo arriva un altro break, che le regala un primo set sublimato dal 93% di punti vinti con la prima. L’equilibrio regna anche nel secondo parziale, dove nessuna delle due giocatrici riesce mai a prendere il largo. Si arriva così al tiebreak, in cui Keys parte meglio e si porta sul 5-2 con due servizi a disposizione. Finisce 6-4 7-6 (3) in suo favore, con una prestazione particolarmente aggressiva che, con 33 vincenti, porta i risultati sperati.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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