Toni Nadal: “Se nel 2016 le cose non migliorano, Rafa può pensare di cambiare coach”

A sorpresa, lo zio del campione spagnolo apre alla possibilità di un cambio di team nella prossima stagione se non dovessero esserci miglioramenti nei risultati e nel gioco del suo protetto. Eventualità che Rafa ha finora sempre escluso

Di Luca De Gaspari
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Sembrava assurdo anche solo pensarlo fino a qualche mese fa ma ora anche il diretto interessato, Toni Nadal, non esclude che suo nipote Rafael, che ha seguito per tutta la vita, possa affidarsi a un nuovo coach nel 2016 se non dovesse esserci un suo ritorno a buoni livelli, magari affidandosi a una Superstar come hanno fatto Roger Federer e Novak Djokovic:

“Dovete chiederlo a lui. Ma abbiamo un gruppo e io sono il coach di Rafael da sempre, da quando Rafael aveva 3 anni e le cose sono sempre andate bene tra di noi.

Poi però aggiunge:

vero che quest’anno è calato un pochino ma io sono sicuro che Rafa tornerà presto ai suoi livelli. Magari se l’anno prossimo non dovesse giocare bene, potrebbe pensare di cambiare qualcosa nel suo gioco e nel suo team.”

Sarà la fine di un sodalizio lungo più di 25 anni?

 

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