Fabio Fognini, in un’intervista rilasciata al sito federtennis.it riferendosi a Djokovic, sostiene che: “In questo momento è di un altro pianeta. Federer è l’unico che può batterlo al meglio dei tre set. Nole sta dominando come faceva lo svizzero nei suoi anni migliori. Solo 6 sconfitte e 11 tornei vinti nel 2015 sono la dimostrazione di una superiorità e di una continuità di rendimento pazzesche”. Tuttavia le cose cambiano se si parla di tornei giocati sulla distanza di 3 set su 5 in cui il campione svizzero potrebbe subire la maggior freschezza dell’avversario: “I numeri e le statistiche gli sono contro (riferendosi a Federer, ndR), ma stiamo parlando di un campione straordinario che ha fatto la storia del tennis. Sinceramente faccio fatica a dire di no, ma contro un Djokovic così, per batterlo tre set su cinque, Roger deve giocare al massimo e sperare che il serbo sia in cattiva giornata”.
Fognini continua parlando anche del suo rapporto con Flavia Pennetta e di come l’essere stato al suo fianco durante la sua vittoria nello scorso US Open lo abbia ispirato: “È più grande di me, è una donna, ha più esperienza del sottoscritto e ha vinto qualcosina… Da lei ho tutto da imparare, quando parla posso solo ascoltare. Mi ha sempre dato dei consigli, anche quando eravamo solo amici. Vivendo il suo trionfo a New York ho visto con i miei occhi che i sogni si possono realizzare, che il lavoro duro, la capacità di non mollare mai, ti porta a risultati inimmaginabili”.
Marco Cassarino
