Fed Cup, World Group II: vincono Spagna, Australia, Bielorussia e Stati Uniti

Fed Cup

Fed Cup, World Group II: vincono Spagna, Australia, Bielorussia e Stati Uniti

A Kraljievo la Muguruza batte in due set Jelena Jankovic e dà alla Spagna il 3-0 definitivo. A Bratislava la sfida tra Slovacchia e Australia si decide con il doppio, vinto da Dellacqua e Stosur. A Québec City il Canada perde il doppio decisivo con la Bielorussia, gli Usa già 3-0 sulla Polonia senza le Radwanska

Pubblicato

il

FED CUP, World Group II

SERBIA-SPAGNA 0-3 (Stefano Tarantino)

G. Muguruza b. J. Jankovic 6-3 6-4

 

Garbine Muguruza chiude subito la contesa a favore della Spagna in Serbia, battendo in due agevoli set Jelena Jankovic con il punteggio di 6-3 6-4 e permettendo così alle iberiche (avanti 2-0 dopo la prima giornata) di accedere ai play-off per il World Group 2017, dove potrebbero essere una delle future avversarie dell’Italia, sconfitta al 1° turno del tabellone principale in Francia.

Partita senza particolari sussulti quella tra Jankovic e Muguruza. La serba va anche avanti di un break nel primo set, ma concede subito il controbreak sul 2-2 e perde poi nuovamente il servizio nel sesto gioco. La Muguruza tiene senza problemi il suo servizio nei game successivi e chiude il parziale 6-3.
Nel secondo set l’andamento è pressoché identico, illusione Jankovic sul 2-0, rientro immediato della spagnola nel game successivo e break decisivo della Muguruza sul 4 pari, per poi chiudere al primo match point sul 6-4

 

SLOVACCHIA-AUSTRALIA 2-3 (Stefano Tarantino)

S. Stosur b. A. Schmiedlova 7-6(5) 7-5
D. Cibulkova b. K. Birrel 6-3 6-1
C. Dellacqua/S. Stosur b. J. Cepelova/D. Hantuchova 5-7 6-1 6-2

Finale al cardiopalmo a Bratislava, decide alla fine l’esperto doppio australiano con Sam Stosur e Casey Dellacqua che hanno la meglio in tre set su Cepelova e Hantuchova. La giornata era iniziata con la sfida tra le due numero 1, Anna Karolina Schmiedlova e la stessa Sam Stosur.

La tennista di casa parte alla grande e in un battibaleno si porta addirittura sul 5-1 lasciando intravedere un facile successo sulla veterana australiana. La Schmiedlova si procura addirittura due set point nel settimo game, dove sale 40-15, ma da questo momento in poi succede l’incredibile. La Stosur salva i set point e addirittura centra il break. Non solo, l’australiana mette a segno un parziale di 12 punti a 2 e pareggia i conti sul 5 pari. La Schmiedlova finalmente si sveglia, tiene la battuta, imitata subito dopo dalla Stosur, si arriva così al tie break. Tie break nel quale si va a strappi, 3-0 Stosur, 3-3, 5-4 Schmiedlova. La Stosur tiene i suoi due turni e va sul 6-5, trasformando poi il set point sul servizio dell’avversaria.
La Schmiedlova prova a non pensare alla grandissima occasione smarrita e riparte di nuovo alla grande sul 2-0, ma la Stosur replica come nel primo set, tre game consecutivi e situazione nuovamente ribaltata. La Schmiedlova ci prova di nuovo, break nel settimo game, 4-3 e servizio. Niente da fare, la Stosur centra subito il controbreak, 4-4. La tennista slovacca non sa a che santo votarsi e nel dodicesimo gioco alza bandiera bianca subendo un nuovo break che consegna il match alla sua avversaria.

Sul 2-1 Australia capitan Liptjak rischia la Cibulkova in non perfette condizioni, mentre dal canto suo Alicia Molik sostituisce la Rodionova con la giovane Birrel. Il match è senza storia, la Cibulkova si aggiudica facilmente la sfida in due set con un eloquente 6-3 6-1. L’incontro si deciderà con il doppio finale.

La Slovacchia schiera Cepelova e Hantiuchova, la Molik risponde con la Dellacqua e la Stosur. Le australiane partono alla grandissima, 3-0 e due palle per il 4-0. Le slovacche finalmente si svegliano, salvano le palle break, tengono la battuta e centrano anche il controbreak. Dellacqua e Stosur non ci stanno, nuovo break, ma la coppia di casa risponde subito, immediato controbreak e poi aggancio sul 4 pari. Tutto regolare sino al 5 pari, poi Cepelova e Hantuchova breakkano a zero le avversarie e chiudono 7-5 nel game successivo.
Dellacqua e Stosur però si riprendono subito, fanno valere la loro maggiore attitudine al doppio e ingranano la quinta. Il secondo set è una passeggiata, 6-1.
Si va al terzo dove le due coppie danno tutto ciò che hanno dentro. Il terzo game è una maratona, si giocano 18 punti, le australiane sprecano 3 palle break da 0-40 ma poi alla quinta occasione centrano il break. Le slovacche barcollano ma centrano un incredibile controbreak rimontando dal 40-0 nel game successivo. La sfida però nella sostanza si chiude qui. Perché Dellacqua e Stosur mettono insieme un parziale di 16 punti a 2 e portano l’Australia ai play-off di aprile con il 6-2 finale.

 

CANADA-BIELORUSSIA 2-3 (da Quebec City, Vanni Gibertini)

Prova di grande cuore del Canada che anche senza la propria punta di diamante Bouchard e con una squadra composta tutta da giocatrici oltre la trecentesima posizione mondiale (la n.1 è addirittura la giocatrice part-time Carol Zhao, n.343, che si divide tra il circuito WTA e l’università a Stanford) si porta in vantaggio contro una Bielorussia (sia pur orfana di Azarenka) ma poi cede alla distanza crollando nel doppio decisivo, perso nettamente contro le due singolariste avversarie. La Bielorussa in aprile avrà la chance di giocarsi l’accesso al World Group I, mentre per il Canada si profila il baratro della retrocessione nei gruppi zonali

F. Abanda b. O. Govortsova 6-4 6-4

Un’altra vittoria contro classifica di grande prestigio per Francoise Abanda in Fed Cup, che dopo aver sconfitto la rumena Begu lo scorso aprile a Montreal, riesce ad avere la meglio, in due set, di una giocatrice che la sovrasta di oltre 250 posti in classifica mondiale. Un match, questo, con tanti alti e bassi da parte di entrambe le giocatrici, ma che ha messo in mostra un livello di gioco decisamente superiore rispetto a quanto fatto vedere nella prima giornata, a dispetto dello scarso pubblico presente in tribuna, probabilmente allettato dalla bella giornata di sole dopo la leggera spolverata di neve fresca caduta nella serata di sabato.

Dopo due break nei primi due giochi, Abanda tiene finalmente il servizio nel terzo game, anche se deve annullare una chance per il terzo break consecutive alla sua avversaria. Govortsova, nonostante abbia ammesso di non essere ancora in condizione a causa di un infortunio al ginocchio che la assilla già da qualche tempo, appare inizialmente molto più centrata di quanto non abbia fatto vedere nel match del sabato contro la Wozniak, e spinge gli scambi da fondo con buon discernimento. La Abanda dal canto suo fatica non poco quando è costretta in situazioni difensive, ma non manca di far sentire il suo peso di palla quando può caricare a dovere i suoi colpi. È la Govortsova ad allungare per prima, spingendo a dovere sulle seconde molto deboli della canadese e pungendo con la prima di servizio quando deve a sua volta fronteggiare una palla break sul 3-2. Ma se la prima leva d’impaccio in più di una occasione la n.74 del mondo, la sua seconda invece la mette in grande difficoltà (alla fine ci sarà uno 0% per lei di punti sulla seconda nel primo parziale): l’occasione del 5-3 se ne va ed uno schiaffo di rovescio abbastanza comodo sopra la rete messo in corridoio rimette il punteggio in parità: 4-4. Nel corso di quel game risulta evidente che in precedenza Govortsova si era leggermente ferita ad una gamba: sembra essere soltanto un graffio superficiale, ma probabilmente quanto basta per distrarla. La bielorussa non sfrutta un’altra palla break che la manderebbe a servire per il set sul 5-4: la sua risposta di diritto molto violenta è lunga. In un baleno il Canada va avanti 5-4, e sul successivo 30-30 una risposta di rovescio fortunatissima di Abanda procura il set point alla canadese, che poi infila l’avversaria con un passante di diritto incrociato per il 6-4 in 45 minuti.

Govorstova lotta soprattutto contro la sua battuta, ma deve fare i conti anche con le accelerazioni da fondo della giovane biancorossa, che in più di una occasione la lasciano sul posto. La bielorussa è molto brava ad annullare due occasioni del 2-0 per Abanda nel secondo game del secondo set: la prima di servizio esterna da sinistra paga dividendi, così come il forcing sul diritto di Francoise, che quando deve correre dalla parte destra appare spesso in difficoltà. Due brutti game di battuta della canadese mandano Govortsova avanti per 4-2, esattamente come nel primo set, vanificando il controbreak ottenuto al quarto gioco dopo un bel game di risposta di Olga. In questa fase tutti i game sono molto combattuti ed arrivano ai vantaggi. Govortsova sembra avere chiaro lo schema di gioco da effettuare, ma l’esecuzione spesso e volentieri non le riesce: ancora una volta, dal 4-2 Govortsova inizia la rimonta della canadese che dopo aver impattato sul 4-4 recuperando un game dal 40-15, in meno di due minuti tiene il suo turno di battuta andando a rispondere per il match. Da lì a poco l’ottavo doppio fallo del match inguaia la Govortsova sul 15-30, un diritto sui teloni di fondo di Abanda sancisce il 30-30, poi uno scambio-simbolo del match (Govortsova che manovra lo scambio, si sistema la palla per l’affondo di diritto e poi manca il campo) concede il primo match point alla canadese, che si vede consegnare il match su un vassoio d’argento dal 24esimo errore non gratuito dell’avversaria.

A. Sasnovich b. A. Wozniak 6-4 6-4

Partita volenterosa, ma poco più per la rientrante Aleksandra Wozniak, al suo cinquantesimo match in Fed Cup dopo essere rimasta ferma parecchi mesi a causa di un infortunio alla spalla, che ha tenuto testa per quasi tutto il primo set alla più giovane Sasnovich, ma poi è pian piano calata davanti alla maggiore consistenza di palla della bielorussa.

Nel primo set si capisce subito che la posta in palio è alta, gli errori sono molto più frequenti dei colpi vincenti, nessuna delle due giocatrici riesce ad imporre il proprio gioco e si procede seguendo fedelmente la regola dei servizi, nonostante nessuna delle due atlete in campo possa contare su una poderosa battuta. L’unico sussulto della prima parte del match arriva proprio nel primo game, quando Wozniak si procura la sua unica opportunità break del parziale, sulla quale prova ad affondare il diritto su un pallonetto difensivo di Sasnovich, ma il suo colpo non è sufficientemente potente e la bielorussa riesce ad infilarla con un passante lungolinea. Da lì si procede testa a testa, fino a quando sul 5-4 in suo favore, dopo essere uscita bene da un game che si era complicato dopo un iniziale 30-0, Aliaksandra Sasnovich chiede l’intervento del fisioterapista per farsi massaggiare la coscia sinistra. Il presunto infortunio non sembra però causarle alcun problema, tanto che proprio nel game seguente si procura le sue uniche palle break del set: la prima la spreca con un errore gratuito, ma sulla seconda un diritto vincente le consegna il primo set per 6-4 in 47 minuti.

Sasnovich si trova decisamente a suo agio con il gioco della Wozniak, che non ha la potenza per toglierle dalle mani il pallino del gioco e le concede il tempo per tessere le sue trame. Nel quarto game del secondo set la Wozniak cede la battuta dal 40-0 e lancia l’avversaria sul 3-1, lasciando presagire ad una veloce conclusione del match. Ma si tratta solo del primo di una serie di quattro break consecutivi, che avrebbero potuto essere cinque, se la Sasnovich avesse sfruttato una delle quattro palle break avute nell’ottavo game, dopo essersi trovata sotto 40-0. Ma la fine non viene ritardata di troppo: come nel primo parziale, la Wozniak va al servizio sul 4-5 e sul 30-30 deve incassare due diritti vincenti della Sasnovich che portano questo incontro di Fed Cup al doppio decisivo.

 

O. Govortsova/A. Sasnovich b. G. Dabrowski/C. Zhao 6-2 6-4

Senza troppa storia il match di doppio decisivo di questa sfida di Fed Cup: in un impianto che si è andato progressivamente svuotando man mano che si avvicinava l’orario d’inizio del Super Bowl, la compagine canadese composta da Gabriela Dabrowski e Carol Zhao, medaglia d’oro ai Giochi Panamericani lo scorso luglio a Toronto, non ha potuto poco o nulla contro le due singolariste della Bielorussa, troppo più solide e potenti da fondo, soprattutto per la ventenne Zhao, sicuramente la più spaesata in campo delle quattro.

Nel primo set il duo della foglia d’acero non ha mai tenuto la battuta, conquistando la miseria di otto “quindici” su 25 nei propri turni di battuta. Il punteggio avrebbe potuto anche essere più pesante del 6-2 finale, se non fosse stato per i ben sei errori gratuiti concessi dalle bielorusse nei loro turni di battuta di metà set. Un game tenuto a 15 dalla Govortsova dopo 31 minuti di gioco sanciva la fine del primo parziale proprio mentre Victoria Azarenka dal suo profilo Twitter condivideva una foto della sua vista dalle tribune del Levi’s Stadium di Santa Clara (dove si disputa il Super Bowl), chiarendo forse una volta per tutte il motivo della sua assenza a Quebec City.

Due game piuttosto combattuti, vinti dalle compagini al servizio, fornivano un barlume di speranza al Canada all’inizio del secondo set: una tattica molto più aggressiva messa in atto da Gabrowski e Zhao dava qualche frutto, consentendo al duo di casa di procurarsi tre opportunità del 2-0, tutte però puntualmente annullate dalla Bielorussia. L’equilibrio però durava lo spazio di un altro paio di game, perché sul 2-2 la giovane Zhao veniva breakkata di nuovo, segnando così il destino del match.

 

 

USA-POLONIA 2-0 (Stefano Tarantino)

S. Stephens b. M. Linette 6-2 6-4
V. Williams b. P. Kania 7-5 6-2

Nessun problema nella 1° giornata per gli Usa, opposti alla Polonia orfana delle sorelle Radwanska e con la Rosolska nella doppia versione capitana/giocatrice.

La Stephens ha infatti lasciato appena 6 game a Magda Linette, superata con un agevole 6-2 6-4. Ha faticato un po’ invece Venus Williams, che soprattutto nel primo set è stata impegnata oltremodo da Paula Kania, nr. 153 del ranking. La polacca ha addirittura servito per il set sul 5-4, prima di subire il ritorno della Williams che si è aggiudicata il parziale 7-5. Secondo set invece senza storia, Venus allunga sul 3-1, cede subito il break di vantaggio, ma poi con 3 giochi consecutivi chiude la partita. Usa ad un passo dai play-off

Continua a leggere
Commenti

Fed Cup

BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

Pubblicato

il

Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

Continua a leggere

Fed Cup

Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

Pubblicato

il

Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

Continua a leggere

Fed Cup

Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

Pubblicato

il

Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement