Maria Sharapova positiva all'anti-doping: "Ho commesso un errore, mi assumo ogni responsabilità"

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Maria Sharapova positiva all’anti-doping: “Ho commesso un errore, mi assumo ogni responsabilità”

Maria Sharapova ha fallito un test anti-doping all’Australian Open a causa di un medicinale divenuto illegale con le nuove regole (Meldonium). “Prendo questo farmaco da dieci anni, non sapevo fosse diventato proibito. Mi assumo ogni responsabilità, spero mi diano la possibilità di non chiudere così la mia carriera”. La russa sarà sospesa a tempo indeterminato a partire dal 12 marzo, in attesa di determinare l’entità della sanzione

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“Salve a tutti, grazie per essere venuti qui con così poco preavviso. Voglio farvi sapere che pochi giorni fa ho ricevuto una lettera dall’ITF in cui si diceva che avevo fallito un test anti-doping all’Australian Open. Ho davvero fallito il test e me ne ne assumo la responsabilità”. Queste le prime parole di Maria Sharapova, per aprire la conferenza stampa da lei indetta, con un certo clamore, in un albergo della Downtown di Los Angeles.
Negli ultimi 10 anni ho usufruito di un farmaco chiamato Mildronate, in base ad una prescrizione del mio medico di famiglia. Pochi giorni fa, dopo aver ricevuto la lettera dell’ITF, ho scoperto che ha anche un altro nome, Meldonium, cosa di cui non ero al corrente. È molto importante che capiate che per 10 anni questo farmaco non era presente nella lista delle Sostanze Proibite della WADA e che ho assunto questo medicinale legalmente per gli ultimi 10 anni. Ma il 1 gennaio 2016 le regole sono cambiate e il Meldonium è diventato una sostanza proibita. Cosa che non sapevo. Ho pensato che fosse giusto da parte mia venire qui e parlare di questo davanti a tutti voi perché nel corso della mia lunga carriera sono sempre stata trasparente ed onesta. Affronto il mio lavoro ogni giorno con grande responsabilità e professionalità. Ho commesso una grande errore. Ho deluso la mia famiglia, i miei tifosi, lo sport che gioco da quando avevo 4 anni e che amo così profondamente. So che dovrò affrontare le conseguenze del mio errore ma non voglio terminare così la mia carriera. Spero davvero di avere un’altra opportunità di giocare ancora a tennis.

Sharapova ha comunque trovato il tempo di scherzare: “So che molti hanno pensato al mio ritiro; quando deciderò di smettere, spero riuscirò a dare l’annuncio in un posto diverso da una sala congressi di un albergo di Downtown Los Angeles con una moquette così orrenda”.
La russa ha giustificato l’utilizzo del Meldonium: Il mio dottore mi ha prescritto questo farmaco a causa di alcuni problemi di salute di cui ho sofferto nel 2006. Mi ammalavo molto spesso. Soffrivo di una carenza di magnesio, influenza e per diversi mesi i risultati delle mie analisi erano irregolari. E oltre a questo, la presenza di malattie diabetiche nella storia della famiglia. Il farmaco mi faceva stare bene e quindi ho continuato a prenderlo.” La russa ha concluso la sua conferenza stampa rispondendo ad alcune domande da parte dei giornalisti presenti: “Non posso incolpare nessuno tranne me stessa, si tratta del mio corpo e di quello che assumo, me ne prendo la completa responsabilità. È molto importante avere intorno un grande team, allenatore, medici, ma alla fine riguarda solo te stessa. Ho ricevuto una lettera dalla WADA il 22 dicembre 2015, una mail contenente i cambiamenti riguardanti la stagione successiva, e un link dove verificare la lista di tutte le sostanze che sarebbero state proibite nel 2016. Non ho controllato la lista. È una situazione completamente nuova per me, ho ricevuto la lettera solo pochi giorni fa. Collaborerò con l’ITF. Non so quando tornerò“.

Non si è fatto attendere il commento di Steve Simon, CEO della WTA: “Sono davvero triste nell’apprendere questa notizia. Conosco Maria da molto tempo, e so che è da sempre una persona di grande integrità. Ciononostante, come la stessa Maria ha ammesso, è responsabilità dei giocatori e delle giocatrici fare attenzione al loro corpo e alle sostanze che assumono. La faccenda passerà nelle mani della Unità Anti-Doping, con le procedure standard. La WTA sosterrà le decisioni che verranno prese da quest’organo”Sharapova sarà sospesa a tempo indeterminato a partire dal 12 marzo, in attesa di determinare con certezza l’entità della sanzione.

Questo il comunicato stampa rilasciato dall’ITF:

In seguito alle dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa da Maria Sharapova, il TADP (Tennis Anti-Doping Program) conferma quanto segue:

  • il 26 gennaio 2016 Maria Sharapova ha fornito un campione per l’analisi anti-doping al TADP in relazione alla sua partecipazione agli Australian Open 2016;
  • lo stesso campione è stato analizzato da un laboratorio certificato dalla WADA (World Anti-Doping Agency) ed è risultato positivo al meldonium, che è una sostanza proibita secondo il codice della WADA e del TADP;
  • in base all’articolo 8.1.1 del TADP, Sharapova è stata accusata il giorno 2 marzo di Violazione delle Normative Anti-Doping;
  • Sharapova ha accettato la scoperta del meldonium nel campione da lei presentato il 26 gennaio;
  • considerato che il meldonium è una sostanza-non specificata contenuta secondo la WADA (e il TADP) nella lista delle Sostanze Proibite e Metodi Proibiti, Sharapova sarà provvisoriamente sospesa a partire dal 12 marzo, in attesa di determinare l’entità della sanzione.

Questo della Sharapova si aggiunge alla già folta schiera di casi di sospensione per tennisti risultati positivi a controlli antidoping: l’ultimo in ordine di tempo era stato Marin Cilic nel 2013, che subì una pesante squalifica per aver assunto Nikethamide, a sua detta tramite “zollette di zucchero” alterate. Richard Gasquet, nel 2009, fu segnalato addirittura per utilizzo di cocaina, così come Martina Hingis nel 2009, a Wimbledon. Guillermo Coria fu sanzionato per aver utilizzato del Nandrolone (da cui il soprannome che il duo Clerici-tommasi gli affibbiò durante le celebri telecronache, Nandrolino), mentre il suo connazionale e omonimo Canas, che nel 2007 battè due volte in due settimane Roger Federer (interrompendo una striscia vincente di 41 partite e quasi sette mesi di imbattibilità dello svizzero), rimase fermo per dodici mesi tra 2005 e 2006. Nel 2008 l’azzurro Filippo Volandri fu accusato per essere risultato positivo al Salbutamolo, utilizzato per combattere il broncospasmo; Volandri è stato poi assolto del tutto. Victor Troicki è rientrato lo scorso anno dopo aver scontato diciotto mesi di squalifica, per essersi rifiutato di sottoporsi a un controllo.

Al Meldonium è risultata positiva anche la pattinatrice russa Bobrova, che per questo motivo non parteciperà con il suo compagno Soloviev ai Mondiali di Boston in programma a fine marzo; stesso esito per i controlli del ciclista russo Eduard Volganov e della biatleta ucraina Olga Avramova. All’elenco si aggiungono Abebe Aregawi, campionessa mondiale dei 1500m nel 2013, e Endeshaw Negesse, maratoneta, entrambi etiopi (la prima naturalizzata svedese).

Il Meldonium – inserito dalla WADA nella lista delle Sostanze Proibite a partire dal 1 gennaio 2016 – è una sostanza anti-ischemica, utilizzata clinicamente per combattere angina, infarti del miocardio e debilitazioni cardiache. È prodotto in Lettonia, con il nome di Mildronato, e rappresenta uno dei maggiori materiali d’esportazione per il paese, con un introito di 65 milioni nel 2013.

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ATP

ATP Washington, il tabellone: torna in campo Nadal, presenti anche Sinner e Seppi

Dopo quasi due mesi di stop e l’assenza a Wimbledon e Tokyo, Rafael Nadal torna in campo a Washington. C’è anche Jannik Sinner, che cerca di riscattarsi

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Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Appena dopo il termine del Roland Garros, che per lui si è concluso in semifinale al cospetto di un sontuoso Novak Djokovic, Rafael Nadal ha annunciato che non avrebbe partecipato a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la necessità di recuperare le energie in vista della parte conclusiva di stagione.

Lo spagnolo, che vanta già due ori olimpici (in singolare a Pechino 2008 e in doppio a Rio 2016), ha compiuto una scelta tutto sommato comprensibile. Con l’approssimarsi del trittico Toronto-Cincinnati-US Open e il dichiarato obiettivo di rimettere tennis nelle gambe, dopo quasi due mesi di stop, Nadal sarà a Washington, dove parteciperà per la prima volta in carriera al torneo di categoria ATP 500. Per Nadal sarà anche la prima volta che gioca un torneo sul duro tra la stagione sull’erba e i due Masters 1000 estivi nordamericani.

Lo spagnolo avrà ovviamente la prima testa di serie sulle spalle e dopo un bye al primo turno affronterà il vincitore della sfida tra Sock e Nishioka. L’eventuale ottavo di finale, secondo proiezione del seeding, sarebbe contro Lloyd Harris che però non sta attraversando un periodo di forma eccellente (una vittoria negli ultimi tre tornei disputati). Ai quarti Nadal incrocerebbe probabilmente uno tra Bublik e Norrie, che stanno disputando la miglior stagione della carriera e non sono avversari da sottovalutare – anche se con Norrie, Rafa, avrebbe il vantaggio di giocare ‘allo specchio’ contro un mancino.

 

Di seguito la parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Washingon, che vede Dimitrov come seconda testa di serie più alta e ipotetico avversari di Nadal in semifinale. Il bulgaro però non si esprime ai suoi livelli da diversi mesi, e la sensazione è che Evans e Fritz, in un periodo di forma decisamente migliore (Fritz sembra aver recuperato rapidamente dall’operazione al menisco), abbiamo più chance di spingersi avanti. Occhio anche a Nick Kyrgios, sconfitto nettamente da Norrie ad Atlanta e opposto al primo turno a McDonald; l’eventuale sfida contro Paire al secondo turno accenderebbe facilmente gli entusiasmi del pubblico di Washington.

(clicca per ingrandire)

Un italiano, il deluso Jannik Sinner reduce dalla brutta sconfitta di Atlanta contro O’Connell, si trova invece in cima alla parte bassa del tabellone. La strada che potrebbe portare Sinner, quinta testa di serie, ad affrontare il secondo favorito Auger-Aliassime in semifinale è però lastricata di difficoltà e lo scarso periodo di forma del tennista italiano (forse anche influenzato dalle critiche per la scelta di non andare a Tokyo) non contribuisce ad aumentare la fiducia. L’esordio di Sinner avverrà contro un qualificato o più probabilmente contro Emil Ruusuvuori; una sfida già non semplice, ma il livello di difficoltà si alzerebbe ulteriormente agli ottavi contro – probabilmente – Sebastian Korda. Ai quarti ci sarebbe poi de Minaur; insomma, non certo un sorteggio ideale per chi ha bisogno di ritrovare la vittoria, e magari anche più di una.

ll secondo italiano presente in tabellone, Andreas Seppi, potrebbe invece essere il primo avversario di Auger-Aliassime ma prima dovrà superare il primo turno contro un qualificato. In questa zona di tabellone è da tenere d’occhio anche a Opelka – reduce dai quarti di Atlanta.

(clicca per ingrandire)

A.S.

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ATP

Kyrgios perde ad Atlanta e bisticcia con Ruud su Twitter

L’australiano cede a Norrie con un netto 6-1 6-4 e poi polemizza con il norvegese sui social. “Stai rubando punti nei tornei minori”

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Nick Kyrgios ad Atlanta 2021 (Credit: @ATLOpenTennis on Twitter)

Altro giorno, altra polemica che coinvolge Nick Kyrgios. Ad Atlanta l’australiano è stato eliminato da Cameron Norrie con un netto 6-1 6-4, senza di fatto mai entrare in partita, e si è poi reso protagonista dell’ennesima scaramuccia social. Da quando le sue apparizioni sul Tour si sono fatte più rare, si sono invece moltiplicate le discussioni sui social o le dichiarazioni controverse, anche se forse è solo il fatto che certi sassi siano lanciati da lontano che amplifica poi l’effetto. Il teatro della nuova diatriba è stato Twitter, coprotagonista del dramma Casper Ruud. Tra i due non corre buon sangue dal (tristemente) noto episodio della squalifica di Kyrgios a Roma 2019: l’australiano fu punito e multato per aver lanciato una sedia in campo (tra le altre cose), mentre il norvegese accolse la sanzione esultando platealmente per il passaggio del turno, ricevendo poi gli sberleffi di Nick per tale gesto.

Stavolta il norvegese, che attende di giocare a Kitzbuhel la sua terza semifinale consecutiva dopo aver vinto i tornei di Bastad e Gstaad, ha risposto ironicamente a un Tweet del profilo ufficiale dell’ATP nel quale si chiedeva di formulare qualche domanda per Kyrgios. “Qual è il suo torneo su terra preferito?” ha scritto Ruud con intenti evidentemente ironici (se non apertamente polemici).

La risposta, anzi, le risposte dell’australiano non hanno tardato ad arrivare. Ufficialmente infatti la replica di Nick è un commento sferzante, ma pacato: “Questo è un classico. Casper Ruud sei un buon giocatore, ma sappiamo tutti che stai rubando punti grazie a quei tornei“. Il riferimento è ovviamente alla finora trionfale campagna del norvegese nei tornei minori su terra post-Wimbledon, storicamente più poveri di concorrenza e frequentati per lo più da amanti del rosso in cerca di punti. In precedenza Kyrgios aveva anche commentato con un “facepalm” (la faccina che si batte la fronte con la mano in segno di disappunto) l’elenco dei quattro semifinalisti del torneo di Kitzbuhel.

 

C’è però il sospetto che questa sia soltanto la seconda risposta di Kyrgios, perché su Twitter è stato diffuso uno screen che riporta una frase molto meno elegante, un laconico “tua mamma“. Il commento non è più reperibile o perché cancellato rapidamente o perché mai esistito. Non sarebbe impensabile infatti che lo screen possa essere stato allestito ad arte e non ci sono conferme attendibili della veracità del commento. Tuttavia per dovere di cronaca vale la pena menzionare la cosa.

Qui il tabellone aggiornato di Atlanta e degli altri tornei di questa settimana

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Flash

Si può giocare a tennis in Moncler? Courmayeur ospiterà un torneo WTA

La Val d’Aosta aprirà una mini-stagione indoor italiana che includerà Next Gen Finals, ATP Finals e Coppa Davis. La WTA annuncia anche altri tre tornei: Chicago, Portoroz e Tenerife

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Courmayeur, dove si svolgerà un torneo WTA 250 in ottobre (Photo Courtesy of Courmayeur Mont Blanc)

Grandi novità per il tennis italiano: Courmayeur, nota meta sciistica ai piedi del Monte Bianco, organizzerà un WTA 250 sul cemento indoor fra il 23 ed il 31 ottobre. Il torneo al Courmayeur Sport Center e avrà un montepremi di 235.238 dollari, e sarà il primo evento femminile indoor a disputarsi in Italia dai tempi del sintetico di Cesena 1992 (l’anno prima si era invece giocata l’unica edizione WTA del torneo di Milano).

Non è da escludere che diversi nomi di spicco possano decidere di partecipare, visto che sarà l’ultima occasione di andare a punti in ottica WTA Finals; qualora le ultime posizioni fossero ancora in bilico, quindi, è presumibile che le contendenti possano decidere di darsi al tennis alpino come tappa finale per volare a Shenzhen. Ricordiamo che quest’ultime (e l’Elite Trophy di Zhuhai) sono gli unici eventi dello swing asiatico a non essere stati cancellati, motivo per cui si è resa necessaria la creazione di nuovi tornei autunnali.

Il torneo sarà operato da Makers, gruppo che si occupa dell’organizzazione di eventi (fra cui il Challenger di Milano), ma stando al comunicato ufficiale è stato fondamentale anche l’apporto dell’amministrazione comunale, in un luogo digiuno di tennis dal 2011, quando si svolse l’unica edizione del Challenger maschile vinta da Nicolas Mahut.

 

“Il ritorno del grande tennis a Courmayeur Mont Blanc è una conferma per la nostra località”, ha detto il sindaco Roberto Rota. “Ci candidiamo a ospitare eventi che possano attrarre non solo pubblico in presenza, ma anche accendere i riflettori del grande sport sulle nostre strutture e sulla località in generale. Siamo felici e orgogliosi che Courmayeur e i suoi campi da tennis indoor siano stati scelti dalla WTA per una competizione del circuito in un mese come ottobre, fondamentale per il nostro turismo e per la nostra idea di destagionalizzazione e promozione di stagioni come l’autunno, meravigliose per le attività sportive e outdoor. Courmayeur Mont Blanc è per tradizione e natura la culla dell’alpinismo e degli sport di montagna, ma è anche dotata di infrastrutture all’altezza, come il Courmayeur Sport Center che ospiterà l’evento, e di una sensibilità particolare nei confronti delle altre discipline sportive, questo evento ne è la prova”.

IL TRIANGOLO DEL TENNIS

Si prospetta dunque un autunno italocentrico dal punto di vista tennistico, visto che il torneo di Courmayeur farà da apripista alle Next Gen Finals di Milano (non svoltesi lo scorso anno) e soprattutto alla prima edizione torinese delle ATP Finals; successivamente il capoluogo piemontese ospiterà anche due gironi delle finali di Coppa Davis. A questo encore si aggiungono i tornei sul rosso già giocatisi a Cagliari (maschile), Parma (femminile e maschile in settimane consecutive), Roma (combined) e Palermo (femminile); nonostante alcuni di questi tornei siano probabilmente destinati ad essere dei monouso, è innegabile l’attestato di fiducia della comunità del tennis internazionale nei confronti del tennis italiano.

NUOVI TORNEI WTA

Oltre a Courmayeur, tre nuovi tornei rimpolperanno la programmazione femminile, come detto orfana di quasi tutti i tornei orientali. Questo il calendario post-US Open (i nuovi tornei sono evidenziati in rosso):

  • La settimana del 13 Settembre si giocherà in Lussemburgo e a Portoroz in Slovenia (entrambi WTA 250)
  • La settimana del 20 settembre si giocheranno il 500 di Ostrava e il 250 di Seoul
  • La settimana del 27 settembre si disputerà il nuovo 500 di Chicago
  • Nelle due settimane che vanno dal 4 al 17 ottobre si giocherà Indian Wells
  • Nella settimana del 18 ottobre si disputeranno il 500 di Mosca e il 250 di Tenerife
  • Dal 25 ottobre (le qualificazioni iniziano il 23) avrà luogo per l’appunto Courmayeur.

Nelle due settimane successive si dovrebbero giocare prima Zhuhai (dal primo novembre) e poi Wuhan (dall’8); in questo momento però non sono confermati sul sito della WTA. Steve Simon, il chairman del circuito, ha rilasciato una breve dichiarazione in merito, inclusa nel comunicato ufficiale: “Quest’ultima fase del calendario del WTA Tour porterà il numero dei tornei sopra i 50, continuando ad offrire una piattaforma globale per promuovere il tennis femminile […]. Siamo felici del novero di tornei che abbiamo organizzato per la fine della stagione e non vediamo l’ora di poter dare maggiori informazioni riguardanti le WTA Finals”.

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