ATP Challenger Cordenons: Gianluigi Quinzi e Paolo Lorenzi, due italiani in semifinale

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ATP Challenger Cordenons: Gianluigi Quinzi e Paolo Lorenzi, due italiani in semifinale

Bella prestazione di Gianluigi Quinzi che supera in tre set Elias Ymer. In semifinale sfiderà Taro Daniel che ha approfittato del forfait di Lorenzo Sonego. Paolo Lorenzi non delude e batte Krajinovic, adesso Gimeno-Traver

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dal nostro inviato a Cordenons

Due italiani nelle semifinali della tredicesima edizione del Challenger di Cordenons: Paolo Lorenzi, di ritorno dal viaggio olimpico di Rio de Janeiro e Gianluigi Quinzi. Il ventenne marchigiano, oltre la trecentesima posizione mondiale, ieri ha superato in tre set il pari età svedese Elias Ymer, attualmente numero 148 al mondo, capace di grandi accelerazioni in particolare di diritto, ma di poca sagacia tattica. Quinzi a fine match non riesce a nascondere la sua felicità: “Ho raggiunto la mia seconda semifinale di sempre in un challenger, sono troppo contento”. Prima di Cordenons dobbiamo risalire al novembre 2013 per trovare Quinzi tra i primi quattro quando Gianluigi perse in Ecuador, a Guayaquil, dall’argentino Leonardo Mayer, 6-1 al terzo, sconfitta vendicata proprio qui a Cordenons questa settimana, con Quinzi vincente nel secondo turno con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-4.

“Devo ringraziare tutto il mio team, in particolare il mio tecnico Ronnie Leitgeb, stiamo facendo un gran lavoro insieme, sto seguendo i suoi insegnamenti, mi sento molto più solido in campo e mi accorgo di giorno in giorno di quanta strada devo ancora fare per migliorare il mio gioco”.

 

Contro lo svedese hai avuto il merito di non mollare mai e la forza di restare lì anche nei momenti più complicati.
Magari ho anche sbagliato tanto, ma ho cercato di seguire proprio gli insegnamenti del mio coach. Alla fine è crollato prima lui.

Proprio sul più bello, quando nel terzo set Ymer è andato a servire per il match, ha di fatto finito le batterie.
È stata un’autentica lotta, eravamo stanchi tutti e due, ma alla fine ho trovato quelle energie mentali per portare a casa il match.

Una grande iniezione di fiducia per il tuo futuro ed anche per il match di semifinale.
Contro il giapponese Taro Daniel voglio cercare di vincere. Ora mi godo per un attimo questa semifinale raggiunta, non mi capita poi così spesso, ma il pensiero è già al prossimo match.

Un Quinzi cresciuto mentalmente, sulla strada giusta verso un vero professionismo, quel percorso che il tecnico austriaco ha già tracciato per il nostro giocatore. In attesa dei miglioramenti tecnici – gioco a rete sempre approssimativo, tanto per dirne una – il challenger di Cordenons ci restituisce un Quinzi più solido e vincente.

Qualità che non sono mai mancate invece in carriera a Paolo Lorenzi. Che non si stanca mai di mettersi in gioco. Da Rio a Cordenons per poi volare negli Stati Uniti per gli US Open. Gli ottanta punti di un’eventuale vittoria a Cordenons fanno evidentemente comodo. Paolo ieri sera si è vendicato della sconfitta patita in semifinale l’anno scorso ed ha eliminato il campione uscente Filip Krajnovic. Non una passeggiata come lasciavano pensare i primi scambi, sono servite oltre due ore al senese per domare il serbo, che aveva portato a casa il secondo set al fotofinish. Una volée out di un niente aveva regalato il break decisivo a Krajnovic, che nel terzo set però non ne aveva proprio più, in campo anche il fisioterapista che aveva pure aiutato Quinzi, proprio nel finale del suo match, per un piccolo risentimento muscolare.

Oggi il programma vedrà così in campo dalle 17 giapponese Taro, che ha beneficiato del forfait di Lorenzo Sonego, contro Quinzi. A seguire Paolo Lorenzi (vincitore nel 2012) affronterà un’altro specialista della terra battuta, lo spagnolo Gimeno-Traver vincitore della prima edizione del challenger di Cordenons nel 2004.

Risultati:

[1/WC] P. Lorenzi b. [8] F. Krajinovic 6-2 4-6 6-1
[4] D. Gimeno-Traver b. J. Mertl 6-1 6-4
[WC] G. Quinzi b. [7] E. Ymer 7-6(5) 3-6 7-5
[2] T. Daniel b. L. Sonego W/O

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WTA Toronto: Serena cede a Bencic e si congeda dal Canada, Andreescu agli ottavi

Belinda Bencic liquida Serena Williams in due set e sancisce la fine della sua carriera su suolo canadese

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

La prima partita disputata da Serena Williams dopo l’annuncio del suo ritiro non poteva che essere uno show di grande impatto emotivo. Il centrale del Sobeys Tennis Center di Toronto con il pubblico delle grandi occasioni, e l’attenzione mediatica in Canada tutta concentrata sulla città dell’Ontario, nonostante a Montreal fosse in corso il Masters 1000 maschile con l’idolo di casa Felix Auger-Aliassime ancora in gara.

Tuttavia la “vicenda agonistica” (come era solito chiamarla il compianto Gianni Clerici) non è stata all’altezza dell’enfasi e dell’anticipazione riservata all’evento: davvero troppa la differenza tra le due giocatrici, soprattutto dal punto di vista atletico. La capacità di movimento di Serena non è ancora tale (e forse non lo sarà mai più) da permetterle di competere con una tennista del calibro di Belinda Bencic, che comunque ha svolto il suo compito alla perfezione senza lasciarsi distrarre dal sostegno del pubblico per la grande campionessa americana.

In un’ora e 17 minuti la svizzera ha chiuso la pratica ed ha anche chiuso la carriera in Canada di Serena Williams che ha lasciato il campo in lacrime con un mazzo di fiori, le maglie dei Toronto Maple Leafs (hockey) e dei Toronto Raptors (basket) per se stessa e per sua figlia Olympia, e ovviamente l’ennesima standing ovation della sua carriera, la prima di tantissime che riceverà nel suo “tour d’addio” fino allo US Open.

 

Mi sono sempre divertita moltissimo qui [a Toronto], dentro e fuori dal campo – ha detto Serena Williams prima di uscire dal campo ai microfoni di Sportsnet, la televisione canadese che trasmette l’evento in Canada – Tornerò come semplice turista a visitare la città. È stato tutto molto bello, ho giocato partite incredibili su questo campo, con splendide vittorie e un match altrettanto incredibile contro di te [Bencic n.d.r] alcuni anni fa. È stato un piacere giocare per voi oggi, e grazie per il sostegno.”

In conclusione di giornata, l’incontro finale della sessione serale sul Centrale ha visto l’ultima canadese rimasta in gara, Bianca Andreescu, sudare per oltre due ore e 10 minuti per avere la meglio della francese Alize Cornet. Dopo essere stata avanti 6-4, 3-1, Andreescu ha patito il ritorno dell’avversariache ha infilato quattro giochi consecutivi e poi ha chiuso il set 6-4.

Nel terzo set la canadese ha comunque mantenuto il comando del match e del punteggio chiudendo per 6-3 e prenotando l’appuntamento negli ottavi con la giovane promessa cinese Qinwen Zheng, che ha beneficiato del ritiro di Ons Jabeur.

Il tabellone completo del WTA di Toronto

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ATP

ATP Montreal: Auger Aliassime profeta in patria, Tsitsipas subito fuori

Esordio vittorioso per Felix Auger-Aliassime su Yoshihito Nishioka nel torneo di casa. Subito fuori Stefanos Tsitsipas per mano di Jack Draper

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Felix Auger-Aliassime - Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

All’Omnium Banque Nationale di Montreal mercoledì sera era “la” sera nella quale essere presenti al tennis. In uno degli eventi della stagione estiva per la città del Quebec, l’idolo di casa Felix Auger-Aliassime ha fatto l’esordio nel torneo affrontando il giapponese Yoshihito Nishioka, fresco finalista al CitiOpen di Washington la settimana scorsa.

Il ritardo accumulato dal programma diurno a causa delle oltre tre ore del match tra Paul e Alcaraz ha fatto sì che gli spettatori della sessione serale abbiano dovuto aspettare oltre un’ora nei ground prima di prendere posto sul Centrale (o Stadium IGA che dir si voglia) per la partita clou della serata, per la gioia delle concessioni commerciali del torneo che senza dubbio hanno fatto affari d’oro vendendo cibo e bevande ai quasi 12.000 spettatori in attesa.

Sulla carta l’esordio non era dei più semplici: come detto Nishioka era reduce da un’ottima prestazione nel torneo precedente, era in vantaggio per 3-1 nei confronti diretti contro Auger-Aliassime, e proprio il loro primo incontro in assoluto ha una valenza simbolica molto forte per il giovane canadese. Quel precedente risale al luglio 2015 in occasione del Challenger di Granby, il primo torneo professionistico in assoluto giocato da Auger-Aliassime. Ricevuta una wild card per le qualificazioni, l’allora quattordicenne Felix procedette poi ad arrivare nei quarti di finale dove perse in tre set proprio contro Nishioka in un match giocato nella prima serata di venerdì e trasmesso in diretta televisiva in tutto il Quebec.

 

Sette anni dopo, e in una situazione di esperienza e classifica completamente diversa, Auger-Aliassime ha iniziato il suo incontro inevitabilmente teso e messo alla prova dal ritmo da fondocampo imposto dal giapponese. Gli scambi erano tesi e rapidi, l’ideale per intrattenere il pubblico da tutto esaurito sullo Stadium IGA. Il primo ad andare in vantaggio era proprio Nishioka, che al quinto gioco otteneva il break alla quinta occasione, salvo poi però non essere in grado di consolidare la leadership restituendo immediatamente il controbreak.

Il primo set si è così deciso al tie-break, nel quale Auger-Aliassime è andato a tre set point sul 6-3, non riuscendo però a concretizzare la chance avuta sulla propria battuta a causa di uno smash tirato in maniera troppo cauta che ha consentito a Nishioka di recuperare. Il secondo set point, però, due punti più tardi, ha visto il più grosso boato registrato su questo campo dalla famosa notte del 2017 nella quale il 18enne Shapovalov sconfisse Rafael Nadal: un rovescio incrociato in corsa che ha infilato Nishioka a rete e ha lasciato quasi tutti i 12.000 dell’arena in piedi per una standing ovation.

Nel secondo set il nipponico è stato bravo a rintuzzare l’esuberanza di Auger-Aliassime in un game di 20 punti con cinque palle break, ma l’inerzia della partita era definitivamente girata. Il canadese ha preso il vantaggio poco dopo sul 4-2, ha mancato alcune occasioni per il doppio break, ma se pur dopo ben due ore e sei minuti di gioco, la vittoria è alla fine arrivata sancendo il passaggio al terzo turno dove sfiderà Cameron Norrie, contro il quale ha perduto la settimana scorsa a Los Cabos.

In chiusura di serata, quando ormai l’orologio aveva già passato da tempo la mezzanotte, è arrivata l’ultima sorpresa di questa lunghissima giornata: anche la testa di serie n. 3 del torneo, Stefanos Tsitsipas, è stata eliminata dal giovane qualificato britannico Jack Draper. Una vittoria in due tie-break per il classe 2001 di Londra, che ha così registrato il suo primo successo su un Top 5 raggiungendo il suo primo ottavo di finale in un Masters 1000 dove incontrerà il francese Gael Monfils.

Il tabellone completo dell’ATP di Montreal

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ATP Montreal/WTA Toronto: il programma di giovedì 11 agosto. Giorgi intorno alle 19, Sinner a notte fonda

Jannik Sinner in chiusura di sessione serale a Montreal affronta Pablo Carreno Busta. A Toronto Camila Giorgi sfida Jessica Pegula come secondo incontro sul campo National Bank

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Jannik Sinner - Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

Tabelloni allineati agli ottavi di finale per il National Bank Open a Toronto e Montreal. Nella città del Quebec, dove è in corso di svolgimento il torneo maschile, si ritorna all’orario d’inizio originale di mezzogiorno (le 18 in Italia) con Ruud-Bautista Agut, seguito non prima delle 15 (le 21 in Italia) dal derby australiano tra Kyrgios e De Minaur.
Ultimo incontro della sessione diurna sul centrale sarà il match tra Felix Auger-Aliassime e Cameron Norrie,.

Nel serale, a partire dalle 19 (le 01 in Italia) Gael Monfils contro Tsitsipas o Draper, seguito dal match di Jannik Sinner e Pablo Carreno Busta.

Qui il programma completo (con orari locali – Montreal è sei ore indietro rispetto all’Italia)

 

A Toronto nel torneo femminile l’unica italiana ancora in gara, Camila Giorgi, giocherà il secondo incontro della sessione diurna sul campo National Bank contro la testa di serie n. 7 Jessica Pegula.

Qui il programma completo (con orari locali – Toronto è sei ore indietro rispetto all’Italia)

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL WTA 1000 DI TORONTO

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