Quella volta che Clijsters “bannò” Trump

La campionessa belga ha raccontato di non aver permesso all’attuale presidente degli Stati Uniti di sedersi nel suo box durante la finale degli US Open 2009

Di Valerio Vignoli
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Kim Clijsters - Roland Garros 2016 (foto di Roberto Dell'Olivo)
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I primi giorni della presidenza Trump sono stati segnati dal controverso decreto che impediva l’ingresso negli USA di cittadini provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana. La misura ha causato molti disagi e tante persone sono state respinte negli aeroporti americani. Tuttavia esiste una persona che può dire di avere a sua volta “bannato” Trump: la 4 volte campionessa Slam ed ex n.1 al mondo Kim Clijsters. La ex tennista belga, che quest’anno verrà introdotta nella Hall of Fame, ha infatti raccontato ad una radio del suo paese di come negò l’accesso a “The Donald” al suo box durante la finale degli US Open 2009 contro la danese Caroline Wozniacki. “A quell’epoca era solo un uomo d’affari”, ha ricordato Clijsters, “Era conosciuto soprattutto negli Stati Uniti per il suo reality show “The Apprentice”. Sapevo bene chi fosse ma pensavo che non avesse nulla a che fare con il mio box. Volevo solo avere il mio team nel mio box dunque lui si è seduto in quello di Wozniacki”. Come sappiamo la fiamminga vinse quella finale per 7-5 6-3. Evidentemente la presenza di Trump non era proprio necessaria.

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