Mondo Futures: Caruso bis in Sardegna, Viola vince in Tunisia

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Mondo Futures: Caruso bis in Sardegna, Viola vince in Tunisia

Settimana a tinte azzurre: due dei dieci Futures settimanali sono stati vinti da italiani. A Santa Margherita di Pula Caruso vince il singolare e Frigerio il doppio in coppia con Galovic. Viola torna al successo ad Hammamet

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Santa Margherita di Pula, Italia F9 ($25.000) – Salvatore Caruso torna alla vittoria nel Futures sardo a distanza di due settimane e per la prima volta in carriera vince più di un torneo in stagione. Il tennista siculo è partito numero 4 del seeding ed è stato costretto al terzo set nei due match giocati contro i connazionali Jacopo Stefanini e Andrea Pellegrino: nel quarto di finale contro quest’ultimo Caruso ha dovuto recuperare il primo parziale perso al tie-break vincendo 7-3 il tie-break del terzo. Nessun problema invece in finale contro Guilherme Clezar (tds numero 3), con Caruso che liquida il brasiliano con un doppio 6-3. Vittoria italiana anche nel doppio: Lorenzo Frigerio in coppia con Viktor Galovic ha battuto in finale i numeri 2 del seeding Kowalczyk/Panfil al super tie-break con il punteggio di 6-3 3-6 10-7.

Risultato finale: [4] S. Caruso b. [3] G. Clezar 6-3 6-3

Bukhara, Uzbekistan F1 ($25.000) – Arrivano in fondo i numeri 1 e 2 del tabellone nel primo Futures uzbeko. Sia Egor Gerasimov che Dmitry Popko hanno dovuto fare gli “straordinari” solamente nel primo turno, nel quale Denis Matsukevitch e Sergey Fomin li hanno costretti al terzo set. La finale tra il bielorusso e il kazako è stata a senso unico nel primo parziale, con Gerasimov che l’ha vinto agevolmente 6-1, nel secondo set Popko reagisce ma perde ugualmente 7-5. Per Gerasimov si tratta della seconda vittoria stagionale, qualche settimana fa infatti ha vinto il Challenger di Saint Brieuc.

 

Risultato finale: [2] E. Gerasimov b. [1] D. Popko 6-1 7-5

Sharm el Sheikh, Egitto F14 ($15.000) – Seconda vittoria sul cemento di Sharm el Sheikh a distanza di due settimane per Filip Peliwo che batte agevolmente Issam Haitham Taweel con un doppio 6-3. Il canadese classe ’92 ha avuto la strada spianata nella conquista del secondo titolo Futures della sua stagione dalle eliminazioni delle prime due teste di serie in tabellone Sam Barry e Michal Konecny. L’irlandese ha perso in semifinale contro Taweel con il punteggio di 6-3 6-4, mentre Konecny è stato eliminato già al secondo turno dal danese August Holmgren 7-6(3) 7-6(1).

Risultato finale: [3] F. Peliwo b. I. Taweel 6-3 6-3

La Grande Motte, Francia F8 ($15.000) – Derby francese tra David Guez e Yanais Laurent nella finale a La Grande Motte, Futures privo di veri e propri favoriti dato che i primi due del seeding Maxime Authom e Albano Olivetti non hanno ottenuto nessun risultato di rilievo in stagione. Laurent elimina in semifinale Yannick Jankovits (tds numero 4) con un doppio 6-4, mentre Guez recupera a Thomas Brechemier il primo parziale perso 6-2. La finale tra i due vince francesi è vinta dal più esperto Guez (tds numero 5) per 6-4 7-5, per il classe ’82 è la seconda vittoria in stagione.

Risultato finale: [5] D. Guez b. Y. Laurent 6-4 7-5

Shymkent, Kazakistan F4 ($15.000) – Terza finale persa in stagione per Zdenek Kolar. Il ventenne ceco partito come numero 1 del seeding ha superato agevolmente il primo turno, poi, nei tre turni successivi, è sempre stato costretto al terzo set. Forse la stanchezza si è fatta sentire nell’ultimo atto contro Danilo Petrovic (tds numero 2): il serbo ha vinto con il punteggio di 7-6(3) 6-3 portandosi a casa il secondo Futures kazako del 2017.

Risultato finale: [2] D. Petrovic b. [1] Z. Kolar 7-6(3) 6-3

Carcavelos, Portogallo F7 ($15.000) – Finora aveva vinto solo aldilà del Mediterraneo, in Tunisia, il portoghese Joao Domingues. La scorsa settimana il classe ’93 è riuscito a vincere anche in casa, ma non è stata una passeggiata: Domingues (tds numero 3) ha vinto in rimonta i quarti contro David Vega Hernandez 6-7(8) 6-0 6-4 e 6-2 1-6 6-2 la semifinale contro Marc Giner (tds numero 5). In finale nella parte alta del tabellone arriva Maxime Chazal (tds numero 7) che ha superato in semifinale Bernabe Zapata Miralles (tds numero 6) 6-1 6-2. In finale Domingues vince agevolmente 6-3 6-1.

Risultato finale: [3] J. Domingues b. [7] M. Chazal 6-3 6-1

Doha, Qatar F3 ($15.000) – Daniel Altmaier (tds numero 1) viene fermato a sorpresa nei quarti dal numero 603 del mondo Jonas Merckx con un netto 6-1 6-2. In semifinale il belga vince anche contro Mats Moraing (tds numero 4) con il punteggio di 6-4 6-2 e va a giocarsi il titolo contro Lucas Miedler (tds numero 3): austriaco classe ’96 che negli scorsi anni ha riportato numerose vittorie in doppio a livello Futures. Miedler vince 6-3 6-3 portando a quattro le vittorie di singolare in carriera.

Risultato finale: [3] L. Miedler b. J. Merckx 6-3 6-3

Hammamet, Tunisia F15 ($15.000) – Ad Hammamet vittoria di Matteo Viola, partito testa di serie numero 5, che non si lascia scappare l’occasione di un tabellone decisamente alla sua portata. Viola al primo turno ha incontrato la wild card Geoffrey Blancaneaux, successivamente è sceso in campo contro tre tennisti oltre la posizione numero 1000 nel ranking mondiale: Theo Fournerie, Elliot Benchetrit e Kirill Dmitriev. In finale l’italiano ha trovato l’argentino Hernan Casanova, numero 568 del mondo, contro il quale ha vinto in due set 6-4 6-3.

Risultato finale: [5] M. Viola b.  H. Casanova 6-4 6-3

Antalya, Turchia F15 ($15.000) – Seconda finale consecutiva persa ad Antalya per Mate Delic, a vincere il quindicesimo Futures turco è Martin Cuevas, fratello minore di Pablo fresco vincitore del doppio a Montecarlo. Cuevas nei quarti ha eliminato il vincitore della scorsa settimana Marsel Ilhan (tds numero 3) 7-6(4) 6-4 e successivamente Juan Pablo Varillas 6-0 4-6 7-6(5). In finale contro Delic l’uruguayano è andato sotto nel punteggio 6-4 per poi aggiudicarsi il primo torneo stagionale vincendo gli altri due parziali 6-4 6-1.

Risultato finale: M. Cuevas b. M. Delic 4-6 6-4 6-1

Orange Park, USA F14 ($15.000) – Settimana da ricordare per Felipe Mantilla che vince il suo primo torneo di singolare. Il colombiano classe ’93 vince sulla terra in Florida battendo le prime due teste di serie del tabellone. In semifinale Mantilla supera 7-5 7-5 Evan King (tds numero 2) e in finale il classe ’95 Calvin Hemery (tds numero 1) 6-2 6-4.

Risultato finale: F. Mantilla b. [1] C. Hemery 6-2 6-4

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Il tennis oltre la guerra: Russia e Ucraina fanno coppia nel torneo di doppio

Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva insieme nel torneo di doppio a Grado

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Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Nella seconda giornata dell’ITF W60 di Grado abbiamo avuto una bella testimonianza di come lo sport possa unire al di là di ogni altra considerazione, anche al di là del conflitto che contrappone i loro due paesi. La russa Natalia Vikhlyantseva (n.232 WTA, a destra nella foto) e l’ucraina Valeriya Strakhova (n.413 WTA) hanno deciso di fare coppia nel torneo di doppio. Così si allenano insieme e, durante il match contro le sudamericane Marcela Zacarias/Gabriela Cé, non hanno fatto altro che sorridersi e incoraggiarsi a vicenda. In molti dovrebbero imparare da questo piccolo esempio. Se vi interessa, ma questa non è la cosa più importante, la partita è stata sospesa con le due sudamericane in vantaggio 6-2 3-2. In singolo fuori le due azzurre impegnate: Nuria Brancaccio, finalista qui lo scorso anno (ma ricordiamo che il torneo era un W25) ha ceduto in tre set (0-6 6-4 6-3) alla russa Anastasia Tikhonova (n.175 WTA) e, sempre in tre partite, è stata eliminata Cristiana Ferrando, sconfitta 6-2 4-6 6-4 dall’austriaca Barbara Haas (n.286 WTA). Altre due azzurre però, partite dalle qualificazioni, accedono al tabellone principale: sono Anna Turati e Lisa Pigato. Ha esordito anche la testa di serie n.1, la svizzera Ylena In-Albon (n.119 WTA) che si è sbarazzata velocemente (6-1 6-2) della tedesca Gerlach.

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Ruggeri, Oradini e Mazza: che tripletta italiana nei Futures

Così Ruggeri, n. 481 ATP, ai nostri microfoni: “Mi piacerebbe arrivare attorno al n.300 entro la fine dell’anno”

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Samuel Vincent Ruggeri - Instagram

Tripla vittoria per gli azzurri nella settimana Futures appena conclusa. Possiamo iniziare festeggiando la vittoria di Samuel Vincent Ruggeri al M25 di Ulcinj (Montenegro, terra battuta), dove ha sconfitto in rimonta il francese Valentin Royer (che lo aveva battuto la settimana scorsa sempre qui a Ulcinj) al termine di una finale molto bella e combattuta. Il punteggio di 6-7 6-1 7-5 ci racconta di come sia stata contrastata la vittoria del bergamasco che proprio oggi compiva 20 anni e ha scelto il modo migliore per festeggiare. Nel pacco regalo Ruggeri trova, oltre alla sua seconda vittoria Futures in carriera, anche il nuovo best ranking che lo colloca alla posizione n.481 ATP.  Abbiamo contattato telefonicamente Samuel per avere le sue prime impressioni:Sono felicissimo di questa vittoria anche perché all’inizio ero molto teso e non partivo certo favorito visto che la settimana scorsa col francese avevo perso netto. La chiave di volta è stata proprio alla fine del primo set, quando, pur perdendolo, sono riuscito a entrare finalmente in partita e ad avere un approccio positivo ed energico che poi ho mantenuto nel resto del match. Adesso dovrò lavorare su alcuni aspetti tecnici ma soprattutto sull’atteggiamento in campo. Quanto al ranking mi piacerebbe riuscire a giocare qualche Challenger e ad arrivare attorno al n.300 ATP entro la fine dell’anno”.

Ma la marcia trionfale degli italiani era solo all’inizio: allo squillo proveniente dai Balcani rispondeva dalla tranquilla Austria, precisamente dalla città di Villach in Carinzia, il roveretano Giovanni Oradini che, superando in finale il tedesco Sebastian Prechtel (n.777 ATP) con un doppio 7-5, poteva alzava al cielo il trofeo M15 e intascare i relativi punti che lo riportano a ridosso del suo best, alla posizione 534.

E contemporaneamente dal Cairo (M15, cemento) si sentiva forte la voce del 23enne Manuel Mazza che, battendo 6-3 6-1 l’argentino Ignacio Monzon (n.609 ATP), poteva festeggiare la sua prima vittoria da professionista. Questo successo per il tennista romagnolo significa l’ingresso in top 1000, precisamente al n.950 ATP.  

 

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La strana giornata di Stefano Napolitano

A Santa Margherita di Pula il tennista biellese finisce di giocare il suo secondo match del giorno nel cuore della notte

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Stefano Napolitano (foto Instagram @ste.napolitano)

Al Future M25 di Santa Margherita di Pula (Sardegna, terra battuta) Stefano Napolitano (appena entrato nella scuderia di coach Francesco Aldi all’Enjoy Sporting Club) ha vissuto venerdì 22 aprile una giornata che potremmo definire surreale. In caso di pioggia il doppio turno ci sta, è già successo a tanti suoi colleghi, ma finire il secondo match alle due di notte appartiene al catalogo delle cose stravaganti. Tutto è iniziato quando la pioggia ha ripetutamente ritardato la conclusione del suo incontro di secondo turno contro il francese Laurent Lokoli (n.335 ATP), terminato a favore dell’azzurro 7-5 7-6(8). E un incontro così tirato poteva già bastare per una giornata di tennis, ma purtroppo gli organizzatori l’hanno richiamato in campo ‘after suitable rest’ (dopo un adeguato riposo) come dicono i britannici.

Lo aspettava un Francesco Maestrelli riposato e reduce da un buon filotto di risultati (semifinale proprio qui la settimana scorsa). Il tennista biellese ha inizialmente fatto gara di testa, portando a casa il primo set. Poi fatica e stress hanno avuto la meglio, complici anche il campo pesantissimo e le palline inzuppate di umidità. Oltre al fatto che giocarsi i punti decisivi nel cuore della notte, davanti al solo giudice arbitro, non è proprio una di quelle esperienze raccomandabili. Finiva così 4-6 6-2 6-3 a favore del tennista pisano che oggi sabato affronterà in semifinale il 18enne siciliano Gabriele Piraino. In questi casi normalmente si dice che l’inesperienza potrebbe giocare brutti scherzi al giovane Gabriele, poi ci ricordiamo che l’avversario di anni ne ha appena 19, e allora siamo felici di questa ulteriore conferma dell’eccezionale stato di salute del tennis italiano. Nell’altra semifinale altro derby italiano tra Edoardo Lavagno e Alexander Weis, entrambi in un ottimo momento di forma.

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