Mondo Futures: prima gioia per Ornago

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Mondo Futures: prima gioia per Ornago

Vittoria per l’azzurro in Bosnia Erzegovina, la prima in carriera in singolare per lui. Ad Antalya Petrone perde in finale contro Kecmanovic

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Fuzhou, Cina F8 ($25.000) – Finale tutta statunitense al Futures di Fuzhou tra Marcos Giron (tds numero 4) e Alexander Sarkissian (tds numero 2). A vincerla è il classe ’93 Giron, al suo secondo Futures stagionale, con il punteggio di 7-5 6-4; Giron che in semifinale ha sconfitto il numero 1 del seeding Zhe Li per 6-2 6-4.

Risultato finale: [4] M. Giron b. [2] A. Sarkissian 7-5 6-4

Bacau, Romania F2 ($25.000) – Alla terza finale stagionale in singolare arriva la vittoria per Goncalo Oliveira (tds numero 3). Il portoghese ha eliminato nei quarti Tommaso Gabrieli 6-3 3-6 6-2, in semifinale Marco Bortolotti (tds numero 6) 6-4 6-2 e in finale Sumit Nagal (tds numero 5) con il punteggio di 3-6 6-3 6-0.

 

Risultato finale: [3] G. Oliveira b. [5] S. Nagal 3-6 6-3 6-0

Doboj, Bosnia Erzegovina F1 ($15.000) – Un 2017 da incorniciare fin qui per Fabrizio Ornago: il venticinquenne milanese lo scorso aprile ha vinto il suo primo Futures nel doppio in coppia con il tedesco Pascal Meis e ieri ha conquistato a Doboj anche la prima vittoria in singolare. Ornago ha superato i primi due match contro Darko Jandric e Christian Hirschmueller senza problemi, nei quarti ha incontrato l’ostacolo maggiore dovendo recuperare il 6-4 iniziale subito da Elmar Ejupovic (tds numero 8) con un 7-6(4) 6-3. La finale contro Nino Serdarusic (tds numero 3) è durata appena quattro game a causa del ritiro del croato sul punteggio di 3-1 in favore di Ornago.

Risultato finale: [4] F. Ornago b. [3] N. Serdarusic 3-1 rit.

Most, Repubblica Ceca F2 ($15.000) – Meglio della scorsa settimana ma non ancora abbastanza per vincere il primo torneo stagionale: Jan Mertl, numero 1 del seeding del Futures di Most, si fa recuperare in finale da Julian Lenz con il punteggio di 4-6 6-2 6-2. Per il tedesco classe ’93 è il primo Futures in singolare della sua carriera.

Risultato finale: J. Lenz b. [1] J. Mertl 4-6 6-2 6-2

Balatonalmadi, Ungheria F3 ($15.000) – Pascal Meis vince il terzo Futures ungherese dell’anno senza perdere neanche un set: il tedesco numero 6 del seeding ha vinto agevolmente il primo torneo stagionale battendo tra l’altro Pol Toledo Bague (tds numero 3) nei quarti 6-1 6-4 e Filip Horansky (tds numero 2) 6-3 6-4 in finale.

Risultato finale: [6] P. Meis b. [2] F. Horansky 6-3 6-4

Netanya, Israele F8 ($15.000) – Filip Peliwo vince per la seconda settimana consecutiva il Futures israeliano e si porta a cinque vittorie stagionali. Canadese classe ’94, Peliwo sta risalendo la classifica del ranking mondiale (ora è al numero 375) che nel 2014 l’aveva visto raggiungere la 223sima posizione. Peliwo nel corso del torneo ha perso solo un set, nel primo turno contro Cameron Silverman, poi non ha avuto problemi nel battere avversari di scarso valore come Connor Farren, Yanais Laurent, e Bor Mulis e in finale Dekel Bar, quest’ultimo con il punteggio di 6-3 7-5.

Risultato finale: [2] F. Peliwo b. [8] D. Bar 6-3 7-5

Frascati, Italia F14 ($15.000) – Gonzalo Escobar (tds numero 7) vince a Frascati battendo in finale Viktor Galovic (tds numero 6) 6-1 6-2. Il tennista ecuadoregno nei quarti ha battuto in rimonta il vincitore della scorsa settimana nonché numero 1 del seeding Andrea Collarini 2-6 6-2 6-3. Nel torneo di doppio sconfitta in finale per Federico Maccari e Andrea Vavassori. Partita numero 3 del tabellone, la coppia italiana ha perso contro la coppia australiana Alex Bolt e Jason Kubler con il punteggio di 6-1 7-6(6).

Risultato finale: [7] G. Escobar b. [6] V. Galovic 6-1 6-2

Singapore, Singapore F1 ($15.000) – Non vinceva un Futures in singolare dal 2015, per questo la vittoria a Singapore diHiroyasu Ehara è arrivata alquanto inaspettata. Fino al match conclusivo il giapponese non ha incontrato grandissimi avversari (il più quotato è stato il numero 3 del seeding Masato Shiga, battuto con un punteggio nettissimo 6-1 6-0); in finale Ehara ha battuto il favorito Dayne Kelly (tds numero 1), nonché vittorioso la scorsa settimana in Cina, con il punteggio di 6-3 6-3.

Risultato finale: H. Ehara b. [1] D. Kelly 6-3 6-3

Sta. Margarida Montbui, Spagna F15 ($15.000) – Il ventenne Jaume Munar (tds numero 1) non riesce a vincere il suo terzo Futures spagnolo dell’anno, in finale contro Joao Monteiro (tds numero 7) lo spagnolo cede in due set 7-6(5) 7-5. Monteiro che fa sfumare anche il terzo successo stagionale di Erik Crepaldi in doppio: lui e il compagno Nuno Deus superano al super tie-break Crepaldi e Benjamin Lock con il punteggio di 6-3 3-6 10-7.

Risultato finale: [1] J. Munar b. [7] J. Monteiro 7-6(5) 7-5

Hammamet, Tunisia F20 ($15.000) – Niente bis per Mariano Kestelboim (tds numero 2) a Hammamet, a vincere il ventesimo Futures tunisino è il portoghese Andre Gaspar Murta (tds numero 3) con il punteggio di 6-3 3-6 6-4. Per il classe ’94 numero 652 del mondo si tratta del primo successo stagionale e del secondo in carriera.

Risultato finale: [3] A. Gaspar Murta b. [2] M. Kestelboim 6-3 3-6 6-4

Antalya, Turchia F20 ($15.000) – Il numero 1 del ranking juniors Miomir Kecmanovic si impone ad Antalya su Alessandro Petrone (tds numero 5) con il punteggio di 6-0 6-4. Il serbo classe ’99 era fermo da quasi un mese, quando provò le qualificazioni al 250 di Istanbul, e in Turchia è rimasto vincendo senza perdere un set il suo secondo Futures stagionale.

Risultato finale: [3] M. Kecmanovic b. [5] A. Petrone 6-0 6-4

Cherkassy, Ucraina F3 ($15.000) – Seconda sconfitta consecutiva in finale a Cherkassy per lo spagnolo Carlos Boluda-Purkiss (tds numero 4), questa volta a sbarrargli la strada è stato il numero 1 del tabellone Denys Mylokostov, ucraino classe ’93, il quale ha avuto la meglio con il punteggio di 6-1 4-6 6-1.

Risultato finale: [1] D. Mylokostov b. [4] C. Boluda-Purkiss 6-1 4-6 6-1

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Il tennis oltre la guerra: Russia e Ucraina fanno coppia nel torneo di doppio

Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva insieme nel torneo di doppio a Grado

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Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva

Nella seconda giornata dell’ITF W60 di Grado abbiamo avuto una bella testimonianza di come lo sport possa unire al di là di ogni altra considerazione, anche al di là del conflitto che contrappone i loro due paesi. La russa Natalia Vikhlyantseva (n.232 WTA, a destra nella foto) e l’ucraina Valeriya Strakhova (n.413 WTA) hanno deciso di fare coppia nel torneo di doppio. Così si allenano insieme e, durante il match contro le sudamericane Marcela Zacarias/Gabriela Cé, non hanno fatto altro che sorridersi e incoraggiarsi a vicenda. In molti dovrebbero imparare da questo piccolo esempio. Se vi interessa, ma questa non è la cosa più importante, la partita è stata sospesa con le due sudamericane in vantaggio 6-2 3-2. In singolo fuori le due azzurre impegnate: Nuria Brancaccio, finalista qui lo scorso anno (ma ricordiamo che il torneo era un W25) ha ceduto in tre set (0-6 6-4 6-3) alla russa Anastasia Tikhonova (n.175 WTA) e, sempre in tre partite, è stata eliminata Cristiana Ferrando, sconfitta 6-2 4-6 6-4 dall’austriaca Barbara Haas (n.286 WTA). Altre due azzurre però, partite dalle qualificazioni, accedono al tabellone principale: sono Anna Turati e Lisa Pigato. Ha esordito anche la testa di serie n.1, la svizzera Ylena In-Albon (n.119 WTA) che si è sbarazzata velocemente (6-1 6-2) della tedesca Gerlach.

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Ruggeri, Oradini e Mazza: che tripletta italiana nei Futures

Così Ruggeri, n. 481 ATP, ai nostri microfoni: “Mi piacerebbe arrivare attorno al n.300 entro la fine dell’anno”

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Samuel Vincent Ruggeri - Instagram

Tripla vittoria per gli azzurri nella settimana Futures appena conclusa. Possiamo iniziare festeggiando la vittoria di Samuel Vincent Ruggeri al M25 di Ulcinj (Montenegro, terra battuta), dove ha sconfitto in rimonta il francese Valentin Royer (che lo aveva battuto la settimana scorsa sempre qui a Ulcinj) al termine di una finale molto bella e combattuta. Il punteggio di 6-7 6-1 7-5 ci racconta di come sia stata contrastata la vittoria del bergamasco che proprio oggi compiva 20 anni e ha scelto il modo migliore per festeggiare. Nel pacco regalo Ruggeri trova, oltre alla sua seconda vittoria Futures in carriera, anche il nuovo best ranking che lo colloca alla posizione n.481 ATP.  Abbiamo contattato telefonicamente Samuel per avere le sue prime impressioni:Sono felicissimo di questa vittoria anche perché all’inizio ero molto teso e non partivo certo favorito visto che la settimana scorsa col francese avevo perso netto. La chiave di volta è stata proprio alla fine del primo set, quando, pur perdendolo, sono riuscito a entrare finalmente in partita e ad avere un approccio positivo ed energico che poi ho mantenuto nel resto del match. Adesso dovrò lavorare su alcuni aspetti tecnici ma soprattutto sull’atteggiamento in campo. Quanto al ranking mi piacerebbe riuscire a giocare qualche Challenger e ad arrivare attorno al n.300 ATP entro la fine dell’anno”.

Ma la marcia trionfale degli italiani era solo all’inizio: allo squillo proveniente dai Balcani rispondeva dalla tranquilla Austria, precisamente dalla città di Villach in Carinzia, il roveretano Giovanni Oradini che, superando in finale il tedesco Sebastian Prechtel (n.777 ATP) con un doppio 7-5, poteva alzava al cielo il trofeo M15 e intascare i relativi punti che lo riportano a ridosso del suo best, alla posizione 534.

E contemporaneamente dal Cairo (M15, cemento) si sentiva forte la voce del 23enne Manuel Mazza che, battendo 6-3 6-1 l’argentino Ignacio Monzon (n.609 ATP), poteva festeggiare la sua prima vittoria da professionista. Questo successo per il tennista romagnolo significa l’ingresso in top 1000, precisamente al n.950 ATP.  

 

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La strana giornata di Stefano Napolitano

A Santa Margherita di Pula il tennista biellese finisce di giocare il suo secondo match del giorno nel cuore della notte

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Stefano Napolitano (foto Instagram @ste.napolitano)

Al Future M25 di Santa Margherita di Pula (Sardegna, terra battuta) Stefano Napolitano (appena entrato nella scuderia di coach Francesco Aldi all’Enjoy Sporting Club) ha vissuto venerdì 22 aprile una giornata che potremmo definire surreale. In caso di pioggia il doppio turno ci sta, è già successo a tanti suoi colleghi, ma finire il secondo match alle due di notte appartiene al catalogo delle cose stravaganti. Tutto è iniziato quando la pioggia ha ripetutamente ritardato la conclusione del suo incontro di secondo turno contro il francese Laurent Lokoli (n.335 ATP), terminato a favore dell’azzurro 7-5 7-6(8). E un incontro così tirato poteva già bastare per una giornata di tennis, ma purtroppo gli organizzatori l’hanno richiamato in campo ‘after suitable rest’ (dopo un adeguato riposo) come dicono i britannici.

Lo aspettava un Francesco Maestrelli riposato e reduce da un buon filotto di risultati (semifinale proprio qui la settimana scorsa). Il tennista biellese ha inizialmente fatto gara di testa, portando a casa il primo set. Poi fatica e stress hanno avuto la meglio, complici anche il campo pesantissimo e le palline inzuppate di umidità. Oltre al fatto che giocarsi i punti decisivi nel cuore della notte, davanti al solo giudice arbitro, non è proprio una di quelle esperienze raccomandabili. Finiva così 4-6 6-2 6-3 a favore del tennista pisano che oggi sabato affronterà in semifinale il 18enne siciliano Gabriele Piraino. In questi casi normalmente si dice che l’inesperienza potrebbe giocare brutti scherzi al giovane Gabriele, poi ci ricordiamo che l’avversario di anni ne ha appena 19, e allora siamo felici di questa ulteriore conferma dell’eccezionale stato di salute del tennis italiano. Nell’altra semifinale altro derby italiano tra Edoardo Lavagno e Alexander Weis, entrambi in un ottimo momento di forma.

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