WTA Shenzhen: dalle montagne russe emerge Halep. Siniakova KO

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WTA Shenzhen: dalle montagne russe emerge Halep. Siniakova KO

La ceca manca il bis in una finale (giocata indoor causa maltempo) dall’andamento anomalo. Halep chiude con un bagel al terzo. Primo titolo da n. 1 (16esimo in carriera)

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[1] S. Halep b. [6] K. Siniakova 6-1 2-6 6-0

Giornata difficile allo Shenzhen Open a causa del maltempo che ha spostato tutte le partite di qualche ora in avanti. Alle ore 10.00 italiane il rinvio definitivo di entrambe le finali e, subito dopo, la decisione di spostare i match nei campi di allenamento indoor, in condizioni certamente falsate rispetto alle giornate precedenti. Salta la diretta televisiva e finale giocata senza pubblico, in condizioni che, sulla carta, favoriscono nettamente Halep, giocatrice dalla maggiore esperienza e adattabilità.

Purtroppo la cronaca del match viene fatta tramite Twitter dall’account ufficiale del torneo, quindi giudicare le prestazioni delle giocatrici è fattibile solo dalle statistiche e dai numeri. Vince Halep in una partita da tre set fotocopia, vinti rispettivamente in modo netto e veloce (25, 28 e 20 minuti ciascuno). Per capire l’andamento della partita basta vedere le statistiche di Siniakova, che perde il primo e terzo set rispettivamente per 6-1 e 6-0 e vince il secondo 6-2.

 
Prime di servizio Punti vinti al servizio Punti vinti  alla risposta
Set 1 64% (2 doppi falli) 39% 26%
Set 2 70% (2 ace, 1 d.f.) 61% 50%
Set 3 57% (2 d.f.) 25% 20%

Peccato per la ragazza ceca, arrivata in finale dopo avere disputato un bel torneo e avere battuto in semifinale Maria Sharapova, mettendo in luce un grande tennis e potenzialità maggiori di quelle dimostrate finora. I confronti diretti anche erano a suo favore, grazie alla partita vinta lo scorso anno proprio qui a Shenzhen, un 6-3 4-6 7-5 che l’aveva portata fino alla vittoria finale. Siniakova lascia comunque la Cina con buone sensazioni anche se con qualche posizione in meno in classifica. Giocherà adesso a Hobart e, se il tabellone le sarà favorevole, potrebbe disputare un buon Australian Open. Anche se sembra ancora soffrire i tornei importanti viste le quattro sconfitte al primo turno negli Slam lo scorso anno.

Halep affronterà invece l’imminente Slam da probabile favorita (occhio a Svitolina e Wozniacki), ma con la consapevolezza che non si tratta di un torneo in cui si trova particolarmente a suo agio. Nelle precedenti sette partecipazioni, infatti, Simona ha perso quattro volte al primo turno (lo scorso anno con un netto 6-1 6-3 dall’americana Rogers) e, come migliore risultato, ha i quarti di finale raggiunti nel 2014 e 2015. Intanto testa ancora su Shenzhen. Simona disputerà infatti a breve anche la finale del doppio (in coppia con Irina-Camelia Begu), affrontando nuovamente Siniakova (affiancata da Barbora Krejcikova). Nota statistica: era dal febbraio 2009 (Bogotà) che le finaliste del torneo di singolare non si affrontavano anche nella finale del doppio. In quella circostanza, Maria Jose Martinez Sanchez mise a segno la doppietta battendo in singolare Gisela Dulko e in doppio (insieme a Llagostera Vives) la coppia Dulko/Pennetta.

Stefano Ancilli

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Sabalenka trionfa a Linz e ritrova la top 10

La bielorussa supera Mertens in tre set e chiude in bellezza il 2020 vincendo il secondo titolo consecutivo

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[1] A. Sabalenka b. [2] E. Mertens 7-5 6-2

Aryna Sabalenka rispetta il pronostico della vigilia e chiude in bellezza il 2020 conquistando da testa di serie numero uno il torneo WTA International di Linz. In finale la bielorussa ha avuto la meglio sulla seconda favorita del tabellone, Elise Mertens, in una partita che l’ha vista soffrire molto nel primo set per poi dilagare nel secondo. Dopo l’iniziale vantaggio di 2-0, Sabalenka si è infatti fatta rimontare e sul 4-4, dopo aver mancato ben tre palle break nei precedenti turni di risposta, ha addirittura perso il servizio, mandando Mertens a servire per il set. Un provvidenziale controbreak le ha permesso di rimettersi in partita e anzi di riprenderne il controllo, vincendo anche i successivi due game e con essi il set.

Nel secondo parziale non c’è molta storia. Smaltito lo spavento e incamerato il primo set, Aryna ha iniziato a giocare molto più sciolta e per Mertens sono iniziate le difficoltà vere. Il tutto si è tradotto in un 6-2 in 35 minuti. Per Sabalenka questo è il secondo torneo vinto consecutivamente, dopo il successo di fine ottobre a Ostrava, e il terzo nel 2020 (aveva vinto a Doha prima della sospensione), mentre Mertens perde la seconda finale su due in stagione. La vera notizia però è che il successo odierno permette a Sabalenka di sorpassare Serena Williams al decimo posto della classifica WTA e di tornare dunque in top 10.

 

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WTA Linz: in finale si sfidano le ‘partner’ Sabalenka e Mertens per l’ultimo trofeo stagionale

Amiche e partner di doppio, Aryna Sabalenka ed Elise Mertens si contenderanno l’ultimo trofeo stagionale del circuito femminile

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Elise Mertens e Aryna Sabalenka - US Open 2019 (photo Jo Vinci)

Un finale senza grandi sorprese a Linz. All’ultimo round dell’Upper Austria Ladies Linz, torneo ‘International’ ed ultimo evento WTA della stagione 2020 (orfana, quest’anno, dello swing asiatico), giungono infatti le due prime teste di serie del tabellone, la bielorussa Aryna Sabalenka (n. 11 WTA) e la belga Elise Mertens (n. 21 WTA). Dopo il successo a Ostrava, Aryna è alla ricerca dell’ottavo titolo in carriera. In semifinale ha avuto la meglio sulla ceca Barbora Krejcikoca (74 WTA) in un match tirato al terzo set (7-5 4-6 6-3).

Semifinale complicata anche per Elise. Dopo aver perso nettamente il primo set e dominato il secondo, alla fine è riuscita a superare la russa Ekaterina Alexandrova (n. 4 del seeding e 33 WTA) aggiudicandosi un terzo parziale serrato (2-6 6-1 7-5). Domenica, punta al suo sesto trofeo.

Ricordiamo che Sabalenka, ad Ostrava, oltre ad aver vinto la gara di singolare, ha conquistato anche il torneo di doppio, in coppia con la stessa Mertens. Le due fanno coppia da due anni nella disciplina meno nobile, nella quale hanno vinto anche uno Slam (US Open 2019), ma non si sono iscritte al torneo di doppio a Linz.

 

Il tabellone completo

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Poche sorprese a Linz, Sabalenka e Mertens avanzano in semifinale

Nei quarti di finale dell’ultimo torneo femminile del 2020 ci sono solo vittorie nette: le prime due favorite del main draw fanno un altro passo verso la finale

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Aryna Sabalenka - Adelaide 2020 (via Twitter, @AdelaideTennis)

Si sta per concludere anche l’ultimo torneo del circuito WTA del 2020, orfana della stagione asiatica: questa settimana si gioca a Linz e sabato 14 novembre è il giorno delle semifinali. L’unica sconfitta degna di nota è stata quella di Dayana Yastremska, testa di serie numero 3, uscita al primo turno contro Minnen. Nei quarti di finale le favorite hanno continuato il loro percorso verso l’ultimo atto. Una strada in discesa per Aryna Sabalenka, campionessa a Ostrava il mese scorso e decisa a conquistare il titolo anche qui a Linz per restare nella top 10 a fine anno. La numero uno del seeding ha superato Oceane Dodin, costretta al ritiro a metà del secondo set dopo aver perso 6-3 il primo. Una storta ha provocato alla giocatrice francese un infortunio alla caviglia, che l’ha messa immediatamente fuori dai giochi.

L’avversaria di Sabalenka al prossimo turno è la ceca Krejcikova. Con un 6-3 6-1 in 67 minuti alla bielorussa Sasnovich ha sventato ogni possibilità di derby in semifinale: non andava così avanti un torneo WTA dal 2017. Ma la sua vittoria non è stata la più netta del venerdì austriaco: Ekaterina Alexandrova (già finalista a Linz due anni fa, sconfitta da Camila Giorgi) ha lasciato solo tre game alla semifinalista del Roland Garros Nadia Podoroska, chiudendo in meno di un’ora. Alexandrova avrà un’impegno tutt’altro che semplice contro la seconda favorita del tabellone Elise Mertens. Sino al match vinto contro Kudermetova nei quarti, la settimana della giocatrice belga era stata abbastanza travagliata: ha dovuto ricorrere al terzo set per battere Kalinina e Zvonarev nel primo e secondo turno. E si è anche ritrovata sotto 4-1 contro Kudermetova nel primo set, prima di infilare una striscia di 11 giochi a 1 e conquistare il match.

Il tabellone completo

 

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