Federer esagera: anche i social fanno 90

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Federer esagera: anche i social fanno 90

Trionfale inizio della collaborazione tra il campione svizzero e Barilla: 90 milioni di visualizzazioni per il video da testimonial. Federer sempre più Re Mida

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Assume contorni ormai epici la figura di Roger Federer, in modalità che vanno anche ben oltre le sue imprese sul campo da tennis. Il campione svizzero è l’atleta più pagato al mondo in termini di sponsor, quasi 60 milioni di dollari tra giugno 2016 e giugno 2017, nonostante nei primi sei mesi di quel periodo non avesse nemmeno messo piede in campo.

Nel maggio scorso ha firmato un nuovo accordo pluriennale con Barilla, il più grande produttore di pasta al mondo, grazie al quale pare guadagnerà circa 40 milioni di dollari. E l’inizio della campagna pubblicitaria Masters of Pasta” che vede come protagonisti il 19 volte campione Slam e il famoso chef Davide Oldani, uno dei 50 ambasciatori della cucina italiana nel mondo, non poteva essere più spettacolare.

 

Lo spot pubblicitario lanciato sui social network e poi in televisione lo scorso 27 dicembre ha fatto registrare numeri da capogiro: 31 milioni di visualizzazioni su Youtube tramite il canale ufficiale Barilla e quasi 60 milioni di visualizzazioni sulla pagina Facebook dello stesso Federer, per un totale che supera dunque quota 90 milioni di visite.

Uno spot talmente riuscito da generare come spesso accade in questi casi una divertente parodia in cui si ride della scelta di mettere musica greca in sottofondo o per la menta al posto del basilico sugli spaghetti, una ricetta che in realtà Oldani ha proposto più volte e che ha ereditato dal suo grande maestro, Gualtiero Marchesi, scomparso poche ore prima dell’uscita dello spot, il 26 dicembre.

Per Federer rappresenta un fatto molto raro ormai aggiungere nuovi sponsor al suo portfoglio. La maggior parte dei suoi contratti pubblicatari durano ormai da più di un decennio tra cui Nike, Rolex, Credit Suisse, Lindt, Wilson e  Jura. Senza dimenticare altri marchi di lusso come Mercedes-Benz e Moet & Chandon. Nel dicembre scorso Lindt ha prolungato l’accordo con Federer, un’estensione pluriennale che frutterà al N.2 del mondo altri 20 milioni di dollari. Il contratto con Nike, il più ricco, gli frutta circa 10 milioni di dollari l’anno.

Barilla non è nuova ad affiancare il proprio nome a campioni di tennis, era già successo nei primi anni ’90 con due N.1 del mondo del calibro di Stefan Edberg e Steffi Graf ma se il buongiorno si vede dal mattino, la collaborazione con il Maestro svizzero potrebbe durare ben oltre il suo ritiro dal tennis  perché a questo punto non vi è più alcun dubbio: Roger Federer è in grado di trasformare in oro tutto quello che tocca…

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Pliskova si qualifica per le WTA Finals

Karolina si assicura un posto al Masters di fine anno grazie al titolo vinto a Zhengzhou. Quarta qualificazione consecutiva per lei

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Karolina Pliskova - WTA Finals Singapore 2018 (foto Philip Cho)

Con il titolo vinto a Zhengzhou, Karolina Pliskova si è qualificata aritmeticamente per le prossime WTA Finals di Shenzhen (27 ottobre-3 novembre). La ceca è la seconda giocatrice dopo Ashleigh Barty a raggiungere questo traguardo e allunga a quattro la striscia di qualificazioni consecutive al Masters di fine anno (nel 2016 prese parte anche al torneo di doppio, in coppia con Julia Goerges). Nelle precedenti partecipazioni, Pliskova non si è mai spinta oltre le semifinali, raggiunte nel 2017 (sconfitta dalla futura vincitrice Caroline Wozniacki) e nel 2018 (eliminata da Sloane Stephens).

Per me è sempre un obiettivo qualificarmi per le WTA Finals e sono fiera di esserci riuscita per la quarta volta“, ha dichiarato la ceca. “Non vedo l’ora di competere contro le migliori giocatrici del mondo e di esplorare la città di Shenzhen“. Questa qualificazione anticipata è il risultato di una stagione durante la quale la ceca si è espressa sempre a buonissimi livelli. Al momento, Karolina è prima per titoli vinti nel 2019 (4) e per numero di vittorie (49). Inoltre, ma non è una novità, guida anche la classifica degli ace con 455 servizi non sfiorati dalle avversarie.

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Djokovic sorpassa Connors per numero di settimane in vetta al ranking ATP

Novak arriva a quota 269 settimane da numero uno e supera Connors. Ora nel mirino c’è il terzo posto di Lendl (270), più distanti Sampras (286) e Federer (310)

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Novak Djokovic - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Oggi, lunedì 16 settembre, Novak Djokovic ha iniziato la sua 269esima settimana da numero uno del ranking ATP, superando le 268 di Jimmy Connors. Il serbo si piazza dunque al quarto posto all time in questa speciale classifica, dietro a Ivan Lendl (270), Pete Sampras (286) e Roger Federer (310). Nole è già praticamente certo di sorpassare Lendl, mentre più complicato (anche se tutt’altro che impossibile) sembra essere l’assalto ai primi due posti. In linea puramente teorica, se mantenesse costantemente la leadership, Djokovic supererebbe Sampras il 13 gennaio 2020 e Federer il 30 giugno 2020. Ovviamente si tratta di pure speculazioni, giusto per dare un’idea più tangibile della distanza tra i tre tennisti.

Djokovic ha una striscia aperta di 46 settimane da numero uno, durante la quale ha collezionato 46 vittorie e appena 9 sconfitte e trionfato in due Slam (Australian Open e Wimbledon). Deve però guardarsi da Rafael Nadal che punta deciso verso la conquista del trono del tennis a fine stagione. Lo spagnolo è primo nella Race to London con ben 1960 punti di vantaggio su Nole e in caso di sorpasso raggiungerebbe proprio il serbo per numero di stagioni chiuse da primo della classe (5). Se invece Djokovic riuscisse a mantenere il numero uno, aggancerebbe Sampras a quota sei stagione terminate in vetta alla classifica, staccando Federer e Connors.

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Il weekend di Davis: 11 squadre strappano il pass per le qualificazioni alle finali 2020

Si tratta di Austria, Bielorussia, Brasile, Repubblica Ceca, Ecuador, Corea del Sud, Slovacchia, Svezia, Uruguay, Ucraina e Uzbekistan. Le squadre sconfitte affronteranno nei playoff di marzo 2020 le vincenti delle sfide del World Group II

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Coppa Davis 2019 (foto via Twitter, @KosmosTennis)

Dopo due giorni di gare si è concluso il weekend di Coppa Davis, che vedeva in campo 19 tie, 11 nel World Group I e 8 nel World Group II, suddivisi in tre zone: Europa/Africa, Asia/Oceania, America. Le squadre uscite vittoriose dalle sfide del Gruppo I si uniranno alle nazioni classificate dal quinto al 18esimo posto nelle Finali di Madrid di novembre (al netto di due wild card scelte dall’ITF), definendo così la rosa dei 24 paesi che a marzo 2020 si affronteranno nei cosiddetti turni di qualificazione. Queste sfide stabiliranno i nomi delle 12 squadre che insieme alle semifinaliste di quest’anno e alle suddette wild card, accederanno alle finali del 2020.

Le 12 squadre che sono state invece sconfitte nei tie del World Group I, sfideranno nei play off di marzo 2020 le 12 nazioni uscite vittoriose dalle sfide del World Group II (otto delle quali si sono giocate questo weekend, mentre le restanti quattro si erano già disputate ad aprile).

LE 12 SQUADRE CHE GIOCHERANNO LE QUALIFICAZIONI

  • Austria
  • Bielorussia
  • Brasile
  • Repubblica Ceca
  • Ecuador
  • Corea del Sud
  • Slovacchia
  • Svezia
  • Uruguay
  • Uzbekistan
  • Ungheria
  • India o Pakistan (sfida rinviata a novembre)

LE 24 SQUADRE CHE GIOCHERANNO I PLAY OFF


LE 12 CHE SONO STATE SCONFITTE NELLE SFIDE DEL GRUPPO I

Bosnia ed Erzegovina
Israele
Finlandia
Svizzera
Portogallo
Libano
Cina
Barbados
Venezuela
Repubblica Dominicana
Ucraina
India o Pakistan (sfida rinviata a novembre)

LE 12 CHE HANNO VINTO LE SFIDE DEL GRUPPO II

Sudafrica
Turchia
Slovenia
Norvegia
Nuova Zelanda
Taipei
Messico
Bolivia
Lituania (giocata ad aprile)
Perù (giocata ad aprile)
Romania (giocata ad aprile)
Tailandia (giocata ad aprile)

 

TUTTI I RISULTATI DEL WEEKEND


EUROPA/AFRICA GRUPPO I

Repubblica Ceca b. Bosnia ed Erzegovina 3-2
Venue: Arena Zenica, Zenica, BIH (hard – indoor)
Jonas Forejtek (CZE) d. Mirza Basic (BIH) 75 64
Jiri Vesely (CZE) d. Tomislav Brkic (BIH) 62 76(4)
Basic/Brkic (BIH) d. Lehecka/Vesely (CZE) 76(2) 63
Mirza Basic (BIH) d. Jiri Vesely (CZE) 76(7) 63
Jonas Forejtek (CZE) d. Tomislav Brkic (BIH) 61 67(7) 61

Svezia b. Israele 3-1
Venue: Kungliga Tennishallen, Stockholm, SWE (hard – indoor)
Mikael Ymer (SWE) d. Edan Leshem (ISR) 63 75
Markus Eriksson (SWE) d. Dudi Sela (ISR) 76(6) 60
Cukierman/Erlich (ISR) d. Eriksson/Goransson (SWE) 60 62
Mikael Ymer (SWE) d. Daniel Cukierman (ISR) 64 63
Markus Eriksson (SWE) v Edan Leshem (ISR) – not played

Austria b. Finlandia 3-2
Venue: Espoo Metro Areena, Espoo, FIN (hard – indoor)
Dominic Thiem (AUT) d. Patrik Niklas-Salminen (FIN) 63 64
Emil Ruusuvuori (FIN) d. Sebastian Ofner (AUT) 63 64
Marach/J.Melzer (AUT) d. Kontinen/Ruusuvuori (FIN) 76(5) 62
Emil Ruusuvuori (FIN) d. Dominic Thiem (AUT) 63 62
Dennis Novak (AUT) d. Haari Heliovaara (FIN) 36 63 76(5)

Ungheria b. Ucraina 3-2
Venue: Sport11 Sports, Budapest, HUN (clay – outdoor)
Sergiy Stakhovsky (UKR) d. Attila Balazs (HUN) 64 63
Marton Fucsovics (HUN) d. Illya Marchenko (UKR) 63 62
Balazs/Fucsovics (HUN) d. Molchanov/Stakhovsky (UKR) 76(1) 36 63
Sergiy Stakhovsky (UKR) d. Marton Fucsovics (HUN) 57 63 76(3)
Attila Balazs (HUN) d. Illya Marchenko (UKR) 64 75

Slovacchia b. Svizzera 3-1
Venue: AXA Arena NTC, Bratislava, SVK (clay – outdoor)
Sandro Ehrat (SUI) d. Martin Klizan (SVK) 62 76(7)
Andrej Martin (SVK) d. Henri Laaksonen (SUI) 62 46 75
Polasek/Zelenay (SVK) d. Kym/Laaksonen (SUI) 63 63
Norbert Gombos (SVK) d. Henri Laaksonen (SUI) 61 61
Andrej Martin (SVK) v Sandro Ehrat (SUI) – not played

Bielorussia b. Portogallo 3-2
Venue: Republic Olympic Tennis Center, Minsk, BLR (hard – indoor)
Joao Sousa (POR) d. Ilya Ivashka (BLR) 46 61 62
Egor Gerasimov (BLR) d. Joao Domingues (POR) 62 63
J.Sousa/P.Sousa (POR) d. Ivashka/Vasilevski (BLR) 63 76(5)
Egor Gerasimov (BLR) d. Joao Sousa (POR) 76(3) 64
Ilya Ivashka (BLR) d. Pedro Sousa (POR) 64 76(4)

ASIA/OCEANIA GRUPPO I

Uzbekistan b. Libano 3-2
Venue: Automobile and Touring Club, Jounieh, LBN (clay – outdoor)
Sanjar Fayziev (UZB) d. Hady Habib (LBN) 64 64
Benjamin Hassan (LBN) d. Khumoyun Sultanov (UZB) 26 63 75
Fayziev/Karimov (UZB) d. Hassan/Samaha (LBN) 62 57 63
Benjamin Hassan (LBN) d. Sanjar Fayziev (UZB) 26 63 64
Jurabek Karimov (UZB) d. Hady Habib (LBN) 64 16 61

Corea del Sud b. Cina 3-1
Venue: Guiyang Olympic Sports Center, Guiyang, CHN (hard – indoor)
Soonwoo Kwon (KOR) d. Zhizhen Zhang (CHN) 76(4) 67(4) 75
Ji Sung Nam (KOR) d. Zhe Li (CHN) 76(1) 76(0)
Gong/Zhang (CHN) d. Nam/Song (KOR) 76(6) 76(5)
Soonwoo Kwon (KOR) d. Yai Ban (CHN) 63 64

AMERICA GRUPPO I

Brasile b. Barbados 3-1
Venue: Sociedade Recreativa Mampituba, Criciuma, BRA (clay – outdoor)
Darian King (BAR) d. Joao Menezes (BRA) 36 64 62
Thiago Monteiro (BRA) d. Haydn Lewis (BAR) 62 62
Melo/Soares (BRA) d. D.King/Lewis (BAR) 76(4) 75
Thiago Monteiro (BRA) d. Darian King (BAR) 64 76(6)

Ecuador b. Venezuela 4-0
Venue: Doral Park Country Club, Doral, USA (hard – outdoor)
Emilio Gomez (ECU) d. Juan Lugo (VEN) 61 60
Roberto Quiroz (ECU) d. Luis David Martinez (VEN) 63 63
Escobar/Hidalgo (ECU) d. Martinez/Maytin (VEN) 64 64
A. Cayetano March (ECU) d. L. David Martinez (VEN) 67(3) 75 10-4

Uruguay b. Repubblica Dominicana 3-1
Venue: Carrasco Lawn Tennis Club, Montevideo, URU (clay – outdoor)
Pablo Cuevas (URU) d. Roberto Cid Subervi (DOM) 61 64
Jose Hernandez-Fernandez (DOM) d. Martin Cuevas (URU) 61 76(7)
M.Cuevas/P.Cuevas (URU) d. Estrella Burgos/Hardt (DOM) 64 63
Pablo Cuevas (URU) d. Jose Hernandez-Fernandez (DOM) 75 60

EUROPA/AFRICA GRUPPO II

[1] Romania vs Zimbabwe 4-1
[2] Sudafrica vs Bulgaria 4-1
[3] Danimarca vs Turchia 2-3
Marocco vs [4] Lituania 2-3
[5] Egitto vs Slovenia 1-3
[6] Norvegia vs Georgia 3-1

ASIA/OCEANIA GRUPPO II

[1] Thailandia vs Filippine 3-1
Indonesia vs [2] Nuova Zelanda 1-3
Hong Kong vs [3] Taipei 0-4

AMERICA GRUPPO II

El Salvador vs [1] Perù 2-3
Paraguay vs [2] Messico 1-4
[3] Guatemala vs Bolivia 2-3


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