Mondo Futures: Lorenzo Giustino profeta in patria

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Mondo Futures: Lorenzo Giustino profeta in patria

L’azzurro conquista a Santa Margherita di Pula l’ottavo Futures in carriera. Cresce il 18enne Francesco Forti (semifinale in Egitto partendo dalle quali)

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Santa Margherita di Pula, Italia F5 – $25,000 Clay
[1] L. Giustino b. [4] M. Cuevas 7-5 7-5

Settimana perfetta per il 26enne azzurro Lorenzo Giustino, che in patria conquista l’ottavo titolo Futures della sua carriera, interrompendo un digiuno lungo un anno e mezzo (l’ultimo successo era arrivato in Serbia nel settembre 2016). Sulla strada verso il primo trofeo stagionale, l’azzurro ha fatto fuori Sabanin all’esordio, Woerner al secondo turno, Apostol nei quarti, il serbo Zekic (quinta testa di serie) in semi e Martin Cuevas (quarto favorito del seeding) in finale con un doppio 7-5. Erano dodici gli altri azzurri presenti ai nastri di partenza, in dieci hanno salutato il torneo all’esordio: Marco Miceli, Riccardo Bonadio, Federico Bertuccioli, Luca Vanni (passato dalle qualificazioni), Stefano Reitano, Antonio Massara, Andrea Guerrieri, Giovanni Fonio, Davide Galoppini e Omar Giacalone. Fuori al secondo turno Alexander Weis e il qualificato Gianluca Di Nicola.

Mornington, Australia F4 – $25,000 Clay
[3] M. Purcell b. [1] M. Polmans 7-5 6-4

 

Sette giorni dopo, nella finale di Mornington è ancora una volta derby australiano tra Polmans e Purcell. Con esito questa volta diverso: il 19enne Max Purcell ha infatti vendicato la sconfitta subita settimana scorsa e festeggiato così il primo Futures in stagione (il quarto in carriera). Nessun italiano al via in un tabellone preso letteralmente d’assalto dai giocatori di casa (30 australiani su 32).

Lisbona, Portogallo F6 – $25,000 Hard
[4] L. Harris b. [7] F. Ferreira Silva 7-6(2) 7-6(3)

Back-to-back per Lloyd Harris in terra portoghese. Dopo il successo di settimana scorsa a Vilamoura, il 21enne di Cape Town (Sudafrica) si ripete e trionfa anche a Lisbona, alzando il terzo trofeo Futures della sua stagione. Nuovamente sconfitto al primo turno Adelchi Virgili (esattamente come una settimana fa a Vilamoura). Era l’unico azzurro presente in tabellone.

Sharm El Sheikh, Egitto F11 – $15,000 Hard
[2] L. Miedler b. [1] T. Gabashvili 6-3 7-5

Terzo titolo Futures del 2018 (tutti conquistati in Egitto) per il 21enne austriaco Lucas Miedler. Battuto in finale in due set il 32enne Teymuraz Gabashvili (quattro titoli Futures in carriera per lui, tutti arrivati nel 2003). Il russo, primo favorito del seeding, aveva superato in semifinale il nostro Francesco Forti, autore comunque di una splendido torneo. Il 18enne azzurro, proveniente dalla qualificazioni, aveva battuto al debutto Pawel Cias (terza testa di serie), al secondo turno lo spagnolo Blanco Guadalupe e nei quarti il 20enne russo Roman Safiullin (sesto favorito del seeding), che veniva da due trionfi consecutivi a livello Futures. Sconfitta al primo turno per Guido Marson, al secondo turno per Francesco Vilardo.

Heraklion, Grecia F5 – $15,000 Hard
[1] Y. Jankovits b. [4] M.T. Barrios Vera 6-4 6-3

Il 31enne francese Yannick Jankovits supera nella finale di Heraklion il 20enne cileno Marcelo Tomas Barrios Vera (alla seconda sconfitta consecutiva in finale dopo quella subita settimana scorsa contro Seifert, sempre a Heraklion). Per Jankovits (che all’esordio nel torneo aveva superato per 7-6 7-5 il nostro Erik Crepaldi) si tratta del primo titolo in stagione, il sedicesimo in carriera. Sconfitta al secondo turno per l’altro azzurro presente in Grecia, il qualificato Jannik Sinner.

Tsukuba, Giappone F4 – $15,000 Hard
[3] Y. Watanuki b. [4] R. Tokuda 7-5 6-1

Primo titolo dell’anno (quinto in carriera) per il 19enne giapponese Yosuke Watanuki, che nel derby-finale tra padroni di casa, supera in due set il 20enne Renta Tokuda (quarta testa di serie). Nessun italiano al via nel Futures giocato in terra giapponese.

Hammamet, Tunisia F12 – $15,000 Clay
[2] P. Heras b. [1] H. Casanova 6-2 6-2

Finale tutta argentina in Tunisia, dove a giocarsi il titolo sono stati il primo e il secondo favorito del seeding. A trionfare è stato il 29enne Patricio Heras (testa di serie numero 2), al tredicesimo successo della carriera a livello Futures. Erano otto gli italiani presenti in tabellone: il risultato migliore lo mette a segno il 21enne Simone Roncalli, sconfitto nei quarti di finale dal brasiliano Orlando Luz. Fuori all’esordio Edoardo Lavagno, Luca Giacomini, Tommaso Gabrieli, Ludovico Scerrati e Mirko Cutuli. Secondo turno per Jacopo Stefanini e Dante Gennaro.

Antalya, Turchia F12 – $15,000 Clay
[1] C. Ilkel b. M. Miladinovic 2-6 6-2 6-2

Vittoria in rimonta nella finale di Antalya per il primo favorito del seeding, il 22enne turco Cem Ilkel. Battuto il giovane serbo Marko Miladinovic (nato a Belgrado il 7 dicembre 2000), ancora a caccia del primo acuto in carriera. Per Ilkel si tratta invece del terzo Futures in carriera. Eliminati al primo turno i due azzurri presenti in tabellone: Riccardo Bellotti e Fabrizio Ornago, rispettivamente quarto e quinto favorito del seeding.

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Tutto pronto allo Junior per l’ITF F.B.M Tennis Tournament Memorial Poppy Vinti

Il torneo con 25mila dollari di montepremi al via sui campi del club perugino. Presenti anche le azzurre Di Sarra e Di Giuseppe, entry list capeggiata dalla francese Ferro. Domenica al via le qualificazioni

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Maestri del Junior Tennis Perugia

Tutto pronto allo Junior Tennis Perugia per la seconda edizione dell’ITF F.B.M Tennis Tournament ‘Memorial Poppy Vinti’, torneo internazionale con 25mila dollari di montepremi. Domenica prime partite per il tabellone di qualificazione, la macchina organizzativa coordinata dai Maestri Roberto Tarpani, Andrea Grasselli, Stefano Lillacci e Francesco Vazzana sta limando gli ultimi dettagli, consapevoli dell’importanza dell’avvenimento. Una rassegna che si preannuncia di grande livello, con il tennis femminile che torna protagonista a Perugia a distanza di tanti anni dagli Internazionali d’Italia che si disputarono per ben cinque edizioni, negli anni ’80, proprio allo Junior Tennis Perugia. Circolo che, il prossimo 3 agosto, festeggerà tra l’altro i 50 anni dalla sua fondazione, ‘firmata’ allora dall’indimenticabile Rodolfo ‘Poppy’ Vinti.

Nel tardo pomeriggio di sabato 16 luglio saranno sorteggiati i tabelloni del torneo, alla presenza del supervisor ITF. Saranno diverse le tenniste azzurre presenti, tra cui la laziale Federica Di Sarra attualmente nr. 234 mondiale ed in carriera vincitrice di diversi titoli internazionali. Ci sarà anche la romana Martina Di Giuseppe capace in carriera di raggiungere anche la 149esima posizione mondiale, mentre la entry list al momento è capeggiata dalla francese Fiona Ferro, già nr. 39 al mondo e vincitrice con la nazionale transalpina della Fed Cup. La settimana del torneo sarà contraddistinta anche da numerosi eventi collaterali, con la presenza illustre dell’ungherese Andrea Temesvari, ex nr.7 mondiale e vincitrice nel 1983 proprio sui campi dello Junior, degli Internazionali d’Italia.

Comunicato Stampa Junior Tennis Perugia

 

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WTA 125 Contrexeville, nei quarti derby tra Sara Errani e Camila Rosatello

Sfida tricolore in Francia per un posto in semifinale. Ancora in corsa nel torneo anche Jasmine Paolini

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Sara Errani - ITF Brescia 2022 (foto GAME)

Nel ‘Grand Est Open 88’, un ITF W125 in corso di svolgimento sui campi in terra rossa di Contrexeville (paesino di 3.650 anime situato nel dipartimento dei Vosgi, in Francia) sarà derby italiano nei quarti di finale tra l’intramontabile Sara Errani e Camilla Rosatello. La 35enne di Massa Lombarda (n.171 del ranking mondiale), dopo aver sconfitto all’esordio 7-6(5) 6-3 la russa Oksana Selekhmeteva (n.147 WTA), si è ripetuta al secondo turno imponendosi in rimonta, con il punteggio di 2-6 6-2 6-4, dopo quasi due ore di partita, su Olga Danilovic, n.122 WTA. La 21enne serba è giocatrice forte ma non fortissima, ma diciamo che noi abbiamo per lei un occhio di riguardo in quanto figlia dell’indimenticabile Sasha Danilovic, l’ex stella del basket che a Bologna ha lasciato mille cuori infranti…per i più svariati motivi. Comunque sia ‘Sarita’, che sappiamo essere grande appassionata di palla a spicchi, è stata solidissima e nel parziale decisivo ha recuperato ben tre volte un break di svantaggio, concludendo a braccia alzate la terza sfida (tutte vittoriose) con Olga.

Venerdì la tennistaromagnola si giocherà un posto in semifinale con Camilla Rosatello, n.259 del ranking, promossa dalle qualificazioni, in una sfida per cui non ci sono precedenti. La 27enne di Saluzzo, dopo aver sconfitto all’esordio nel main draw la messicana Fernanda Contreras Gomez, n.185 WTA, ha sconfitto per 7-6(7) 6-1, in un’ora e 39 minuti di gioco, la francese Alice Robbe, n.294 WTA, alla quale ha annullato ben sette set-point (quattro nel decimo game, uno nel dodicesimo e due nel tie-break). Inoltre potrebbe aggiungersi una terza italiana perché Jasmine Paolini (n.64 WTA e terza testa di serie), dopo il successo in rimonta sulla statunitense Bernarda Pera (n.125 WTA), tornerà in campo venerdì per affrontare la russa Anna Blinkova (n.137 WTA), con la moscovita in vantaggio 2-1 nei precedenti, anche se la 26enne di Castelnuovo Garfagnana ha vinto l’ultima sfida lo scorso anno all’ITF W125 di Bol (Croazia) quando poi si aggiudicò il titolo. 

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Torneo ITF Circolo Antico Tiro a volo: la presentazione ufficiale del torneo

ROMA – Nella caratteristica location della sala carte del Circolo, ufficialmente, presentata la XII edizione di questo importante torneo ITF

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Circolo Antico Tiro a volo - Roma 2022 (foto Pellegrino Dell'Anno)

Stamattina alle ore 12, nella panoramica e deliziosa cornice del Circolo Antico Tiro a Volo, a Roma in zona Parioli, si è tenuta la conferenza di presentazione della XII edizione del torneo qui ospitato. Si parla di un ITF da 60.000 dollari, che torna in calendario dopo due anni di assenza forzata, con entusiasmo e tante aspettative. Una tappa importante per molte giocatrici, con un albo d’oro che vede nomi come Errani, Garbin, Yastresmka, e anche tante partecipazioni importanti della caratura di Pegula, McHale, Rybakina. Un torneo che evidenzia l’importanza anche di unire sport con cultura e territorio, sottolineata dalla presenza di ospiti come Vito Cozzoli (presidente di Sport e Salute), l’assessore allo sport per la città di Roma Alessandro Onorato e l’attuale direttore del torneo Adriano Albanesi, gold coach che ha allenato tra le altre anche Tsurenko.

Ad aprire la conferenza, e a presentare il tutto con i soliti ringraziamenti di rito, è il presidente del circolo, il dottor Giorgio Averni, che oltre a ricordare quante giocatrici importanti siano passate da qui (anche ad allenarsi, vedi Muguruza e Osaka) sollecitato da una domanda, spiega l’importanza e la voglia di puntare sul torneo WTA: “Da anni abbiamo scelto così, il tennis (e lo sport) femminile non è un ripiego per noi, e abbiamo scelto di dargli lustro. La cornice che offriamo a queste ragazze è importante, i loro coach e manager sono estasiati dal nostro trattamento e ospitalità, che spesso non trovano neanche a Parigi. Inoltre, questo circolo è aperto alle donne, e attento alla famiglia e ai ragazzi: vogliamo insegnare ai futuri uomini a rispettare le regole, l’avversario, e la competizione che poi ci sarà anche nella vita. Questo torneo è una settimana di festa, dello sport e non solo, ci saranno eventi e il gran galà di martedì, dove premieremo atleti che hanno fatto la storia dello sport italiano“.

Giocandosi a Roma, questo torneo è certamente secondo solo agli Internazionali d’Italia come importanza tennistica nella capitale, e difatti non manca l’intervento di Cozzoli (di cui già avevamo riportato delle dichiarazioni post IBI): “Quest’estate è importante per Roma, per il tennis e lo sport italiano. Abbiamo iniziato con gli IBI con maggior pubblico e incasso della storia, oltre ad ospitare eventi di padel, beach volley, skateboard. Questa al circolo è un’occasione di sport, di promozione dello sport, di valorizzare un’organizzazione che richiede sempre entusiasmo e competenza. Tutti gli eventi di Sport e Salute, come questa attività, fanno emergere il legame dello sport con il sociale. Il circolo ha anche questa vocazione, e i circoli in generale sono fondamentali nel promuovere lo sport. Intanto anche al Foro ci stiamo già preparando per gli Internazionali del prossimo anno, che saranno su dodici giorni“.

 

Roma, sport e grandi eventi sono un’assonanza storica, e sempre di successo, come testimoniano le iniziative già intraprese, e le parole oggi espresse, dell’assessore Onorato, altro ospite d’eccellenza della presentazione: “Roma ha una vocazione naturale ai grandi eventi, in particolar modo sportivamente e culturalmente (qui al Circolo ad esempio, alle Olimpiadi del ’60 si teneva la specialità del tiro a volo). I grandi eventi, nella stragrande maggioranza dei casi, aiutano la diffusione degli sport di base, attualmente le iscrizioni alle Federazioni di tennis e atletica sono aumentate grazie ai grandi risultati della scorsa estate. Abbiamo la fortuna di avere gli Internazionali, e con Binaghi ci siamo posti l’obiettivo di coinvolgere tutta la città, migliorare i servizi: abbiamo realizzato per la prima volta in 79 edizioni una stazione dei taxi dedicata al torneo. A Roma, il torneo del circolo è secondo solo agli Internazionali, e si deve lavorare per allargarne la portata d’interesse oltre gli appassionati e soci“.

Le wild card sono state assegnate dagli organizzatori a Verena Meliss, Matilde Paoletti, Camilla Rosatello e Diletta Cherubini. Nelle qualificazioni Nuria Brancaccio, reduce da ben due medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Orano, e le giovani Lisa Pigato e Melania Delai.

Alla fine della conferenza, Onorato ha risposto anche a una domanda in esclusiva ad Ubitennis, riguardo i suoi progetti già annunciati di riportare grandi eventi a Roma (“Lei ha espresso la voglia di restituire grandi eventi a Roma, anche sponsorizzare e far crescere storici circoli culturali come questo, tramite tornei, occasioni sportive e non, può essere un punto di partenza?“): “Sì, assolutamente, perché i tennisti stessi sono coinvolti direttamente in un evento importante. E anche se non si tratta degli Internazionali, che sono tra i primi 7-8 tornei al mondo, rende il tennis qualcosa di più spendibile, che anche partendo dal basso può salire e rendere grandi eventi una realtà. E anche fare in modo di aumentare la visibilità di questi eventi italiani“.

Infine, abbiamo anche potuto realizzare un paio di domande, qui integralmente riportate, al direttore tecnico di quest’anno Adriano Albanesi, che ha anche fatto qualche nome interessante di giovani giocatrici presenti quest’anno al torneo dell’Antico Circolo Tiro a Volo (Andreeva, Jiménez Kasintseva) o altre sul panorama internazionale come la russa che si allena in Spagna Vanesian. E proprio l’aver assegnato a lui la direzione tecnica della manifestazione mostra l’importanza che ha l’evento anche come trampolino di lancio per giovani giocatrici in ascesa, come ribadisce qui di seguito(tra l’altro con gran cortesia e proprio di fronte al ricco buffet offerto dal circolo).

D: “Sei un coach WTA gold, e quest’anno ti è stata anche affidata la direzione del torneo. Cosa ti ha fatto provare questa investitura?

Albanesi: “Questo per me è un grande momento, perché è la mia prima esperienza in questo senso. Ogni volta che è stata preparata un’avventura nuova, come quella da coach, è una grande emozione, e altrettanto quella da direttore del torneo. Penso che la macchina organizzativa possa far bene, ma soprattutto mi aspetto un livello alto, un bel potenziale, da parte delle giocatrici.”.

D: “Il torneo vanta nomi importanti nell’entry list, tu da ex allenatore, di giocatrici come anche Tsurenko(che ha giocato abbastanza bene anche a Wimbledon), ritieni che questo torneo sia un importante trampolino di lancio per le giocatrici più giovani?

Albanesi: “Certo, perché già nelle edizioni passate era successo che tanti nomi iscritti all’interno di questa lista, sono poi esplosi. Ma anche perché il torneo fa parte di una fascia poco poco sotto ai WTA, che proprio fa da ponte. Quindi c’è la possibilità che molte giovani scelgano questa data, scelgano questo torneo, perché ha un grande potenziale, ma soprattutto perché permette di prendere quei punti che magari servono per confermarsi o iniziare ad avvicinarsi alle qualificazioni o ai tabelloni degli Slam“.

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