ITF Bergamo: Gregorio Lulli dalla “Serie C” al ranking ATP

La bella storia del 21enne toscano, che ha ripreso l'attività internazionale dopo 8 mesi di stop. Qualche settimana lo spareggio di Serie C con il TC Livorno, adesso il Trofeo Azimut

ITF Bergamo: Gregorio Lulli dalla “Serie C” al ranking ATP
Gregorio Lulli (foto Antonio Milesi)

Il Campo 2 del Tennis Club Città dei Mille ha ospitato un match che nascondeva una bella storia. Da una parte Gregorio Lulli, 21enne livornese senza classifica ATP, che soltanto tre settimane fa fa giocava una gara a squadre valida per la Serie C italiana. Dall’altra, l’unico giocatore non europeo presente al Trofeo Azimut (15.000$, terra): il brasiliano Wilson Leite. Va detto che il carioca ha un rapporto speciale con l’Italia, tanto da essersi fidanzato con una ragazza di Bolzano ed essersi trasferito nel nostro paese per ragioni di cuore, dopo aver trovato una buona guida in coach Manuel Gasbarri. In palio c’era un “piccolo” punto ATP, ma per Gregorio Lulli valeva tantissimo. Il livornese è rimasto in campo per tre ore e mezza prima di vincere un match durissimo (4-6 7-5 7-5 lo score) e garantirsi l’accesso agli ottavi, peraltro aprendosi un potenziale spiraglio in tabellone, vista l’eliminazione a sorpresa di Pietro Rondoni, sconfitto da Luca Giacomini. Sarà proprio quest’ultimo l’avversario di Lulli negli ottavi.

Il livornese (allenato da Claudio Galoppini, già coach di Paolo Lorenzi) ha vissuto una discreta carriera junior, ma tra i professionisti non è mai andato oltre il n.1692 ATP. Si è fermato lo scorso settembre e ha ripreso l’attività internazionale soltanto un paio di settimane fa, dopo otto mesi di stop. La scorsa settimana si era qualificato a Padova, ma al Trofeo Azimut (suo terzo torneo) ha fatto un passo in più, garantendosi il rientro nella classifica ATP. Mica male, per un ragazzo che soltanto tre settimane fa rappresentava il suo TC Livorno “Villa Lloyd” in uno spareggio contro il Tennis Club Pistoia. Classe 1997, Lulli non è troppo conosciuto, ma la storia è piena di giocatori non troppo considerati che poi hanno vissuto una grande carriera. Chissà che Bergamo non possa rappresentare l’inizio di una nuova storia.

 

Nella giornata di martedì (interrotta intorno alle 20.30 per il maltempo) ci sono stato altri match combattuti. Su tutti, la vittoria di Enrico Della Valle contro l’esperto Walter Trusendi, 3-6 7-6 6-4 dopo quasi tre ore. Avanzano le prime due teste di serie, Fabrizio Ornago e Alessandro Petrone: il primo aveva vinto il primo set quando ha usufruito del ritiro di Jacopo Stefanini, mentre il secondo ha vinto un buon match contro Vasile Antonescu. Detto che mercoledì mattina si chiuderanno i match di primo turno, con gli impegni di Riccardo Bellotti e Lorenzo Frigerio (l’italo-austriaco è avanti 5-2 contro Adrian Obert e va a caccia del 30esimo titolo ITF in carriera), l’Italia ha già sette rappresentanti al secondo turno, con la speranza che possano diventare nove. Il programma di mercoledì scatta alle 9.30: tempo permettendo, il tabellone si allineerà ai quarti di finale.

Ufficio Stampa Trofeo Azimut

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