Kvitova, prova di forza a Birmingham: è lei la favorità per Wimbledon?

La ceca rimonta Rybarikova e domina nel finale: quinto titolo dell'anno su tre superfici diverse. Parte la caccia al terzo titolo ai Championships

Kvitova, prova di forza a Birmingham: è lei la favorità per Wimbledon?

[4] P. Kvitova b. M. Rybarikova 4-6 6-1 6-2

Petra Kvitova si conferma campionessa sull’erba di Birmigham. La numero 8 del mondo sconfigge in una finale al meglio dei tre set Magdalena Rybarikova, numero 19 della classifica WTA, e conquista il titolo numero 5 in questo, per lei, fantastico 2018, dopo San Pietroburgo, Doha, Praga e Madrid. Le due giocatrici si erano già incontrate in ben sei occasioni e solamente una volta Magdalena era riuscita ad avere la meglio su Petra: nel 2011 a Praga.

 

Sotto il sole di Birmigham parte contratta Kvitova che perde il servizio già nel terzo gioco, inanellando una serie di errori gratuiti che permettono a Rybarikova di ottenere un break lasciando a zero l’avversaria. Magdalena, seppure non particolarmente incisiva con il servizio, appare concentrata e determinata fin dai primi scambi. Petra, dal canto suo, fatica a entrare in partita. La musica sembra cambiare nel sesto gioco: un recupero in corsa e una discesa a rete segnano ufficialmente il vero ingresso di Kvitova nel match. Alla quinta occasione infatti Petra strappa il servizio all’avversaria, al termine di un scambio durissimo che vede Magdalena sbagliare dopo aver tentato di resistere alla potenza dei colpi di Petra. Rybarikova non perde però la concentrazione e, complice un brutto turno in battuta di Kvitova, piazza subito il contro-break. Petra si innervosisce mentre Magdalena vola a servire per il primo set. Nel game decisivo Rybarikova esegue una bella palla corta che merita gli applausi del pubblico che gremisce lo stadio centrale del Nature Valley Classic. Kvitova lotta, raggiunge la parità, ma con un terribile errore a rete consegna il parziale a Magdalena.

Rybarikova inizia il secondo set così come aveva concluso il primo, ovvero arriva a condurre 30-0 in avvio sul servizio dell’avversaria. Petra però trasforma la frustrazione in grinta e tiene la battuta, recuperando lo svantaggio. Nel gioco successivo Kvitova delizia gli spettatori con giocate degne del suo rango e strappa la battuta a Magdalena, non lasciandole nemmeno un 15. Rybarikova si ritrova sotto tre giochi a zero, quando chiede l’intervento del fisioterapista per sistemare la fasciatura sulla coscia sinistra, che pare darle qualche problema. Magdalena effettivamente è in affanno fisico, mentre Petra ha ritrovato fiducia nel proprio gioco, come dimostrano le belle discese a rete che ravvivano l’incontro. Un servizio vincente di Kvitova chiude il discorso secondo parziale con il punteggio di 6-1 e rimanda tutti al terzo set.

Il primo game, con Rybarikova in battuta, è infinito (più di 9 minuti) e arride a Petra che scarica la sua grinta sulla pallina, facendo correre una Magdalena, sempre più in debito d’ossigeno, per tutto il campo. Kvitova ha ora ritrovato incisività anche al servizio e tiene ormai ben salde tra le mani le redini del gioco. Petra vola tre a zero, Magdalena appare disarmata, ma chiama il suo coach per tentare un ultimo disperato tentativo di rimonta. Kvitova non intende però allungare oltre l’incontro: alterna colpi potenti e angolati da fondo campo a delicati tocchi a rete. Sul 4-1 in suo favore Kvitova chiede l’intervento del coach con il quale si scambia un “high five” che ha già il sapore della vittoria. Petra serve per il torneo avanti 5 giochi a 2 e certo il suo braccio non trema: con un ace si regala il titolo e, per il secondo anno consecutivo, il suo sorriso illumina Birmingham.

Il tabellone completo del torneo

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