Konta cambia rotta: un nuovo coach per il 2019 – Ubitennis

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Konta cambia rotta: un nuovo coach per il 2019

La numero uno d’Inghilterra interrompe il rapporto con Michael Joyce dopo una stagione deludente e cambia anche manager. Per l’anno che verrà l’obiettivo è tornare sui livelli del biennio 2016/2017

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Alla voce “promesse non mantenute”, il 2018 di Johanna Konta si prende la scena. Al punto che la numero uno d’Inghilterra, scivolata oggi al numero 45 WTA, ha deciso di cambiare allenatore. Termina così dopo meno di un anno, stando a quanto riportato dai media britannici, il rapporto professionale con Michael Joyce avviato a dicembre 2017. Lo statunitense, già al fianco anche di Maria Sharapova nei successi allo US Open 2006 e agli Australian Open 2008, è stato il terzo coach a seguire la ventisettenne di Eastburne dopo le precedenti esperienze con Esteban Carrill e Wim Fissette. Il nuovo tecnico, ancora da individuare, dovrà seguirla nella preparazione invernale con prospettiva immediata sugli Australian Open. Il cambio di rotta è infatti chiaramente orientato al 2019, con il solo torneo di Mosca fissato sull’agenda di Jo per chiudere l’anonima stagione in corso. Nel tour asiatico di queste settimane, ha vinto una sola partita tra Tokyo, Wuhan e Pechino dove si è goduta però, da turista, le meraviglie della città proibita.

Un 2018 deludente, come accennavamo, se solo si pensa che era iniziato al nono posto del ranking. Fiori all’occhiello i successi a Sidney e Miami ma soprattutto la semifinale di Wimbledon persa in casa da Venus Williams. Anche nel 2016, a Melbourne, aveva raggiunto il penultimo atto di uno uno Slam (ko contro Kerber). Proprio il rendimento disastroso negli ultimi Major ha spinto Konta ben lontana dalla top 10: out al primo turno a Parigi e a New York, si è spinta appena fino al secondo a Melbourne e sull’erba prediletta di casa. La rivoluzione nel suo angolo diventa totale, se si aggiunge al cambio di tecnico anche quello di management: a curarne gli interessi sarà infatti la Starwing Sports, che dall’anno scorso ha scelto proficuamente di investire anche su Kyle Edmund.

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Australian Open, junior: Musetti guida la truppa degli azzurrini

MELBOURNE – Otto ragazzi italiani nel tabellone principale, 5 maschi e 3 femmine. La soddisfazione di Lorenzo testa di serie n°1

Luca Baldissera

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Lorenzo Musetti con il trofeo di finalista allo scorso US Open junior

da Melbourne, il nostro inviato

Almeno dalle premesse, l’Australian Open junior 2019 si presenta come interessante per il tennis di casa nostra. Tra qualificati (Luciano Darderi, Lisa Pigato, Federica Rossi) e ammessi di diritto nel main draw (Lorenzo Musetti, Giulio Zeppieri, Francesco Passaro, Matteo Arnaldi, Martina Biagianti), abbiamo 8 junior in tabellone.
La cosa che riempie d’orgoglio, giusto premio per la bella cavalcata dell’anno scorso allo US Open, è l’attribuzione della prima testa di serie a Lorenzo Musetti, speriamo che onori il pronostico e non senta troppa pressione addosso.
Ecco quando andranno in campo i nostri ragazzi:

[1]L.Musetti vs (WC) T.Sach domani
G.Zeppieri vs T. Zink stanotte verso le 2 italiane
F.Passaro vs S.Y. Han stanotte intorno all’1
M. Arnaldi vs [4]F.C.Jianu stanotte intorno all’1
[Q]L.Darderi vs T.Suksumrarn domani
M.Biagianti vs D.Snigur domani
[Q]L.Pigato vs (wc) L.Walker stanotte intorno all’1
[Q]F.Rossi vs K.Harvey stanotte intorno all’1

 

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Australian Open, rassegna stampa: Ashleigh Barty senza rivali, cenni per Federer e Nadal

MELBOURNE – Editoriali e titoloni solo per la ragazza di casa. Roger e Rafa per una volta relegati alle pagine interne

Luca Baldissera

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da Melbourne, il nostro inviato

Si può solo ammirare, e assolutamente comprendere, la dedizione dei media australiani nel celebrare i giocatori “aussie” che stanno ben facendo nello Slam di casa. Ashleigh Barty, sui giornali, è ormai una superstar assoluta, titoli e pezzi all’interno sono in buona percentuale dedicati a lei.

 

Si racconta della sconfitta del giovane Alex De Minaur con Rafa Nadal, evidenziandone gli aspetti positivi fino a definirla, a suo modo, come una vittoria, c’è attesa per il match “next-gen” tra la wild-card australiana Alex Bolt e Sascha Zverev, e si sottoinea lo stato di forma smagliante di Roger Federer.

Infine, tra un pezzo su Barty e l’altro, i complimenti a Kimberly Birrell per l’ottimo torneo, cenni su Simona Halep che gioca senza pressione, e su Naomi Osaka che incontra la prima testa di serie del suo torneo.

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Australian Open, quote day 6: per i bookmaker Fognini sì, Giorgi no

Djokovic nettamente favorito contro Shapovalov. Il colpaccio di Yastremska contro Serena Williams è dato a 6. Halep preferita nello scontro con Venus

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Fabio Fognini - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Il terzo turno si chiude nel day 6 con gli incontri della parte alta dei tabelloni. Torna in campo Novak Djokovic e non si prevedono possibili ostacoli sulla strada del numero uno del mondo. L’inedito incrocio con l’esplosività di Denis Shapovalov non spaventa i bookmaker: per Eurobet Nole nettamente favorito a 1.05, l’impresa del canadese pagherebbe dieci volte la posta. Alte anche le quote per i risultati diversi dal 3-0: 3.30 per una soluzione al quarto set, 6.25 per il quinto. In apertura del serale sulla Rod Laver Arena toccherà a Zverev domare l’entusiasmo degli australiani per Alex Bolt. Sascha comanda a 1.08 su Bet365, 8.00 una nuova impresa della wild card di casa. I principali operatori concordano nel ritenere molto probabili a quote basse anche le vittorie di Coric (su Krajinovic), Raonic (su Herbert) e Nishikori (su Sousa). C’è più partita in Pouille-Popyrin e Medvedev-Goffin, scontri proposti da William Hill a quote analoghe (1.44 per il russo e il francese rispettivamente favoriti, 2.75 per gli avversari).

VARIABILE VENUS – Altri appuntamenti inediti tra le sfide femminili. La sfida generazionale tra Dayana Yamstreska e Serena Williams (1.12) vede il colpaccio della giovane ucraina proposto a 6.00 (nemmeno tantissimo) da Bet365. Leggermente più insidiosa viene ritenuta Shuai Zhang (4.33) per Elina Svitolina (1.22). Con il passare dei giorni è aumentata la considerazione di cui gode Garbine Muguruza, specie dopo la maratona vincente in cui ha avuto la meglio su Johanna Konta: la spagnola ha vinto quattro volte contro Timea Bacsinszky, scivolando però nell’ultima occasione a Madrid 2017. Eurobet lancia a 1.40 la due volte campionessa Slam, la svizzera insegue a 2.95. Circoletto rosso sul programma della Margaret Court Arena per Halep-Venus Williams: Simona è sotto 3-2 nei precedenti ma si fa preferire, al netto degli acciacchi (1.44 a 2.75 su William Hill), rispetto a un’avversaria che comunque potrebbe farla soffrire.

GLI AZZURRI – Restano sulle spalle di Fabio Fognini e Camila Giorgi le speranze italiane di approdo alla seconda settimana. Camila in quattro precedenti ha battuto una volta Karolina Pliskova a Praga, ma sulla terra. L’ex numero uno comanda a 1.60 su Eurobet che propone l’italiana a 2.35 e la disputa del terzo set a 2.15. Fognini proverà a sfatare il tabù Carreno, visto che ha avuto sempre la peggio al cospetto dello spagnolo. Bet365 pensa poco all’head to head e dà fiducia al ligure a 1.72, con il numero 23 ATP valutato 2.10.

 

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