Cambio al vertice in doppio: prima volta per Siniakova e Krejcikova

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Cambio al vertice in doppio: prima volta per Siniakova e Krejcikova

Nonostante la sconfitta in finale a Singapore, la coppia ceca conquista la vetta del ranking di doppio. Il numero uno sarà in coabitazione per la 14esima volta nella storia delle classifiche ufficiali

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La Repubblica Ceca, pur faticando a trovare l’acuto individuale a livello femminile e dovendo affrontare una profonda crisi in ambito maschile, rimane sempre una nazione di riferimento per il tennis mondiale. Ulteriore conferma arriva dalla bistrattata disciplina del doppio, che trova sempre meno spazio nelle pagine di cronaca del settore eppure continua a distribuire montepremi relativamente corposi, se paragonati al misero seguito che la disciplina riesce a ottenere. Da questa settimana, e dunque fino all’inizio della prossima stagione, in vetta alla classifica di doppio ci sono infatti Barbara Krejcikova e Katerina Siniakova, entrambe 22enni (ma Barbora ne farà 23 a dicembre).

La coppia ceca ha disputato una delle migliori stagioni della storia recente: si è aggiudicata due Slam su quattro – Roland Garros e Wimbledon – e a New York è stata fermata solo in semifinale dalle campionesse Barty e Vandeweghe, dopo aver perso due finali a Shenzhen e Miami. L’acuto decisivo per la conquista del numero 1 in ‘coabitazione’ è arrivato alle Finals di Singapore, dove Krejcikova e Siniakova sono state però sconfitte in finale da Babos e Mladenovic, che infatti seguono le ceche in classifica a brevissima distanza. Sarà questa la top 10 di doppio a fine stagione:

  • 1) Krejcikova 7775
  • 1) Siniakova 7775
  • 3) Babos 7765
  • 3) Mladenovic 7765
  • 5) Strycova 6535
  • 6) Makarova 6205
  • 7) Barty 6101
  • 8) Schuurs 5925
  • 9) Hlavackova 5840
  • 10) Dabrowski 5085

Per Krejicikova e Siniakova si tratta di una prima volta; saranno rispettivamente la 40esima e la 41esima donna a sedere sul gradino più alto della classifica da quando il ranking è stato introdotto nel 1975. Inoltre, quella ceca sarà la 14esima coppia della storia a detenere lo scettro; come è facile immaginare, questa circostanza si può verificare solo se le due partner giocano assieme tutto l’anno, o quantomeno negli undici tornei i cui risultati vanno a comporre il ranking. Krejcikova e Siniakova hanno disputato anche tornei in coppia con altre giocatrici quest’anno, ma gli undici risultati migliori li hanno ottenuti assieme. Quanto alla Repubblica Ceca, si tratta della quinta e sesta giocatrice a raggiungere la vetta della classifica di doppio (prima di loro Sukova, Novotna, Peschke e Safarova).

 

In vista della finale di Fed Cup, sembra proprio che gli Stati Uniti debbano mettere in preventivo una probabile sconfitta in doppio. Oltre alle due numero uno, infatti, il capitano Petr Pála può contare su un’altra coppia che abita la top 10: è quella composta da Strycova e Hlavackova, rispettivamente quinta e nona in classifica. Una discreta garanzia, accanto alle due singolariste Kvitova e Pliskova, sebbene imponga all’ex tennista cecoslovacco una scelta non semplicissima in fase di convocazione.

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Steve Flink: “Il terzo set di Djokovic-Nadal al Roland Garros è stato il più bello della loro rivalità”

Ultimo video con il Direttore Scanagatta: Djokovic può fare il Grande Slam? La doppietta di Krejcikova e i difetti caratteriali di Zverev

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Rafael Nadal e Novak Djokovic - Roland Garros 2021 (ph. ©Cédric Lecocq _ FFT)

Quella del 2021 è stata un’edizione del Roland Garros con tanti spunti e altrettanti momenti da ricordare, non c’è dubbio. Ubaldo Scanagatta e Steve Flink hanno provato a fare il punto, spaziando dalle grandi rimonte di Djokovic all’interruzione del regno di Rafa Nadal, con uno sguardo anche a Wimbledon già imminente. Di seguito il video:

LE PARTI SALIENTI DELL’INTERVISTA

1:14 – Su Djokovic-Nadal. Ubaldo: “Il terzo set è stato uno dei migliori set che abbia mai visto e anche Djokovic lo ha evidenziato come uno dei suoi migliori match giocati al Roland Garros”. Flink: “Nel primo set erano entrambi nervosi, non è stato un grande set, il secondo è stato giocato molto bene, il terzo è stato il miglior set che abbiano giocato l’uno contro l’altro, nel quarto Djokovic ha giocato benissimo mentre Nadal era esausto. È stata una grande performance da parte di Djokovic, una fantastica rimonta e un terzo set che tutti noi ricorderemo”. Ubaldo: “Nel terzo set ci sono stati sette game ai vantaggi, entrambi hanno avuto break point. Per quanto concerne le emozioni non potevamo chiedere di meglio, un ritmo e una intensità incredibili”.

 

4:40 – Flink: “Chiunque avesse vinto il terzo set avrebbe portato a casa il match”. Ubaldo: “Quando hanno iniziato il tie-break del terzo set la sensazione è stata la stessa. L’inizio del quarto set stava per smentirci, ma poi Djokovic ha vinto sei game di fila”. Flink: “Rafa sembrava una po’ scoraggiato, non sembrava avere la stessa fiducia in sé stesso che di solito lo contraddistingue”.

08:40 – Flink: “Djokovic ha fatto un gran lavoro sia agli Australian Open che a Parigi. L’anno scorso la sua priorità era il record di settimane da numero 1 e lo ha ottenuto, quest’anno il suo obiettivo era di vincere tutti e quattro gli Slam e ha conquistato i primi due dell’anno”.

09:40 – Sulla finale con Tsitsipas. Flink: “La partita è cambiata nel momento in cui ha fatto il break del 3-1 nel terzo set in quel game molto combattuto, da lì in avanti non hai più avuto problemi nei suoi turni di servizio”. Ubaldo: “A volte Tsitsipas gioca bene all’inizio e poi perde un po’ la concentrazione, ma da quel momento Djokovic non ha concesso più nulla”.

11:50 – Ubaldo: “Ci sono stati due Djokovic. Quello contro Nadal è stato molto emozionante, le urla, le grida, l’incoraggiarsi. In finale invece è stato un po’ piatto all’inizio, come se fosse stanco e volesse conservare le energie. Anche dopo la vittoria è stato molto calmo”.

17:00 – Flink: “Djokovic ricorderà questo torneo principalmente per il match contro Nadal, ma anche per aver trovato il modo di vincere questa finale dopo essersi trovato due set in svantaggio, anche se non era ispirato come lo era contro Nadal”.

18:50 – Ubaldo: “Djokovic è stato criticato per il suo modo di comportarsi contro Berrettini, quando ha urlato prima e dopo il match point. Nadal e Federer non si sarebbero mai comportati in quel modo”. Flink: “Aveva un sacco di emozioni represse nel match contro Berrettini. È una questione di personalità, esprime le sue emozioni ma è anche una persona cortese. Penso che i media e i fan lo prendano di mira. Non gli danno abbastanza credito per le sue qualità”.

24:45 – Su Tsitsipas-Zverev: Ubaldo: “Quando Zverev si avvicina alla rete e non sta troppo a fondocampo è il miglior atleta tra i giovani, insieme a Tsitsipas. È molto pericoloso sia con il dritto che con il rovescio”. Flink: “Concordo, e se Zverev avesse fatto il break nel primo game del quinto set avrebbe affrontato lui Djokovic in finale invece di Tsitsipas”.

26:00 – Sulla performance di Zverev: “Non puoi giocare in quel modo e poi lamentarti, non puoi permettere che uno come Tsitsipas vada due set sopra. Non credo lui abbia il giusto temperamento, perché si trova spesso in situazioni simili”.

28:20 – Sulle possibilità del Grande Slam. Ubaldo: “Adesso tutti parlano della possibilità di Djokovic di vincere tutti e quattro gli Slam, e per me è il favorito a Wimbledon, dove ha già vinto cinque volte, e probabilmente lo sarà anche allo US Open. Zverev forse è l’unico vero avversario di Novak a Wimbledon”. Flink: “Concordo con te, ma ricordiamoci del 2016, quando era nella stessa situazione di oggi e perse al terzo turno contro Querrey per eccesso di confidenza. Sarei molto sorpreso se una cosa del genere si ripetesse. Non sentirà la pressione a Wimbledon, mentre potrebbe avvertirla allo US Open”.

34:45 – Sul torneo femminile. Flink: “Speravo vincesse Sakkari, perché è dinamica sul campo, si muove bene ed è divertente da vedere in campo. Krejcikova e Pavlyuchekova hanno giocato una finale di buona qualità”. Ubaldo: “Principalmente il terzo set, perché nei primi due set non hanno mai giocato bene nello stesso momento”. Flink: “Krejcikova dovrebbe essere orgogliosa di quello che ha fatto, ha sconfitto Stephens, Gauff e salvato match point contro Sakkari”.

Transcript a cura di Giuseppe Di Paola

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ATP Halle: Struff elimina Medvedev all’esordio, Aliassime passa e trova Federer

In Germania vittoria in tre set per Alexander Zverev nel derby con Koepfer

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La seconda giornata del torneo di Halle ha parlato molto tedesco. Jan-Lennard Struff già ottimo protagonista a Parigi dove aveva battuto Rublev al primo turno, ha eliminato un altro russo di punta, stavolta il N.2 del mondo Daniil Medvedev che a quanto pare oltre che sulla terra battuta, non ha un buon feeling nemmeno sui prati. Eppure nel primo set Daniil ha avuto ben più di un occasione: ha servito per il parziale sul 5-3 cedendo la battuta e poi ha avuto anche un set point in risposta sul 6-5. Alla fine ha ceduto il parziale 8 punti a 6 nel tie-break dopo che aveva recuperato da 4-6 a 6 pari.
Anche nel secondo set c’è stata lotta ma Struff ha quasi sempre avuto la meglio ai vantaggi portandosi addirittura avanti 5-1 prima di chiudere 6-3.

Da segnalare invece la vittoria di Alexander Zverev che ha superato in tre set il suo connazionale Koepfer 6-4 3-6 6-3 e anche quella del sopracitato Andrey Rublev nel derby russo contro Karen Khachanov 6-3 7-6(5). Felix Auger Aliassime, reduce dalla finale persa a Stoccarda, supera Hubert Hurkacz e si regala un attesissimo ottavo di finale contro Roger Federer che si giocherà mercoledì intorno alle 15 italiane (terzo match dalle ore 11).

Avanzano al secondo turno anche Nishikori (b. Berankis) e un altro tedesco di enorme esperienza come Philipp Kohlschereiber.

 

Il tabellone completo

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Novak Djokovic giocherà il doppio all’ATP di Maiorca

Il numero uno del mondo presenzierà anche all’inaugurazione del nuovo Centrale del Country Club in programma questo venerdì

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Sono passati appena due giorni dal trionfo sul Philippe Chatrier, eppure il richiamo del verde ha già iniziato a farsi sentire: Wimbledon è a due passi, la possibilità di centrare i tre quarti di Grande Slam non sono pochissime, e il momento per decidere le modalità di gestione dell’avvicinamento è arrivato. Novak Djokovic atterrerà giovedì 17 giugno a Maiorca, dove a partire da lunedì 21 scatterà la prima edizione al maschile dell’evento su prato balearico. Il numero uno del mondo ha scelto come sede di preparazione ai Championships il Country Club di Santa Ponca, provvisto, com’è noto, dell’identica erba in uso a Church Road oltre che di strutture di primissimo ordine.

Non è tutto: Djokovic verrà omaggiato di una wild card per partecipare al tabellone di doppio, e sarà la stella della cerimonia di presentazione del nuovo Centrale del Club programmata per venerdì 19.

Siamo felici che il più grande giocatore del momento abbia scelto il nostro torneo per preparare Wimbledon“, ha dichiarato il boss del torneo Edwin Weindorfer. “Dopo le due intensissime settimane vissute a Parigi Novak trascorrerà a Maiorca un periodo di allenamento, e ci aiuterà ad attirare ancora più attenzione grazie alla sua partecipazione al torneo di doppio. Non dimentichiamo che potremo contare anche sulla presenza di un altro detentore Slam come Dominic Thiem, per noi è un grande onore”.

Oltre a Nole – anche se solo nel draw riservato alle coppie – e a Thiem, l’ATP di Maiorca vedrà ai nastri di partenza anche Feliciano Lopez, Pablo Carreno Busta, Casper Ruud e Karen Khachanov, tra gli altri.

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