Coppa Davis: l’India si prende il doppio ma Seppi è perfetto. Italia alle fasi finali

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Coppa Davis: l’India si prende il doppio ma Seppi è perfetto. Italia alle fasi finali

Dopo la sconfitta in doppio di Berrettini e Bolelli, ci pensa Seppi a chiudere i conti in India. Ad Andreas bastano 62 minuti per regalare all’Italia il punto decisivo e il pass per la fase finale di Madrid

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(foto via Twitter, @federtennis)

Coppa Davis, eliminatorie INDIA vs ITALIA 1-3

L’ITALIA VA A MADRID – Dopo che Matteo Berrettini e Simone Bolelli avevano perso in tre set contro Rohan Bopanna e Divij Sharan in un match nel quale erano stati avanti di un break nel set decisivo, ci ha pensato Andreas Seppi a regalare agli azzurri il punto decisivo nella sfida di Davis contro l’India a Calcutta e portare così l’Italia alle Finali di Madrid (18-24 novembre), epilogo della nuova formula della competizione.

 

Berrettini e Bolelli hanno giocato un buon doppio ma hanno sprecato nei momenti cruciali delle occasioni importanti e Bopanna e Sharan non hanno perdonato. Sul 2-1 però Seppi non ha dato scampo Prajnesh Gunneswaran, numero 1 locale ma davvero ben poca cosa, soprattutto sull’erba. Andreas ha fatto valere tutta la sua esperienza e la sua supremazia tecnica e ha risolto la pratica velocemente. Week-end positivo quindi per la nostra nazionale di tennis e ottime indicazioni per Barazzutti, soprattutto da parte di Matteo Berrettini che all’esordio nella competizione ha giocato in maniera eccellente spalleggiando ottimamente i due più esperti compagni, Seppi e Bolelli.

Mercoledì 14 febbraio sarà effettuato il sorteggio per la composizione dei 6 gironi delle Finals di Madrid, dove le prime di ogni gruppo più le due migliori seconde accederanno al tabellone ad eliminazione diretta dei quarti di finale.


A. Seppi (ITA) b. P. Gunneswaran (IND) 6-1 6-4

Andreas deve chiudere la pratica India per dare il punto decisivo alla nostra nazionale, in campo contro di lui il n. 102 ATP Prajnesh Gunneswaran, per quanto visto ieri nettamente alla portata del nostro giocatore.

Inizia il match e le impressioni vengono subito confermate: Seppi inizia con il piglio giusto, tiene la battuta e poi strappa subito il servizio all’avversario. Il tennista indiano sbaglia molto sia di diritto che di rovescio, ad Andreas basta palleggiare con decisione da fondo campo per ottenere il punto. Gunneswaran tiene la battuta nel quarto gioco ma è un fuoco di paglia, Seppi prosegue spedito la sua marcia, fa male soprattutto con il diritto e in poco più di venti minuti vince il primo set 6-1.

Proprio non si capisce come l’Indiano possa ribaltare il match, questo lo sa anche Seppi che infatti comincia il secondo set decelerando un po’. Ma Gunneswaran non si rende mai pericoloso, non conquista nemmeno una palla break e non impensierisce di conseguenza il nostro tennista. Andreas trova il break nel terzo gioco e senza strafare conduce la vittoria in porta con un comodo 6-4 in 62 minuti. Massimo risultato con il minimo sforzo, meglio di così la due giorni indiana non poteva andare.

R. Bopanna/D. Sharan (IND) b. M. Berrettini/S. Bolelli (ITA) 4-6 6-3 6-4

Corrado Barazzutti sceglie per il doppio, accanto a Matteo Berrettini già indicato in sede di sorteggio, l’esperienza di Simone Bolelli per ottenere il terzo punto e conquistare le Finals di Madrid. Scelte obbligate in casa indiana, Bhupathi schiera i due doppisti, Bopanna e Sharan.

Servono per primi gli indiani, in risposta Berrettini va a sinistra e Bolelli a destra. I primi giochi filano via tranquilli, il primo a rischiare alla battuta è Bolelli che offre una palla break nel quarto gioco che però viene prontamente annullata. Gli azzurri si muovono bene in campo, Berrettini come ieri è esplosivo con il servizio e il diritto, Bolelli sotto rete fa buona guardia. Bopanna non sembra al top e pare muoversi un po’ lentamente, Sharan appare più pronto negli scambi. La coppia azzurra centra il break nel nono gioco con Bolelli che sale in cattedra e con un paio di risposte infila gli avversari. Berrettini serve sul 5-4 e con autorità porta a casa il set.

Nel secondo parziale gli indiani provano a reagire, Sharan si conferma il più attivo degli avversari, Berrettini nel quarto gioco sale 30-0 ma la coppia di casa si inventa un paio di colpi di volo da urlo, mette quattro punti consecutivi e trova il break. Il pubblico prova a spingere i propri beniamini, l’ambiente si surriscalda. Gli azzurri hanno due volte l’opportunità di rientrare nel set, una sul 2-4 servizio Bopanna, ma Sharan la annulla con uno smash. E un’altra sul 3-5 quando Sharan serve per il set e arrivano ben tre palle break per i nostri colori. Ma Berrettini si incarta un paio di volte con la risposta di rovescio, gli indiani annullano le tre opportunità e alla fine portano a casa il set.

Tutto da rifare, i nostri sembrano in calo, soprattutto Berrettini. E infatti Matteo concede una pericolosa palla break nel terzo gioco del set decisivo, ma si aiuta con il servizio e tiene la battuta. Gol sbagliato gol subito, Sharan va al servizio, le risposte degli azzurri fanno male e arriva il break, 3-1 Italia. Sembra fatta, ma Bolelli concede subito il controbreak e gli indiani tornano in partita. In questa fase è bravo soprattutto Bopanna che sale con la risposta e mette in crisi il servizio dei nostri. Si procede di pari passo sino al 4-4. Serve Bolelli, gli indiani rispondo in maniera profonda e a 15 ottengono il break, andando così a servire per il match. Bopanna sale 30-0 ma gli azzurri non mollano, annullano anche un match point e si procurano una palla del 5 pari grazie ad un nastro fortunato che corregge un diritto di Bolelli. Ma Bopanna fa vedere perché è stato numero uno in doppio, piazza un ace, poi un servizio vincente e alla fine è uno smash di Sharan a chiudere la contesa.

INDIA vs [4] ITALIA 1-3

Venerdì
A. Seppi (ITA) b. R. Ramanathan (IND) 6-4 6-2
M. Berrettini (ITA) b. P. Gunneswaran (IND) 6-4 6-3

Sabato
R. Bopanna/D. Sharan (IND) vs M. Berrettini/S. Bolelli (ITA) 4-6 6-3 6-4
A. Seppi (ITA) b. P. Gunneswaran (IND) 6-1 6-4

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David Ferrer è il nuovo direttore della Coppa Davis

L’ex numero 3 al mondo prende il posto di Albert Costa, in carica dal 2019: ha vinto il trofeo tre volte da giocatore. “Entusiasta per questo nuovo ruolo”

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Madrid,Davis Cup USA-ESP

La competizione a squadre più famosa della storia del tennis continua a parlare in spagnolo: è notizia di stamattina, infatti, che il nuovo direttore del torneo è David Ferrer. Ad annunciarlo è la stessa compagnia Kosmos, fondata nel 2017 dal calciatore Gerard Pique, che da tre anni ha rivoluzionato il format della competizione, attirando su di sé anche numerose critiche.

Il 40enne di Alicante, uno dei tennisti più amati della sua generazione, aveva annunciato il suo ritiro dalle competizioni al termine del torneo di Madrid nel 2019, ponendo la parola fine ad una carriera che lo aveva visto  spingersi fino alla posizione 3 del ranking ATP, frutto dei 27 titoli conquistati a partire dal 2000, anno del suo esordio tra i pro. Proprio qualche mese fa, raccontandosi ad Ubitennis, aveva descritto il suo speciale rapporto con la Coppa Davis, da lui ricordata come “la vittoria che mi ha fatto provare più orgoglio di tutte”, la sua predilezione per Federer (“ha fatto sembrare il tennis uno sport semplice”) e la “gratitudine per aver potuto giocare nello stesso periodo dei migliori tre della storia”.

Ferrer e la Coppa Davis, la magica insalatiera da lui sollevata in ben tre occasioni (2008, 2009 e 2011), per un totale di 20 match disputati: nelle ultime due vittorie spagnole era proprio Albert Costa a guidare la nazionale iberica, dopo il suo successo come giocatore nel 2000. E adesso i due si passano il testimone alla guida del torneo che così tanto ha dato loro: “Sono davvero entusiasta per questo mio nuovo ruolo”, le prime parole di Ferrer. “Questa è una competizione unica, che da giocatore vorresti sempre vincere per quello che rappresenta: giochi per il tuo Paese, in una squadra, in un’atmosfera incredibile!”. A Ferru vanno i migliori auguri per questa sua nuova avventura!

 

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata al 20 giugno 2022!

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Presentata la Coppa Davis a Bologna, Binaghi: “Vogliamo vincere il trofeo entro quattro-cinque anni”

Il presidente FIT presenta il girone della Coppa Davis a Bologna con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Parte oggi la vendita dei biglietti

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Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)
Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)

Si avvicina il tempo dei gironi di Coppa Davis 2022, che saranno disputati alla Unipol Arena di Bologna dal 13 al 18 settembre. Nel girone dell’Italia, paese ospitante e qualificatosi tramite la vittoria con la Slovacchia ai playoff, ci saranno Argentina, Croazia e Svezia. Proprio il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha presentato oggi in una conferenza stampa congiunta con il presidente FIT Angelo Binaghi l’appuntamento tennistico di settembre. “Ringrazio la Federazione Italiana Tennis e il Dipartimento per lo Sport, ma anche la sottosegretaria Vezzali, con cui abbiamo già collaborato più volte e costruito un sodalizio che per la Regione sta dando risultati straordinari. […] In questo contesto, ospitare la Davis Cup è un sogno che si realizza. Io sono del ’67, faccio parte quindi di quella generazione cresciuta con l’Italia in Coppa Davis e grazie a quei quattro ragazzi e al capitano che è seduto qui in prima fila (Nicola Pietrangeli n.d.r.) abbiamo conosciuto il tennis. Ricordo che, in quelle stagioni, uno dei nostri condomini dove abitavamo inaugurò per la prima volta la costruzione di campi da tennis, che creavano inevitabilmente un movimento sportivo più robusto del passato. Poi, è pur vero che dopo quelle stagioni straordinarie oggi siamo a un punto che non si è mai visto nella storia nazionale del tennis, avendo toccato addirittura 10 atleti nella top 100 maschile. Ieri l’altro ero a Montechiarugolo, per la conferenza stampa di quello che sarà il torneo Challenger 125 nel parmense – con Francesca Schiavone, testimonial del torneo e che sta vincendo la partita più importante della sua vita – mentre domenica Musetti trionfava al Challenger 125 di Forlì. Insomma, il tennis e il padel rappresentano attualmente un’opportunità straordinaria per il nostro Paese.“.

Gli fa eco il presidente Binaghi, che non nasconde la sua speranza di portare a casa la Coppa Davis. Speranze fondate, perchè l’Italia se riuscirà ad avere tutti i suoi migliori è sicuramente tra le favorite del torneo, specialmente dopo la defezione della Russia. “E’ il momento giusto anche perché noi vogliamo vincere. Non chiediamo al nostro capitano di vincere per forza quest’anno la Coppa Davis ma, come è giusto fare in ogni azienda che si rispetti, abbiamo un programma di medio termine, 4-5 anni. Abbiamo iniziato lo scorso anno un ciclo che deve portarci alla vittoria, a riconquistare la Coppa Davis. Partiamo da Bologna e credo che ci siano tutti i requisiti per dover puntare a questo successo, sia per quanto riguarda l’organizzazione federale sia soprattutto per il valore dei nostri giocatori, nonostante in questo periodo abbiano avuto una serie di infortuni. Pensiamo che Bologna e l’Emilia Romagna abbiano insieme a noi un’occasione straordinaria. Quindi credo che quella dell’Emilia Romagna sia la scelta migliore per consentire alla nostra Nazionale di poter essere vista e supportata dal maggior numero di appassionati possibile. Qui a Bologna non giocherà un romano come Matteo Berrettini o un altoatesino come Jannik Sinner: giocherà la Nazionale, che è di tutti, e deve essere facilmente fruibile dal maggior numero possibile di appassionati del nostro sport”.

Oggi, alle ore 18, prende il via sul sito tickets.italy.daviscupfinals.com e su quello di Ticket One (www.ticketone.it) la vendita al pubblico dei biglietti per i sei match del girone di Bologna, con i tesserati FIT che potranno usufruire di uno sconto del 20% sia sui tagliandi individuali che sugli abbonamenti. Inoltre, saranno disponibili pacchetti di corporate hospitality (per informazioni scrivere a hospitality.daviscup@federtennis.it) e pacchetti turistici, realizzati in collaborazione con Bologna Welcome, che consentiranno di coniugare la passione per il tennis con il godimento delle bellezze turistiche della città di Bologna e dell’Emilia-Romagna.

 

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Finals Coppa Davis 2022: i calendari dei gruppi

L’Italia esordirà contro la Croazia il 14 nel girone di Bologna. Il 16 la sfida con l’Argentina, il 18 quella con la Svezia. Tutti i calendari degli altri gironi

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Sono stati compilati stamani, 12 maggio, i calendari dei Gruppi delle Finals della Coppa Davis che si svolgeranno a settembre dal 14 al 18 settembre nelle quattro sedi designate e cioé Bologna, Valencia, Amburgo e Glasgow.

Vediamo innanzitutto il sorteggio del gruppo A, quello dove è inserita l’Italia e che si giocherà per l’appunto a Bologna alla Unipol Domus Arena, località Casalecchio di Reno.

Il calendario prevede subito per l’Italia un esordio in salita con l’ostacolo più duro, la Croazia vice campione in carica. La sfida si disputerà il 14 settembre, mentre il 16 l’Italia incontrerà l’Argentina e il 18 la Svezia, sempre alle ore 16 (che è l’orario unico per tutti i match del gruppo).

 

Quindi nella sostanza avversari di livello decrescente per i nostri tennisti (lo schema è lo stesso per tutti i gironi, le squadre delle prime due fasce all’atto del sorteggio si affrontano subito). Guardando il bicchiere mezzo pieno e ricordando che passano le prime due di ogni girone alle Finals di Malaga in programma a novembre, per l’Italia sarà fondamentale iniziare subito alla grande di modo da poter affrontare senza patemi l’ultima sfida con gli svedesi, sulla carta gli avversari più morbidi.

Questo il calendario del Gruppo A:

13 settembre Argentina-Svezia

14 settembre Croazia-Italia

15 settembre Croazia-Svezia

16 settembre Italia-Argentina

17 settembre Croazia-Argentina

18 settembre Italia-Svezia

Questi invece i calendari degli altri gruppi. Iniziamo dal gruppo B, quello di Valencia (tutte le sfide inizieranno alle ore 16):

13 settembre Canada-Corea

14 settembre Spagna-Serbia

15 settembre Serbia-Corea

16 settembre Spagna-Canada

17 settembre Canada-Serbia

18 settembre Spagna-Corea

Big match il secondo giorno con la sfida tra Spagna e Serbia.

Calendario gruppo C (quello di Amburgo, inizio sfide ore 14)

13 settembre Belgio-Australia

14 settembre Francia-Germania

15 settembre Francia-Australia

16 settembre Germania-Belgio

17 settembre Francia-Belgio

18 settembre Germania-Australia

Calendario gruppo D (quello di Glasgow, inizio sfide ore 14 locali, 15 in Italia)

13 settembre Kazakistan-Olanda

14 settembre USA-Gran Bretagna

15 settembre USA-Kazakistan

16 settembre Gran Bretagna-Olanda

17 settembre USA-Olanda

18 settembre Gran Bretagna-Kazakistan

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