Fed Cup, quarti di finale: Francia e Bielorussia sul 2-0, ceche sull'1-1

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Fed Cup, quarti di finale: Francia e Bielorussia sul 2-0, ceche sull’1-1

Garcia e Cornet stendono il Belgio, Sabalenka e Sasnovich travolgono le tedesche. Equlibrio a Ostrava tra le campionesse in carica e la Romania. In parità anche Usa e Australia ad Asheville, vincono Barty e Keys

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Repubblica Ceca vs Romania 1-1

A Ostrava si gioca la prima giornata dell’incontro tra Repubblica Ceca e Romania di Fed Cup e i pronostici sono rispettati, gara equilibrata almeno oggi nel primo giorno di singolari. Nella prima partita Karolina Pliskova ha battuto agevolmente Mihaela Burzanescu, apparsa ancora indietro di preparazione dopo l’infortunio della scorsa estate a Montreal. Due i precedenti tra le giocatrici, con Pliskova sempre vincente, l’ultimo a Wimbledon lo scorso luglio. Gioca bene Karolina, numero 5 WTA, mantiene un ritmo altissimo, strappa due break all’avversaria nel primo set. In tutto il set non concede mai la possibilità a Burzanescu di rientrare, le lascia una palla break solamente, sale 5 a 0 e concede pochissimo. Chiuso il primo set per 6 a 1, Pliskova trova un’avversaria più agguerrita nel secondo set, almeno all’inizio. La rumena ribatte colpo su colpo e si difende benissimo in uno spettacolare terzo game, dove annulla due palle break ai vantaggi e porta a casa il gioco, battendosi come una leonessa. Ma le energie e la lucidità vanno tutte in questo game, Pliskova non si scompone e nel nono game strappa il break risolutivo. Primo punto per le ceche.

Addirittura un game in meno concede Simona Halep a Katerina Siniakova, numero 44 del mondo. Le due tenniste si erano incontrate per due volte a Shenzhen, nel 2017 e 18, con un match vinto per parte. Oggi invece non c’è stata mai partita. Halep prende subito un break nel primo set, si ripete nel settimo, poi nell’ottavo gioco spreca col servizio 4 set point, per farsi successivamente brekkare dall’avversaria. Sarà l’unica gloria concessa però alla Siniakova. Nel secondo set, nonostante la spinta del pubblico di casa, non c’è partita. Break della Halep nel primo, terzo e quinto game, non una palla break concessa all’avversaria e nemmeno un game. Si chiude per 6 a 0. Match di Fed Cup riportato in parità. Decisiva domani la partita tra Halep e Pliskova ma la sensazione è che il doppio di casa non possa sbagliare partita, per mantenere l’imbattibilità casalinga delle ragazze ceche, che dura dal 2009.

 

Germania vs Bielorussia 0-2

Il primo turno di Fed Cup giocato nella Volkswagen Halle di Braunschweig, vede la Germania padrona di casa capitolare sotto le ruspe della ditta di demolizioni che è la Bielorussia, perchè le due singolariste  Aliaksandra Sasnovich e Aryna Sabalenka sono semplicemente ingiocabili, possiedono l’energia e la faccia tosta della gioventù; non possono nulla due vegliarde come Tatjana Maria e Andrea Petkovic, per arginarle; si avverte molto la mancanza di Angie Kerber,  l’unica capace di opporsi a cotanta potenza di fuoco.

Il buongiorno si vede dal…primo game, nel quale Maria deve annullare tre palle break, confermando la vocazione aggressiva della squadra bielorussa: attaccare, attaccare e attaccare ancora. Saranno sette in totale per Aliaksandra, contro due di Tatjana. La giocatrice tedesca, oltre a far vedere qualche sprazzo di chip and charge, spinge costantemente sulla prima di servizio, colpendo a 184 km/h, quanto la media maschile ATP, ottenendo alla fine ben 5 aces; ma ha la tendenza a scomporsi, spesso in momenti cruciali quali la chiusura dei colpi a rete, steccando spesso col dritto. Entrambe tengono il servizio fino al 6-6, quando il mini-break di apertura a favore di Sasnovich spegne le energie di Maria, che si deve arrendere 7 a 3. Se Bielorussia significa Russia Bianca, altrettanto bianchi sono i gesti tennistici della Sasnovich, che non somiglia più alla esile ragazzina di due anni fa, ci si aspetta infatti che raggiunga posizioni ben più alte del 33 WTA attuale; ben 24 saranno i vincenti con i quali lascerà ferma la tedesca, staccandola e chiudendo il secondo parziale 6-3.

Scendono quindi in campo due giocatrici che fan spesso parlare di loro: la numero 9 mondiale Aryna Sabalenka, ormai un piccolo astro del tennis e Andrea Petkovic, ex numero 9 nel 2011 ora scivolata alla posizione 68, ma sempre capace di ispirare simpatia e rispetto negli spettatori di tutto il mondo. Ci si aspettano fuochi d’artificio, o perlomeno una resistenza all’arma bianca da parte della Petkovic, ma due set praticamente identici segano le gambe alla tedesca, che breakkata fin da subito di ogni parziale si deve arrendere al secondo raid aereo della giornata; la belva Sabalenka domina, grazie alla combo servizio-dritto e agli spostamenti rapidi, anomali per una tennista cosi’ massiccia; poco più di un’ ora di gioco basta a stritolare la povera tedeschina, che esce dal campo con l’aria di chi non ha potuto nulla contro un’avversaria che, per ora, è con cognizione di causa nelle prime 10  giocatrici al mondo.

I pronostici sono tutti a favore di questa Bielorussia, che si può permettere di schierare in doppio la campionessa Vika Azarenka , tanto sono forti le sue prime singolariste. Si vedrà domani cosa succede nel doppio ma, a spanne, una delle caselle delle semifinali di Fed Cup è già colorata di rosso-verde.

Belgio vs Francia 0-2

Esordio che più brillante non ci poteva essere per Julien Benneteau sulla panchina francese. Il nuovo capitano transalpino riporta Caroline Garcia ed il suo sorriso in squadra ed indovina Alizé Cornet come seconda singolarista nella sfida di Liegi contro il Belgio. Le due tenniste non lo tradiscono ed al termini due match avvincenti e tecnicamente validi fanno chiudere la Francia avanti 2-0 ipotecando così il passaggio alle semifinali della Fed.

Gran match tecnicamente parlando quello tra Caroline Garcia e Alison Van Uytvanck. Le due giocatrici servono alla grande e mettono in mostra un diritto esplosivo, patendo invece qualche sofferenza sul lato del rovescio. Il primo set fila via senza particolari sussulti, solide alla battuta le due contendenti, il parziale si decide al tie break dove Garcia scappa 5-0 e poi chiude senza problemi 7-2.

Caroline sembra a suo agio, sorride continuamente ai cambi di campo e si trova alla grande con Benneteau, con il quale scambia continuamente idee in panchina. La francese sembra in pieno controllo del match quando va sul 2-1 e servizio nel secondo set, i francesi intonano “Viva la Vida” dei Coldplay, ma Van Uytvanck risorge nel momento peggiore. La tennista belga trova subito il controbreak e capovolge il set, salendo con l’intensità e la continuità dei suoi colpi. Garcia sembra sorpresa e inizia a sbagliare di più, clamoroso il diritto a campo aperto sul 4-5 15-40 che spedito fuori manda il match al set decisivo.

Ci si aspetta gran battaglia ed invece dopo il break della Garcia nel terzo game Van Uytvanck sembra letteralmente sparire dal campo, accusando forse fisicamente lo sforzo profuso per conquistare il secondo set. Garcia ipoteca la vittoria con un altro break nel quinto gioco e chiude 6-2 portando avanti la Francia.

Nel secondo singolare di fronte Elise Mertens e Alizé Cornet. Il match si presenta come una estenuante lotta da fondo campo tra le due giocatrici, ogni game sin dall’inizio dura un’eternità. Tanti gli errori ma tante anche le emozioni. Cornet ributta di là di tutto, Mertens il punto lo deve fare almeno due volte. La belga parte forte e va sul 2-0, Cornet rientra subito nel match sul 2-2. Nel nono gioco Mertens si procura ben 5 palle break per andare a servire per il set, ma la caparbietà della Cornet è nota, la francese dà l’anima, si aiuta con il servizio e tiene la battuta. Mertens centra però il break nell’undicesimo game e va a servire per il set sul 6-5 ma Cornet non molla mai, altro controbreak e si va al tie break. Cornet sembra trovare l’allungo decisivo con una stupenda palla corta (soluzione utilizzata molte volte oggi dalla nr.2 francese), ma dal 3-6 la Mertens compie una gran rimonta e si porta sul 6-6 annullando tre set point. Cornet mette un servizio vincente e si procura una quarta palla set che stavolta è quella buona, finisce 8-6 in suo favore il tie break, il primo set termina dopo la bellezza di 86 minuti, una maratona.

Mertens prova a reagire ma il muro Cornet sembra sempre più invalicabile per la tennista di casa. Non solo, la francese trova il break nel terzo game e si invola con il suo agonismo verso la vittoria. Mertens fa quel che può, salva due palle dell’1-4 “pesante”, ma un’altra palla corta francese dà alla Cornet il break del 5-2. La francese serve per il match e chiude la contesa con un diritto vincente, 2-0 Francia, semifinale ad un passo, grande prova della squadra transalpina.

USA vs Australia 1-1

Questo è il North Carolina, quella è Ashville e quello è il US Cellular Center, il grande impianto dove si giocano l’accesso alle semifinali l’Australia e gli Stati Uniti. La tifoseria nostrana è sicuramente la meglio organizzata che si ricordi, con tanto di big band , cori U-S-A U-S-A quasi fossimo a un comizio di Trump e Billie Jean King che esegue il lancio di moneta iniziale; e non può mancare ACE, la mascotte che ha le sembianze di un’ aquila americana a lanciare t-shirt omaggio nel pubblico, sembrano cose dell’altro mondo ma è solo l’America. Il bilancio in serata sarà di 1 a 1, dove le due capofila Madison Keys e Ashleigh Barty non hanno deluso i pronostici e si son sbarazzate delle meno quotate avversarie.

Da notare che è la prima volta che Ashleigh Barty gioca il singolare per il suo paese, e lo fa da numero 1 d’Australia. Niente di più meritato per questa tennista che ha avviato il suo 2019 con una finale WTA e quarti di finale a Melbourne, not so bad.
Ad affrontare Ash c’è Sofia Kenin, 37 WTA e il trofeo di Hobart in bacheca. La Kenin, che s distingue per un curioso lancio di palla (per una frazione di secondo tiene lo sguardo verso terra invece che sulla palla), prova invano a contenere la solida esuberanza della piccola Australiana. La partita sembra equilibrata, sono due giocatrici simili in quanto a gioco di ritmo e spiccata mobilità, due piccoli ma veloci carri armati insomma. Prima palla break nel secondo game per l’Australia, scambio lungo e interruzione per una palla spedita fuori non chiamata dal giudice di linea; il Falco conferma l’occhio pigro del giudice di linea e l’Australia ottiene il primo break; la Kenin ci tiene a puntualizzare e si costruisce tre opportunità per il break nel game successivo; ma la Barty gioca già il tennis delle “grandi” e con mano chirurgica annulla il sogno americano della Kenin , della panchina americana e del pubblico di casa. Nonostante una percentuale del 37% di prime in campo la Barty si intasca il set in volata, 6-1. Nuovo set, nuovo break. Barty si invola nuovamente sul 4-2, tallonata dalla americana che vanta un numero spaventoso di non forzati, 21, quasi tutte palle che sono uscite di venti centimetri dalla linea di fondo. Ma l’americana gira pagina al match e breakka come niente fosse Ashley, che deve a sua volta rincorrerla fino al tie break. Ma che nessuno si illuda: dicendole “bye bye”, l’australiana sgomma e lascia solo le briciole, 7-2.
Ed è così che la città di Asheville oggi prende il nome dalla sua conquistatrice Ashleigh Barty che, come in un’immaginaria partita a Risiko, sposta i suoi carri-armati sul territorio americano e ne prende possesso, quindi Oceania 1 – Nord America 0 .

Tocca all’amazzone Madison Keys ritrovare le chiavi di casa; i bookmakers la danno favoritissima contro la WTA 137 Kimberly Birrel, 21 anni appena; alla fine del match ci guadagneranno entrambe, con Madison che riporta in parità il confronto e la Birrel che si fa un’ oretta di lezione gratuita con una delle migliori giocatrici al mondo. Al primo turno di servizio aussie spunta la prima palla break, annullata dalla Birrel con un rovescio vincente in demi volee da fondo campo, ma non basta questo ad arginare la marea USA. Compare sullo schermo una grafica che ci avvisa che Madison Keys ha una velocità media del dritto pari 136 km orari, rispetto alla Birrel che viaggia sugli 88: e come se la avessero avvertita di ciò, due secondi più tardi Keys spara una risposta di dritto che arriva comodamente a 150 all’ora, una bomba atomica; dopotutto la ex numero 7 al mondo ultimamente è in una fase calante ma vale sempre il prezzo del biglietto; il risultato, scontato è di 6-2. Nel secondo set osserviamo piccole reazioni di orgoglio aussie, con la Birrel che annulla due palle break nel 4 game, in uno scambio dominato dall’americana ma vinto da lei a rete; l’australiana riesce addirittura a strapparle il servizio nel settimo game, cosa che potrà raccontare ai nipotini, prima di perdere anche il game successivo. Madison completa il break e il set con una risposta che più che un rovescio lungolinea è un siluro. Sarà lo scontro tra i titani Keys e Barty a rendere interessante questo primo round tra Australia e Usa, finora reso un po’ scialbo dall’evidente disparità tra le singolariste di questa prima giornata di gare.

hanno collaborato Stefano Tarantino, Diego Serra e Michele Blasina

Risultati:

Repubblica Ceca vs Romania 1-1
Ka. Pliskova b. M. Buzarnescu 6-1 6-4
S. Halep b. K. Siniakova 6-4 6-0

Belgio vs Francia 0-2
C. Garcia b. A. Van Uytvanck 7-6(2) 4-6 6-2
A. Cornet b. E. Mertens 7-6(6) 6-2

Germania vs Bielorussia 0-2
A. Sasnovich b. T. Maria 7-6(3) 6-3
A. Sabalenka b. A. Petkovic 6-2 6-1

USA vs Australia 1-1
A. Barty b. S. Kenin 6-1 7-6(2)
M. Keys b. K. Birrell 6-2 6-2

Federation Cup: la presentazione dei quarti di finale

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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