ATP Challenger Bergamo: Musetti e Zeppieri escono a testa alta

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ATP Challenger Bergamo: Musetti e Zeppieri escono a testa alta

Il campione dell’Australian Open Junior cede 7-5 6-4 a Roman Safiullin ma regala ottime sensazioni. Giulio Zeppieri strappa un set a Viktor Galovic

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Lorenzo Musetti - ATP Challenger Bergamo 2019 (foto Antonio Milesi)

ATP Challenger Bergamo: Roberto Marcora e quel momento da sfruttare

Il Trofeo Faip-Perrel non passerà alla storia per aver consegnato i primi punti ATP a Lorenzo Musetti, ma in fondo non importa. La presenza del baby fenomeno azzurro al Pala Agnelli non è passata inosservata, al di là della sconfitta contro Roman Safiullin. In un curioso match tra vincitori dell’Australian Open Junior (quattro anni fa il russo, tre settimane fa l’azzurro), si è imposto Safiullin col punteggio di 7-5 6-4. Ma il risultato non racconta le emozioni di una serata importante, con oltre 1.000 spettatori. C’erano tutti, a tifare per Musetti: oltre a coach Simone Tartarini, c’erano i membri FIT Filippo Volandri e Umberto Rianna, oltre all’importante figura del preparatore atletico Roberto Petrignani. Presenti anche i genitori, la nonna e diversi conoscenti delle zone di Carrara e La Spezia. Lui non ha tradito le aspettative, almeno sul piano del gioco.

Contro un avversario solido, ha dimostrato di essere già pronto a giocare nel circuito Challenger. Deve ancora crescere sotto tanti aspetti, ma la notizia migliore di questa serata è un’altra: Musetti riesce a tenere il ritmo contro avversari già formati. Safiullin è uno che picchia duro, non attende l’errore altrui. Musetti ha un approccio “creativo” alla partita, a volte sembra quasi naif, specie quando si avventura in palle corte o discese a rete in controtempo. A volte funziona, a volte no. Quando giocherà un tennis più ordinato, i risultati arriveranno. E questo passaggio potrebbe avvenire anche abbastanza in fretta. Sotto di un break in avvio, lo recuperava nel settimo game e artigliava il 5-5. Nell’undicesimo game giocava un gagliardo game di risposta, ma non riusciva a trovare il break. Chiamato a servire sul 5-6, cancellava con coraggio tre setpoint, ma il quarto gli era fatale. Normale, a 17 anni neanche compiuti.

 

Nel secondo, restava in partita fino al 4-4, con una perla straordinaria: chiudeva il secondo game con una clamorosa volèe sotto le gambe, al salto, sublimata da un’altra volée di puro contenimento sul rabbioso passante di Safiullin. Ovazione del pubblico. Sul 4-5 ha giocato male tre punti e si è trovato a dover fronteggiare tre matchpoint di fila. Cancellava il primo con uno straordinario passante di dritto, giocato da lontanissimo (“Sembra un gol da trenta metri!” ha esclamato uno spettatore in tribuna). Il match terminava con un doppio fallo: a sfidare Gianluigi Quinzi, nella serata di martedì, sarà Roman Safiullin. Ma le sensazioni restano ottime, ed è probabile che Musetti abbia ancora delle chance per tornare a Bergamo, in un torneo che da sempre gode dell’appoggio di Ubi Banca, magari con altre ambizioni.

Sensazioni non troppo diverse per Giulio Zeppieri: il ragazzo di Latina ha anche strappato un set a Viktor Galovic. Anche il laziale ha mostrato di poter giocare a questi livelli, anche se non è mai stato davvero vicino a vincere. Peccato per l’avvio del terzo set: sull’1-1, si è trovato 0-30 sul servizio del croato d’Italia (che adesso si allena a Bordighera), poi ha incassato il break decisivo nel quarto game. Rimaneva in scia fino alla fine, ma non centrava l’aggancio. Finiva 4-6 6-3 6-4 per Galovic.

Giulio Zeppieri – ATP Challenger Bergamo 2019 (foto Antonio Milesi)

Risultati:

Primo turno Singolare

Elliot Benchetrit (FRA) b. Mario Vilella Martinez (SPA) 6-4 3-6 6-4
Uladzimir Ignatik (BLR) b. Matteo Viola (ITA) 6-4 6-4
Carlos Taberner (SPA) b. Scott Griekspoor (NED) 7-6(5) 6-3
Zdenek Koral (CZE) b. Liam Caruana (ITA) 7-6(2) 6-3
Jan Choinski (GBR) b. Benjamin Bonzi (FRA) 6-0 4-2 rit.
Roberto Marcora (ITA) b. Laurynas Grigelis (LTU) 6-0 6-3
Jannik Sinner (ITA) b. Lucas Miedler (AUT) 7-6(3) 6-1
Tristan Lamasine (FRA) b. Julian Ocleppo (ITA) 6-3 6-4
Viktor Galovic (CRO) b. Giulio Zeppieri (ITA) 4-6 6-3 6-4
Danilo Petrovic (SRB) b. Peter Heller (GER) 3-6 7-5 6-3
Roman Safiullin (RUS) b. Lorenzo Musetti (ITA) 7-5 6-4
Bernabe Zapata Miralles (SPA) b. Daniel Masur (GER) 6-3 3-6 6-2

Qualificazioni

Baptiste Crepatte (FRA) b. Ivan Nedelko (RUS) 6-3 7-6(6)
Riccardo Bonadio (ITA) b. Federico Arnaboldi (ITA) 7-6(2) 5-7 6-3

Ufficio Stampa Trofeo Faip-Perrel

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ATP Santiago: Cecchinato subito fuori, Mager rinuncia al torneo

Ennesima sconfitta per Marco, che si arrende in tre set al boliviano Dellien. Il finalista di Rio, esausto, rinuncia al torneo cileno

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La prima partita giocata sul Centrale di Santiago del Cile vede il nostro Marco Cecchinato sfidare il boliviano Hugo Dellien, una sfida che ha visto il sudamericano prevalere in 3 set 6-3 1-6 6-3. Una sconfitta grave per il nostro giocatore che prosegue il suo drammatico momento sportivo, negli ultimi 12 mesi il suo bilancio nei tornei è di 7 vinte e 27 perse con una sola vittoria registrata nei primi due mesi del 2020.

E questa volta l’occasione per vincere era ghiotta dal momento che anche Dellien non vinceva un match ATP dal primo turno dello US Open dello scorso agosto. Dopo aver dominato il secondo set con un perentorio 6-1 Cecchinato ha ceduto il servizio sul 2-1 del terzo per il suo avversario, un break che non riuscirà poi a recuperare.

L’Italia perde anche un altro possibile protagonista ma per motivi completamente diversi: Gianluca Mager dopo la straordinaria settimana che lo ha visto arrivare in finale all’ATP 500 di Rio de Janeiro, è stato costretto a rinunciare al torneo cileno per la fatica accumulata in Brasile.
Al suo posto in tabellone ripescato il peruviano Juan Pablo Varillas.

Risultati:

[WC] T. Seybot Wild b. F. Bagnis 6-1 3-6 6-1
[6] H. Dellien b. M. Cecchinato 6-3 1-6 6-3
R. Carballes Baena b. J. Munar 6-4 4-6 6-4
[WC] M.T. Barrios Vera b. [Q] C. Taberner 4-6 6-4 6-2

 

Il tabellone completo

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Il programma di martedì a Dubai e Acapulco: esordio per Nadal, Kyrgios e Fognini

Programma discretamente ricco nei due ATP 500 della settimana. Fognini in campo alle 13 italiane contro Evans, Errani e Paolini esordiscono in Messico

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Sarà un martedì piuttosto denso per quanto attiene ai due ATP 500 in corso di svolgimento, ovvero i tornei di Dubai e Acapulco. Negli Emirati, dove Djokovic ha già esordito con una rapida vittoria, scenderanno in campo Fognini (ora di pranzo) e il finalista in carica Tsitsipas, reduce dal bis di Marsiglia. Torna subito in campo anche un altro protagonista di una finale della scorsa settimana, il Nishioka sconfitto da Opelka a Delray Beach.

In Messico esordiranno sia Rafael Nadal che Nick Kyrgios. Trattandosi di un torneo combined, la giornata sarà davvero molto affollata e si giocheranno ben 19 incontri, quasi tutti ad orari proibitivi per i tifosi italiani (si comincia alle 23). Primo e secondo match, proprio a partire dalle 23 sulla ‘Cancha 2’ dell’impianto di Acapulco, scenderanno in campo le due italiane nel tabellone femminile: Jasmine Paolini e Sara Errani.

Il programma completo di Dubai

Centre Court – ore 11 (italiane)
M. Cilic vs [8] B. Paire
non prima delle 13
D. Evans vs [4] F. Fognini
non prima delle 16
P. Carreno Busta vs [2] S. Tsitsipas
[5] R. Bautista Agut vs J-L. Struff

Court 1 – ore 11
[WC] P. Gunneswaran vs [Q] D. Novak
J. Sousa vs F. Krajinovic
non prima delle 14
DOPPIO
N. Basilashvili vs R. Berankis

Court 3 – ore 11
[PR] Y-H. Lu vs [Q] Y. Uchiyama
non prima delle 13
H. Hurkacz vs A. Bublik
Y. Nishioka vs P-H. Herbert

 

Il programma completo di Acapulco

Estadio (ore 23 italiane)
[Q] K. Juvan vs [5/WC] V. Williams
non prima dell’1
[Q] J. Jung vs [2] A. Zverev
[1] R. Nadal vs P. Andujar
non prima delle 5
[6] N. Kyrgios vs U. Humbert

Grandstand (ore 23)

[Q] D. Dzumhur vs [7] G. Dimitrov
[LL] A. Bolt vs [4] F. Auger-Aliassime
[1] S. Stephens vs [WC] R. Zarazua
[5] J. Isner vs [WC] M. Zverev

Cancha 2 (ore 23)
K. Boulter vs J. Paolini
[Q] S. Errani
vs S. Sorribes Tormo
C. Mchale vs [4] L. Davis
[Q] U. M. Arconada vs [Q] C. Dolehide

Cancha 3 (ore 23)
[6] L. Zhu vs K. Zavatska
[Q] L. Fernandez vs N. Stojanovic
S. Rogers vs [WC] K. Volynets

Cancha 4

[LL] T. Daniel vs S. Kwon
S. Johnson vs [8] D. Lajovic
T. Fritz vs J. Millman

Cancha 1

R. Albot vs [SE] P. Martinez

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Fognini a Dubai: “Sono qui senza aspettative”. E si congratula con Mager e Musetti

Prima conferenza stampa di Fabio a Dubai, dove esordirà martedì contro Evans. Aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche ed elogi per i due connazionali

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Fabio Fognini ha partecipato al media day in attesa del suo esordio a Dubai, che andrà in scena martedì alle 13 (italiane) contro Dan Evans. Il tennista italiano ha deciso di giocare negli Emirati “Perché qui non ci ero mai venuto“, rinunciando in toto alla trasferta sudamericana, sebbene sino a questo momento la scelta di preferire il cemento sia stata piuttosto sfortunata (subito sconfitto a Rotterdam, assente prima a Montpellier e poi a Marsiglia per infortunio). “L’anno scorso ero molto vicino a venire a giocare qui, ma alla fine ho optato per la trasferta sudamericana“.

E proprio sul Sudamerica non mancano le domande, soprattutto sull’impresa di Gianluca Mager, capace di battere Thiem a Rio e di raggiungere la finale. “Viviamo molto vicini. Io sono di Arma di Taggia e lui è di Sanremo, lo conosco molto bene. Ho sempre pensato che potesse giocare così bene, ma non era concentrato al 100% sul tennis. […] Battere Thiem sulla terra è una grande impresa, anche se non era al top della forma dopo l’Australia“.

Le preoccupazioni sulle sue condizioni fisiche sono uno degli argomenti più dibattuti in questa fase della carriera di Fognini. Dopo l’Australia ha giocato claudicante a Rotterdam e – come anticipato – ha dovuto rinunciare a Marsiglia, sempre per i soliti problemi alla caviglia. Fognini si mostra comunque positivo – “Sto lavorando sul mio tennis, per ora è tutto a posto” -ammettendo comunque che “arrivo qua senza aspettative […] dopo l’Australia mi stavo sentendo bene ma ho dovuto rinunciare a due tornei in cui ci tenevo a fare bene“.

 

Chiosa finalesul grande exploit di Musetti, primo 2002 a prendere parte a un torneo ATP – “Veramente bravo!” – e parole al miele per l’intero movimento tennistico italiano: “Sono molto orgoglioso di quello che stanno facendo i giovani: più siamo meglio è“.

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