Shapovalov chiude la parentesi Steckley e torna all'antico: Fuorivia è il nuovo allenatore

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Shapovalov chiude la parentesi Steckley e torna all’antico: Fuorivia è il nuovo allenatore

Denis e il coach assunto a sorpresa nel finale della scorsa stagione si separano “consensualmente”. Il numero 20 ATP torna da Adriano Fuorivia, artefice del successo a Wimbledon Junior

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È già finita la collaborazione tra Denis Shapovalov e l’allenatore Rob Steckley: trovano dunque opportune conferme i rumors che erano circolati per tutta la giornata di ieri e che davano come imminente la separazione tra i due. Separazione “consensuale”, come si usa specificare nei comunicati di simile tenore, un aggettivo che non lascia intuire se alla base del divorzio ci siano state frizioni tra allievo e maestro. Certo è che l’addio è giunto pochi giorni dopo la fine del miglior torneo disputato nel 2019 da Shapovalov, il quale a Miami ha raggiunto la semifinale dopo un inizio d’anno non particolarmente soddisfacente.

Salito all’onore delle cronache per via dei notevoli risultati raccolti alla guida di Lucie Safarova, Steckley era stato assunto a sorpresa lo scorso autunno “in prova” fino al termine della stagione, prima che Shapovalov decidesse di proseguire con il coach di Toronto anche all’inizio di quella nuova. Per il momento, il numero venti della classifica ATP pubblicata ieri tornerà tra le braccia di Adriano Fuorivia, il tecnico dei recenti anni da teenager che sedeva nel suo box ai tempi del trionfo a Wimbledon Junior. Come si può intendere osservando l’istantanea apparsa sul profilo Instagram dello stesso Fuorivia, la coppia è già al lavoro a Monte Carlo, dove domenica scatteranno i primi turni del terzo Masters 1000 stagionale.

 

 

 
 

 

 
 
 
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We talkin’ bout practice 💪🏻🐺👊🤫 #dontstopfighting #Elev8ed #wilsontennis #atpworldtour #1%

 

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Kenin mette fine all’avventura di Paolini a Guangzhou

Jasmine parte benissimo e vola 5-2, poi viene rimontata e riesce a vincere un solo game. L’assalto alla top 100 è rimandato a Tashkent, la prossima settimana

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Jasmine Paolini (foto San Marco)

Il best ranking era già stato raggiunto, e anche se un’altra vittoria le avrebbe garantito un passo deciso verso la top 100 Jasmine Paolini può comunque dirsi soddisfatta della sua avventura nel WTA International di Guangzhou, che si è conclusa per la terza volta nel circuito maggiore ai quarti di finale.

La sconfitta è arrivata per mano di Sofia Kenin, numero 20 del mondo e tra le giocatrici che più hanno migliorato il proprio livello di gioco tra stagione precedente e stagione in corso. Il rammarico, se ce ne può essere uno quando si esce sconfitti in due set contro una giocatrice di categoria superiore, è che nel primo set l’italiana si era fatta valere al punto da portarsi immediatamente in vantaggio fino al 5-2, con tre chance di chiudere il set: la prima e l’ultima in risposta, nel mezzo perfino una con il servizio a disposizione. Nello storico del match si legge invece il decisivo 5-0 di Kenin che ha ribaltato set, partita – nel secondo Paolini avrebbe mollato per il 6-1 conclusivo – e vanificato l’ennesima rincorsa dell’italiana alla top 100, che però certo non si interromperà qui.

Dalla 114esima posizione che Jasmine acquisirà da lunedì, la distanza per raggiungere il taglio utile alla qualificazione diretta per l’Australian Open è di appena una decina di posizioni. Lo stato di forma è vantaggioso, il livello di fiducia è ai massimi storici. Provarci è quasi un imperativo morale, fin dalla prossima settimana che vedrà l’italiana impegnata sui campi di Tahskent, sede di un torneo International. Con le giocatrici più forti del mondo a darsi a battaglia a Wuhan (Premier 5), può essere un’altra buona occasione.

Il tabellone completo

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Laver Cup, il programma di venerdì: Fognini in singolare, Federer in doppio

Fabio sfiderà Jack Sock, Roger farà coppia con Alexander Zverev. Niente Fedal nella prima giornata: Rafa rimane a riposo, così come Kyrgios

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Laver Cup 2019, Team Europe (foto via Twitter, @LaverCup)

LAVER CUP 2019: LA GUIDA COMPLETA

Come da tradizione, Bjorn Borg e John McEnroe, capitani rispettivamente di Team Europe e Team World, hanno comunicato le formazioni per la giornata inaugurale della terza edizione della Laver Cup. I primi a sfidarsi sul campo rigorosamente ‘all black’ del Palexpo di Ginevra (a partire dalle ore 13, in diretta su Eurosport e Supertennis), saranno Dominic Thiem e Denis Shapovalov, con il canadese sempre sconfitto nei due precedenti. A seguire occhi puntati sull’esordio di Fabio Fognini, primo giocatore italiano a disputare la Laver Cup. Fabio se la vedrà con Jack Sock, attualmente numero 210 del mondo in singolare. Due i precedenti: a Miami 2015 vittoria dello statunitense per 7-6 6-1, a Stoccolma 2017 (indoor) 6-7 7-6 7-5 per l’azzurro.

La sessione serale (dalle 19) sarà aperta dalla sfida inedita tra Stefanos Tsitsipas e Taylor Fritz e chiusa dal doppio Federer/Zverev vs Sock/Shapovalov. Rimane dunque a riposo nella prima giornata Rafa Nadal, che sarà sicuramente in campo in singolare nella giornata di sabato, così come Roger Federer e Nick Kyrgios. Ricordiamo infatti che da regolamento ogni giocatore dovrà disputare almeno un match di singolare nelle prime due giornate e non più di due nell’arco dei tre giorni.

Per quanto riguarda l’atteso doppio tra Roger Federer e Rafa Nadal, si dovrà attendere la conclusione della prima giornata. Un’ora dopo la fine del programma di venerdì infatti, i due capitani comunicheranno le formazioni per la giornata successiva. I due campionissimi potrebbero scendere in campo in doppio nella sessione serale di sabato, in alternativa Borg potrebbe decidere di schierare la coppia Nadal/Fognini, testata mercoledì in allenamento insieme al Fedal e al duo Federer/Zverev. Ricordiamo che, sempre secondo il regolamento, almeno quattro dei sei giocatori dovranno giocare in doppio.

IL PROGRAMMA DEL DAY 1 (venerdì 20 settembre)

Sessione diurna – dalle ore 13
Match 1: D. Thiem (E) vs D. Shapovalov (W)
Match 2: F. Fognini (E) vs J. Sock (W)

Sessione serale – dalle ore 19
Match 3: S. Tsitsipas (E) vs T. Fritz (W)
Match 4: R. Federer/A. Zverev (E) vs D. Shapovalov/J. Sock (W)

 

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Firenze Tennis Cup, ci siamo quasi: Musetti, il colpo Kohlschreiber… e sessione notturna

L’elegante terrazza del Circolo Tennis Firenze ha ospitato la presentazione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti. Grande entusiasmo di sponsor e istituzioni

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La seconda edizione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti (46.600€, terra), in programma dal 23 al 29 settembre, è stata presentata ufficialmente nella terrazza del prestigioso Circolo Tennis Firenze. A fare gli onori di casa il presidente del club Giorgio Giovannardi, particolarmente orgoglioso della spinta agonistica del suo club. “Pochissimi circoli possono vantare l’organizzazione di tre tornei internazionali – ha detto – da 44 anni c’è il torneo giovanile di Pasqua, da 9 un evento di wheelchair tennis a cui teniamo molto, e adesso si è aggiunto anche l’ATP Challenger. Speriamo e siamo convinti che la tradizione continui”.

MUSETTI RITROVA FIRENZE, COLPO KOHLSCHREIBER – Il direttore del torneo Carlo Alagna ha svelato i dettagli tecnici e organizzativi. L’entry list è nota già da qualche settimana, ed è davvero notevole per un torneo di questa categoria: oltre ai due top-100 ATP (Klizan e Munar) e tanti italiani di prospettiva, nonché diversi giocatori con un passato da top-50 (Lorenzi, Berlocq, Garcia Lopez e Haase: l’olandese, tra l’altro, ha vinto il torneo giovanile fiorentino tanti anni fa), c’era grande attesa per le wild card. Ed è arrivato il botto: se la FIT ha destinato due dei suoi tre inviti a Giulio Zeppieri e Riccardo Balzerani (il primo, in particolare, è un giovane in grande ascesa e su cui l’Italia punta molto), le due wild card a disposizione degli organizzatori sono davvero notevoli. Se la presenza del baby fenomeno Lorenzo Musetti era nell’aria (è toscano, poi ha vinto il torneo internazionale giovanile nel 2018), è da ritenersi un vero e proprio colpo l’arrivo di Philipp Kohlschreiber. Il numero 79 ATP è un giocatore di livello assoluto. Non solo è stato numero 16, ma ha vinto ben otto titoli ATP, vanta i quarti a Wimbledon e ha raccolto vittorie contro tutti i migliori (Nadal, Djokovic e Murray su tutti). 

ARRIVANO LE SESSIONI SERALI – Grazie all’impegno del CT Firenze e la collaborazione di Pegaso Systems, è stato potenziato l’impianto d’illuminazione del campo centrale, rispettando i parametri richiesti dall’ATP: significa che sarà istituita la sessione serale, spalmando la giornata su più ore e fornendo al pubblico ancora più tennis, peraltro a orari più comodi.

 

BIGLIETTI – L’ingresso al CT Firenze sarà gratuito per i primi quattro giorni, poi sarà possibile acquistare il biglietto per il weekend. Le formule previste sono due: il biglietto quotidiano costerà 12 euro venerdì (17 per la tribuna numerata) e 17 per sabato e domenica (20 la tribuna numerata), mentre l’abbonamento per i tre giorni finali (da venerdì a domenica) sarà acquistabile al costo di 32 euro (39 per la tribuna numerata). I tagliandi sono già acquistabili tramite il circuito Ticketone.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa Firenze Tennis Cup

Alla conferenza di presentazione del torneo era presente anche il direttore Ubaldo Scanagatta, che ha intervistato il presidente Giorgio Giovannardi: i due sono stati anche compagni di doppio in passato. Di seguito la video-intervista, nella quale Giovannardi ha ricordato con piacere la scorsa edizione vinta da Pablo Andujar, raccontato come “una persona molto gradevole sotto il profilo sportivo e umano“. Lo spagnolo, di recente, ha raggiunto gli ottavi di finale allo US Open.

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