Off-court Podcast - Dal cemento alla terra

Focus

Off-court Podcast – Dal cemento alla terra

Tornano Vanni Gibertini e Luca Baldissera con il podcast settimanale. Si parla di canadesi, Charleston, italiani e terra

Pubblicato

il

Vanni Gibertini (a sinistra) e Luca Baldissera (a destra) se ne vanno da Indian Wells alla fine del torneo

Dopo la pausa dovuta al Sunshine Double, torna il podcast di Vanni Gibertini e Luca Baldissera che parlano degli eventi dell’ultima settimana nel mondo del tennis. Abbandonati i campi in duro con il torneo WTA di Monterrey, le ragazze hanno già iniziato a scivolare sulla terra a partire da Charleston, che però non è rosso ma verde… Il circuito maschile, orfano della Davis di World Group, ha lasciato spazio ai Challenger di Alicante e Sophia Antipolis, mentre questa settimana si riprende sul rosso di Marrakech e Houston con un occhio per i colori italiani al “Città della Disfida Open” di Barletta.
Vanni racconta del rientro in patria dei giovani canadesi dopo i grandi risultati a Indian Wells e Miami in attesa che si cominci a fare sul serio al Monte Carlo Country Club.

Continua a leggere
Commenti

Focus

US Open 2019, ci siamo: alle 18 il sorteggio dei tabelloni principali

Teste di serie, meccanismo del sorteggio e altre informazioni utili. Lo US Open 2019 è ormai alle porte

Pubblicato

il

Le teste di serie sono definite, le qualificazioni sono iniziate – lunedì, e si concluderanno venerdì: il day 3 è andato così e in gioco sono rimasti 4 italiani – e mancano un centinaio di ore al palleggio di riscaldamento del primo incontro di tabellone principale. Deve però andare in scena l’evento più atteso nella marcia di avvicinamento al torneo: il sorteggio dei tabelloni principali, che si svolgerà oggi, giovedì 22 agosto, alle ore 18 italiane (12 locali) presso South Plaza del Billie Jean King National Tennis Center. La cerimonia verrà trasmessa in diretta da ESPNews e sui canali social ufficiali dello US Open, e vi parteciperanno i campioni in carica Djokovic e Osaka.

In attesa di scoprire il responso dell’urna, ripassiamo le cose più importanti da sapere per arrivare preparati al sorteggio e successivamente all’inizio del torneo.

I due tabelloni sono speculari, ovvero si compongono di 128 giocatori così ripartiti: 104 entrati per accettazione diretta, 8 wild card e 16 qualificati, il cui posto in tabellone verrà decretato da un sorteggio successivo alla conclusione del torneo cadetto. Le teste di serie sono 32 per ogni tabellone, e assicurano ai giocatori inclusi nel seeding di giocare sicuramente due turni senza incrociare altre teste di serie. Dal terzo turno in poi, le teste di serie rimaste in gioco iniziano ad affrontarsi secondo un meccanismo che ne guida la collocazione in tabellone. Le prime otto teste di serie vengono accoppiate con le ultime otto (ovvero, il gruppo 1-8 con il gruppo 25-32), mentre le sedici teste di serie ‘centrali’ (9-24) si incrociano tra loro.

Immaginando dunque di dividere il tabellone in otto parti uguali, ognuna di esse è presidiata da una testa di serie del primo gruppo (1-8). Di seguito l’elenco delle teste di serie maschili e femminili, divise per gruppi:

TABELLONE MASCHILE

Gruppo 1-8

 
  1. Djokovic
  2. Nadal
  3. Federer
  4. Thiem
  5. Medvedev
  6. A. Zverev
  7. Nishikori
  8. Tsitsipas

Gruppo 9-24

  • 9. Khachanov
  • 10. Bautista Agut
  • 11. Fognini
  • 12. Coric
  • 13. Monfils
  • 14. Isner
  • 15. Goffin
  • 16. Anderson
  • 17. Basilashvili
  • 18. Auger-Aliassime
  • 19. Pella
  • 20. Schwartzman
  • 21. Raonic
  • 22. Cilic
  • 23. Wawrinka
  • 24. Berrettini

Gruppo 25-32

  • 25. Pouille
  • 26. Fritz
  • 27. Lajovic
  • 28. Kyrgios
  • 29. Paire
  • 30. Edmund
  • 31. Garin
  • 32. Ferdasco

TABELLONE FEMMINILE

Gruppo 1-8

  1. Osaka
  2. Barty
  3. Ka. Pliskova
  4. Halep
  5. Svitolina
  6. Kvitova
  7. Bertens
  8. S. Williams

Gruppo 9-24

  • 9. Sabalenka
  • 10. Keys
  • 11. Stephens
  • 12. Sevastova
  • 13. Bencic
  • 14. Kerber
  • 15. Andreescu
  • 16. Konta
  • 17. Vondrousova
  • 18. Q. Wang
  • 19. Wozniacki
  • 20. Kenin
  • 21. Kontaveit
  • 22. Martic
  • 23. Vekic
  • 24. Muguruza

Gruppo 25-32

  • 25. Mertens
  • 26. Goerges
  • 27. Garcia
  • 28. Suarez Navarro
  • 29. Hsieh
  • 30. Sakkari
  • 31. Strycova
  • 32. Yastremska

Quello che già sappiamo, insomma, è che Djokovic-Nadal è possibile solo in finale, così come Osaka-Barty. I campioni in carica sono anche i due numeri uno del mondo, Djokovic e Osaka, i due finalisti in carica sono del Potro e Serena Williams ma l’argentino non parteciperà al torneo perché è infortunato.

Lasciamo qui un po’ di link che possono esservi utili.

Continua a leggere

ATP

ATP Winston-Salem: Sonego dura solo un set

Dopo un primo set tiratissimo, Lorenzo Sonego crolla contro Pablo Carreno Busta

Pubblicato

il

Lorenzo Sonego - Kitzbuhel 2019 (foto Felice Calabrò)

Nel Winston Salem Open esce di scena anche l’ultimo rappresentante azzurro che era rimasto in gara in North Carolina. Lorenzo Sonego ha combattuto come un leone contro Pablo Carreno Busta, ex top-10 ancora in fase di rientro dopo una lunga pausa per infortunio, ma dopo aver perso un primo set equilibratissimo ha ceduto mentalmente nel secondo dando via libera all’avversario.

Peccato davvero per il primo set, nel quale Sonego era andato subito in vantaggio di un break sul 3-1 prima che la pioggia interrompesse il match per diverse ore. Alla ripresa infatti è stato ripreso da Carreno Busta, che ha messo ha segno tre giochi consecutivi al rientro in campo ristabilendo la parità. Nel tie-break Sonego si è battuto con grande generosità, superando il disappunto per una chiamata molto dubbia sul 2-5 che ha mandato lo spagnolo a quadruplo set-point: lì Lorenzo è riuscito a recuperare fino al 6-6, ha annullato il quinto set-point sul 6-7 con uno splendido passante di rovescio in corsa, ma alla fine ha pagato un’altra volée non definitiva e, sulla sesta palla set per Carreno Busta, un colpo di palleggio troppo corto su cui si è fatto attaccare.

Purtroppo il match è finito lì: la sconfitta di misura nel primo parziale ha lasciato un solco molto pesante nella testa di Sonego, che perso il servizio nel secondo game dopo avere avuto la palla dell’1-1, non è più riuscito a vincere un game, subendo prima una serie di 12 punti consecutivi e poi finendo per mollare il set 6-0 in soli 26 minuti.

 

Tutti i risultati:

[1] B. Paire b. [15] U. Humbert 3-6 7-6(2) 6-3
[2/WC] D. Shapovalov b. [13] M. Kecmanovic 6-2 6-3
[3] H. Hurckacz b. [16] F. Lopez 6-3 3-1 rit.
[11] P. Carreno Busta b. [7] L. Sonego 7-6(7) 6-0
[10/WC] F. Tiafoe  b. [8] F. Krajinovic 6-2 rit.
S. Johnson b. [12] C. Ruud 6-2 7-6(5)
[14] J. Millman b. R. Haase 6-3 6-4
A. Rublev b. [6] S. Querrey 7-6(4) 7-6(10)

Il tabellone completo

Continua a leggere

Focus

Accadde domani: qual è la vostra top 10 del futuro?

Ubitennis vi sfida a indovinare quali saranno i giocatori che occuperanno la top 10 tra 5 anni. Il nostro Roberto Ferri punta su Tsitsipas per il numero 1, e voi?

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas - Australian Open 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Londra, domenica 14 luglio 2069. La 183esima finale maschile di Wimbledon si è appena conclusa. Prima di entrare nel merito dell’incontro riportiamo una notizia rassicurante sulle condizioni di salute del giudice di linea accidentalmente colpito alla gamba da un servizio: i chirurghi sono riusciti ad evitare l’amputazione dell’arto. Torniamo alla partita.

L’ingresso in tribuna d’onore di Roger Federer è stato forse il momento più emozionante della giornata con tutto il pubblico del Central Court (Reali inclusi) in piedi ad applaudire l’ottantottenne Maestro svizzero per cinque interminabili minuti. Meno emozionante ma più divertente il lancio della monetina iniziale affidato a Novak Djokovic: l’incorreggibile Nole ha sostituito di nascosto la moneta ufficiale e ne ha usata una di sua produzione con due facce uguali.

Molto difficilmente questo match sostituirà nella memoria collettiva quello disputato esattamente cinquant’anni fa da Federer e Djokovic ribattezzato “la partita del secolo”. Al massimo la partita a cui abbiamo assistito oggi potrà essere ricordata come “la Battaglia dei Giganti” – dato che entrambi i finalisti superano abbondantemente i 2 metri di statura – oppure “la Battaglia dei Nipoti”. Come è noto John John Isner e Andy Roddick jr sono infatti nipoti di due campioni statunitensi di inizio secolo: John Isner e Andy Roddick.

Roddick jr non è riuscito a sconfiggere la cosiddetta “maledizione dei Roddick” e – come capitò al nonno in tre finali – ha dovuto capitolare dopo 4 tie break e 82 ace subiti in quella che a tratti è francamente sembrata più una saga di tiro a segno che non una partita di tennis. Le telecamere hanno più volte sorpreso Federer appisolato sulla spalla della consorte. Djokovic, seduto alle sue spalle, a metà del terzo set ha improvvisato un’esilarante imitazione di Federer addormentato che ha suscitato l’ilarità del pubblico, l’ira di Mirka Federer e il risveglio di Roger.

Secondo un’indiscrezione sfuggita al presidente della FIT, Angelo Binaghi III, l’AELTC (il comitato organizzatore dei Championships) per limitare lo strapotere dei battitori sta valutando la possibilità di tornare all’erba naturale a partire dal 2070, tanto più che nessuno ricorda esattamente i motivi che nel 2028 spinsero il comitato a optare per l’erba sintetica. Forse, aggiungiamo noi, andrebbero anche rivisti i criteri con i quali vengono fabbricate le racchette e le corde delle stesse. Non auspichiamo certo un ritorno al passato, ma il doppio manico, il puntatore laser e le corde magnetiche ci lasciano perplessi.

Concludiamo qui la fantacronaca e riportiamo indietro di quarantacinque anni l’orologio della storia o, se preferite, mettiamolo avanti di cinque anni e arriviamo alla fine della stagione 2024 per giocare a “indovina i top ten”. È un gioco che si basa su una domanda che assilla mediamente l’80% degli appassionati di tennis: dopo il ritiro di Federer, Nadal e Djokovic cosa ne sarà del mio sport preferito? Sopravviverà oppure si estinguerà per inedia, abbandonato da mass media e sponsor? Dovrò recarmi a mio rischio e pericolo a degli incontri clandestini gestiti dal racket delle scommesse illegali per vedere una volée o uno scambio serrato da fondocampo?

Noi che, aiutati da robuste dosi di Barbera, abbiamo visto il futuro abbiamo la risposta a questa domanda: il tennis sopravviverà. Subirà qualche scossa di assestamento ma nel giro di poco tempo supererà brillantemente l’uscita di scena dei campioni sopra menzionati. Settimanalmente l’ATP continuerà ad aggiornare le classifiche e puntualmente verranno commentate su Ubitennis (suona quasi come una minaccia..). Ma quali saranno i nomi dei giocatori che troveremo ai primi dieci posti del ranking nell’ultima settimana di novembre 2024?

Il gioco consiste proprio in questo: indossare i panni del Mago Ubaldo e provare a indovinarli. Nel rispetto, però, di due semplici regole:

  • i giocatori devono essere scelti tra quelli che attualmente ricoprono una posizione compresa tra le prime 200
  • devono essere tutti nati dopo il 31 dicembre 1989

Ci siamo riservati l’onere e l’onore di rompere il ghiaccio e di proporre per primi la nostra classifica del futuro che è la seguente:

  1. Stefanos Tsitsipas
  2. Felix Auger-Aliassime
  3. Alexander Zverev
  4. Matteo Berrettini
  5. Dominic Thiem
  6. Borna Coric
  7. Daniil Medvedev
  8. Alex de Minaur
  9. Nick Kyrgios
  10. Jannik Sinner

Partecipate numerosi. Tra cinque anni rispolvereremo le classifiche e a chi si sarà maggiormente avvicinato al ranking effettivo invieremo un Panettone e una bottiglia di spumante italiano per festeggiare il Natale 2024. Buon divertimento.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement