Sara Errani in semifinale all'Antico Tiro a Volo

Flash

Sara Errani in semifinale all’Antico Tiro a Volo

A Roma l’azzurra si è imposta in rimonta su Francesca Di Lorenzo con il punteggio di 3-6 6-1 6-4 in due ore e nove minuti di gioco. Sabato affronterà Varvara Flink, che ha superato in due set Jessica Pieri

Pubblicato

il

Sara Errani - Roma 2018 (foto France Pomerleau)

da Roma, Andrea Pellegrini Perrone

Ancora un successo convincente per Sara Errani contro l’italoamericana Francesca Di Lorenzo. Dopo la sconfitta in tre set della scorsa settimana a Brescia, venerdì la romagnola ha mostrato maggior sicurezza al servizio e nello scambio da fondocampo rispetto al recente precedente, ed è stata abilissima a sfruttare i cali della giocatrice nata a Pittsburgh. Nel primo set, complice un po’ di nervosismo per il troppo rumore attorno al campo, dal 3-3 30-0 Sara cedeva il parziale per 6-3.

L’inizio del secondo set, nel quale Sara ha annullato una pericolosa palla break, è stato decisivo e da quel momento l’inerzia della partita è girata con Errani molto più carica e decisa a non subire il gioco dell’avversaria, sporcando le traiettorie e spingendo nella diagonale destra del campo, per poi chiudere spesso e volentieri con qualche soluzione di rovescio, lungolinea o incrociata.

Nel terzo parziale ancora un buon avvio da parte dell’italiana che si issava sul 3-1 ma veniva ripresa poi sul 4-4 complice un game con due doppi falli dettati dalla tensione, che spesso in questo periodo non permette a Sara di lanciare bene la palla prima del servizio (abbiamo parlato qui degli yips). Ancora un break nel nono gioco permette alla romagnola di andare a servire per il match e, dopo aver commesso un pericoloso doppio fallo e aver annullato una palla break, al secondo match point è riuscita a chiudere la sfida col punteggio di 3-6 6-1 6-4 mostrando ancora una volta netti miglioramenti rispetto alle recenti uscite, specialmente dal punto di vista mentale.

Sono molto soddisfatta del tennis che sono riuscita ad esprimere – ha dichiarato l’ex numero 5 al mondo (fonte Ufficio Stampa ITF Roma Antico Tiro A Volo). Oggi era davvero caldo e sapevo sarebbe stata dura. Nel terzo set si è alzato un forte vento che ha reso il tutto ancor più complicato. In queste condizioni atmosferiche cambia molto fra giocare con palle nuove e palle usate, era fondamentale essere attenti su ogni aspetto. L’Antico Tiro a Volo è un posto fantastico, estremamente tranquillo, dove ho avuto un gran piacere nel ritornare. Giocare in Italia con tanto pubblico dalla propria parte è davvero bello”.

 

Esce invece di scena l’altra italiana, Jessica Pieri, nettamente sconfitta dalla russa Flink che sabato sfiderà proprio Sara Errani.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Medvedev si ritira da Vienna. Una chance in più per Berrettini?

Il russo, campione a Shanghai, riprende fiato prima del rush finale. Matteo diventa la terza testa di serie e può sperare nel titolo

Pubblicato

il

Daniil Medvedev - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

Daniil Medvedev non parteciperà all’ATP 250 di Vienna, terzultima tappa del suo fantastico 2019. Il campione del Masters 1000 di Shanghai è affaticato e ha optato per una settimana di riposo in vista di Parigi-Bercy, torneo in cui, al di là del ranking, sarà il giocatore da battere. Negli ultimi mesi Medvedev non solo è riuscito ad affermarsi grazie a una striscia di sei finali consecutive nel Tour, ma sta imparando anche a gestire la programmazione per evitare infortuni. Qualche settimana fa decise di saltare Pechino per presentarsi fresco a Shanghai e mai scelta fu più azzeccata. In Austria Dominic Thiem prenderà il suo posto come primo favorito del seeding, davanti a Karen Khachanov, numero 2.

I ritiri dell’ultim’ora di Nishikori, Kyrgios e Medvedev sono comunque un brutto colpo per l’Erste Bank Open 2019, aggiunti all’assenza di Juan Martin del Potro comunicata nei giorni scorsi. Ad accennare un mezzo sorriso è Matteo Berrettini che dopo il forfait di Medvedev diventerà testa di serie numero 3. Ma soprattutto sarà ben diverso affrontare un torneo senza pensare di trovare il russo sulla propria strada. Certo, Thiem e Khachanov sono ossi duri, anche Monfils venderà cara la pelle se vuole andare a Londra, ma Matteo li ha già battuti tutti e tre, da ultimo proprio Thiem a Shanghai. Con una finale o – perché no – il titolo a Vienna il sogno Finals diventerebbe ancora più concreto.

L’entry list aggiornata di Vienna
La Race to London aggiornata

 

Continua a leggere

Flash

Podcast – I responsi di Shanghai: Federer in affanno e Berrettini vede Londra

Da una parte all’altra dell’Oceano, Vanni Gibertini e Luca Baldissera tirano le somme sulla stagione asiatica del circuito maschile

Pubblicato

il

Vanni Gibertini (a sinistra) e Luca Baldissera (a destra) se ne vanno da Indian Wells alla fine del torneo

Lo “swing” asiatico del circuito ATP si è concluso con la conferma di Daniil Medvedev come grande realtà del tennis mondiale e con Matteo Berrettini legittimamente alla caccia di un posto alle ATP Finals a Londra. Roger Federer, nervoso più che mai, ha confermato il proprio disagio sui terreni veloci che non gli danno il tempo di scegliere tra la sua ampia gamma di soluzioni.

Continua a leggere

Flash

Del Potro rimane positivo: “Sento di avere ancora la forza per giocare bene”

L’argentino giocherà un’esibizione con Federer a novembre e tornerà ufficialmente nel circuito a inizio 2020: “Non mi aspetto certo di tornare in top 10, ma non si sa mai”

Pubblicato

il

Juan Martin del Potro - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

La speranza originaria era quella di rivederlo in campo a Stoccolma in questa settimana. Nulla da fare. A Juan Martin del Potro è stata imposta ulteriore prudenza nel percorso di recupero, con il traguardo del rientro nel circuito fissato all’inizio della nuova stagione. Già capace di recuperare livelli straordinari dopo i numerosi guai fisici, l’argentino stavolta mantiene prudenza su quelle che possono essere le sue prospettive: “Sto chiaramente invecchiando, ma sento ancora di avere la forza sufficiente per giocare bene a tennis, ha dichiarato in un’intervista a ESPN. Senza però manifestare assilli di classifica: Non mi aspetto di certo di tornare in top 10 dopo tutti questi problemi, non sarà facile ripetere quanto accaduto nel 2018. Ma non si sa mai, nel momento in cui dovessi sentirmi in forma”.

Il ko dello scorso giugno al Queen’s è stato solo l’ultimo di una lunga serie per lo sfortunatissimo gigante di Tandil, tormentato soprattutto ai suoi delicatissimi polsi (quattro interventi chirurgici tra il 2014 e il 2015) prima di finire più volte ko alle ginocchia negli ultimi due anni. Del Potro si sta allenando in questo periodo sulla terra e ha in programma, nel mese di novembre, un’esibizione contro Roger Federer a Buenos Aires. L’argentino, che oggi occupa la 121esima posizione nel ranking ATP, chiuderà la stagione con solo cinque tornei all’attivo e un bilancio di otto vittorie e quattro sconfitte.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement