Serie A femminile: tanto equilibrio, qualità elevata

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Serie A femminile: tanto equilibrio, qualità elevata

Otto squadre divise in due gironi, si parte il 13 ottobre. Al via Trevisan, Samsonova, Gatto-Monticone e Di Giuseppe. Buzarnescu e Minella in A2

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Il 13 ottobre parte anche la Serie A1 femminile con otto squadre al via divise nei consueti due gironi da quattro. Rispetto al torneo maschile appaiono molto più equilibrati i gironi, tutte le squadre sulla carta possono ambire ad un posto nei playoff scudetto (riservati alle prime due di ciascun girone) o vedersi risucchiate nei playout per non retrocedere.

Il girone 1, sulla carta, vede un passo indietro il CA Faenza che ha meno giocatrici di livello in rosa rispetto alle altre squadre ma può puntare comunque su Camilla Scala, giocatrice dal vivaio che in questo 2019 ha vinto anche un torneo ITF ed è entrata per la prima volta tra le prime 400, oltre che sull’esperienza di Alice Balducci e Agnese Zucchini. Il TC Prato, in teoria, ha il vivaio più affidabile potendo contare sulla numero quattro d’Italia, Martina Trevisan, che assieme a Lucrezia Stefanini e alle giovani Lisa Piccinetti e Asia Serafini son certamente delle risorse importanti affiancate dall’esperienza internazionale di Tereza Martincova e Kristina Kucova, due top 150 di livello indubbio.

Molto forte anche la squadra del TC Genova 1893 composta da Liudmila Samsonova, cresciuta in quel circolo nonostante adesso rappresenti la Russia, Alberta Brianti, una garanzia nelle competizioni a squadre, l’olandese Bibiane Schoofs e sulle azzurre Bronzetti e Remondina. Presente infine il Bal Lumezzane con tantissime giocatrici forti, come le svizzere Perrin e In Albon, l’azzurra Georgia Brescia capace di entrare tra le prime 200 poco più di un anno fa che ha vissuto un’annata buia ma resta molto temibile e la giovanissima Melania Delai, una delle giocatrici di maggior talento del panorama azzurro.

 
Il calendario del Girone 1 (fonte: federtennis.it)

Nel secondo girone sono presenti le campionesse in carica del Tennis Beinasco che proveranno a riconfermarsi potendo contare su Giulia Gatto-Monticone, nella miglior annata della sua carriera, oltre che sull’esperienza internazionale delle azzurre Di Sarra e Grymalska e sulla promettente slovacca Sramkova, affiancate a Federica Rossi che costituisce l’elemento più interessante del vivaio. Il Circolo Tennis Lucca, nonostante l’assenza di Jasmine Paolini, ha tre giocatrici di livello internazionale come Irina Maria Bara, Katarina Zavatska e Valentina Ivakhnenko, che si alterneranno tra di loro sulla base degli impegni del circuito ITF, ed un vivaio affidabilissimo composto dalle sorelle Pieri, Jessica e Tatiana, entrambe top 500 del ranking.

Ottima la rosa del TC Parioli guidata dalla numero 5 d’Italia, Martina Di Giuseppe, che sarà affiancata dalla spagnola Silvia Soler Espinosa, vecchia conoscenza del campionato italiano, oltre che da Elena Gabriela Ruse e Tena Lukas, due ottime giocatrici di esperienza internazionale che si uniranno a Burnett, Biagianti e Lombardo, tutte e tre appartenenti al vivaio del club romano. Presente infine il Circolo Tennis Siena, sulla carta meno competitivo rispetto alle altre tre formazioni, che però non parte battuto puntando sulle straniere Laura Pous Tio e Agnes Bukta e sulle azzurre Grazioso, De Vito e Coppola.

Il calendario del Girone 2 (fonte federtennis.it)

SERIE A2 – È partita invece il 6 ottobre la Serie A2, con due gironi da sette squadre che daranno battaglia cercando la promozione nel massimo campionato. Tante giocatrici con un buon ranking internazionale presenti tra cui spicca sicuramente la rumena Mihaela Buzarnescu, punta di diamante del fortissimo Canottieri Casale che punta dritto alla promozione avendo anche in rosa Deborah Chiesa, Stefania Rubini, Elitsa Kostova e la giovane Lisa Pigato. Il circolo Stampa Sporting A ingaggia la lussemburghese dal doppio passaporto Mandy Minella, mentre il TC Cagliari si presenta con tre top 400 come Eraydin, Grammatikopolou e Buyucackay.

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WTA Awards 2019: Tyzzer coach dell’anno, Kvitova brilla per il fair play

Premiato l’allenatore di Barty, in attesa dei riconoscimenti per le giocatrici. Indian Wells si conferma il Premier Mandatory preferito dalle tenniste

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Petra Kvitova - Australian Open 2019 (foto via Twitter, @AustralianOpen)

Prime ufficialità per i riconoscimenti di fine stagione della WTA, aspettando gli attesi Awards destinati alla giocatrice e al doppio dell’anno che verranno ufficializzati mercoledì 11 dicembre.

I MIGLIORI TORNEI – Il voto delle protagoniste del circuito ha determinato, per ciascuna categoria, quali siano stati gli appuntamenti più apprezzati in giro per il mondo nell’anno che si sta per concludere. Parametri di valutazione: il livello dell’organizzazione, i servizi offerti alle atlete e la passione dei fan. Dal 2014 Indian Wells ha sempre primeggiato tra i Premier Mandatory. Quello del 2019 è invece il secondo successo per Dubai tra i Premier 5. Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati a pari merito. Tra i Premier, decimo successo per Stoccarda insieme al secondo di San Pietroburgo. Acapulco per la dodicesima volta è l’International più votato e condivide il gradino più alto con Auckland (quarto alloro).

  • Premier Mandatory: BNP Paribas Open (Indian Wells)
  • Premier 5: Dubai Duty Free Tennis Championships
  • Premier: Porsche Tennis Grand Prix (Stoccarda) e San Pietroburgo
  • International: Abierto Mexicano TELCEL (Acapulco) e Auckland

FAIR PLAY – Va a Petra Kvitova per il settimo anno consecutivo (l’ottavo in totale) il Karen Krantzcke Sportsmanship Award, premio per la giocatrice che maggiormente si è contraddistinta per il rispetto delle avversarie e la correttezza dei suoi comportamenti dentro e fuori dal campo. “La conferma di questo riconoscimento dalle colleghe mi rende felice – ha commentato la numero sette del mondo -, sono sempre orgogliosa di trattare le mie avversarie con grande rispetto e spero di ispirare le ragazze più giovani ad amare il tennis quanto me“.

SINDACALISTA – Per la prima volta nella sua carriera, la canadese Gabriela Dabrowski (otto del mondo in doppio) si è guadagnata il Peachy Kellmeyer Player Service Award, riconoscimento (assegnato in passato anche a Francesca Schiavone) che va a premiare la sua attività a favore delle giocatrici all’interno del Players’ Council WTA. “Ho cercato di dar voce agli interessi di tutte – ha commentato – spero di proseguire al meglio questo lavoro, con tre spunti per il nuovo anno: il percorso verso le pari opportunità, la promozione dei tornei di doppio e in generale di un sempre maggiore coinvolgimento dei tifosi“.

BEST COACHCraig Tyzzer, allenatore di Ashleigh Barty, si prende invece il premio di coach dell’anno. Insieme all’australiana, che ha chiuso l’anno da numero uno del ranking, ha conquistato il Roland Garros e le Finals di Shenzhen. Tra i meriti riconosciuti al tecnico di Melbourne, anche l’attività mediatica di promozione del tennis femminile svolta da Gold Member del WTA Coach Program.

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Playoff Asia-Pacifico: ad Han e Ito le wild card per l’Australian Open 2020

Per la sudcoreana Han si tratterà del debutto a livello Slam, il giapponese Ito sarà invece alla sesta presenza in carriera nel main draw dell’Australian Open

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Si sono conclusi a Zhuhai nella giornata di domenica gli Australian Open Asia-Pacific Wildcard Play-off, giunti alla loro ottava edizione. A conquistare le due wild card per il tabellone principale sono stati la sudcoreana Na-Lae Han e il giapponese Tatsuma Ito, che tra poco più di un mese saranno quindi ai nastri di partenza dell’Australian Open (20 gennaio – 3 febbraio 2020).

Na-Lae Han e Tatsuma Ito – Australian Open Asia-Pacific playoff (photo @tennis.com.au)

La 27enne Han, numero 182 del mondo e prima favorita del seeding, ha superato in finale la giapponese Ayano Shimizu con un doppio 6-2. A Melbourne farà il suo debutto nel tabellone principale di uno Slam, a 12 anni di distanza dall’ultima partecipazione di una giocatrice coreana in un major: era il 2007 quando Cho Yoon-jeong perse al primo turno degli US Open da Lourdes Domínguez Lino. “Chi vorrei affrontare al primo turno? Mi piacerebbe giocare contro Serena Williams, ha dichiarato Han per poi aggiungere: “Ma se voglio vincere, sarebbe meglio affrontare una giocatrice con un ranking più basso”.

Nel torneo maschile ha invece trionfato il giapponese Tatsuma Ito, che in finale ha sconfitto in due set (7-5 6-4) il primo favorito del seeding Jason Jung. Per il 31enne Ito, numero 148 del mondo, si tratterà della seconda partecipazione consecutiva all’Australian Open (lo scorso anno perse al primo turno contro Daniel Evans dopo aver superato le qualificazioni), la sesta in assoluto. “Ho giocato all’Australian Open diverse volte, lì mi sento a casa. Ci sono sempre tante persone che vengono lì per supportarmi. Quest’anno sono dovuto passare dalle qualificazioni ed è stato molto dispendioso per il mio fisico. Il prossimo anno sarà più semplice, ha dichiarato un sorridente Ito.

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Andreescu vince il Trofeo Lou Marsh come miglior atleta canadese dell’anno

Bianca Andreescu è la prima tennista nella storia a venire insignita del prestigioso titolo

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Bianca Andreescu - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Non poteva finire in maniera migliore quest’anno 2019 per Bianca Andreescu. Dopo i successi a Indian Wells, Toronto e allo US Open, oltre che alla qualificazione alle WTA Finals di Shenzhen e il raggiungimento del n. 4 nella classifica mondiale, l’atleta di Mississauga è stata insignita del Lou Marsh Trophy come migliore atleta canadese dell’anno, un prestigioso riconoscimento istituito nel 1936 che viene attribuito da una giuria di giornalisti sportivi e che elegge l’atleta canadese che maggiormente si è distinto in tutti gli sport.

È la prima volta che questo premio viene assegnata un tennista, uomo o donna, dopo che nel corso degli anni gli sport del ghiaccio hanno giocato la parte del leone con 21 vincitori tra hockey e pattinaggio. In passato il trofeo è stato vinto per ben quattro volte da Wayne Gretzky, universalmente ritenuto il miglior giocatore di hockey di tutti i tempi, e nell’albo d’oro compaiono tanti nomi di assoluto valore, dal cestista Steve Nash al pilota di Formula 1 Jacques Villeneuve, dagli sprinter Ben Johnson (prima che venisse squalificato per doping) e Donovan Bailey alla giovane nuotatrice Penny Oleksiak.

Andreescu al momento si trova a Toronto dove sta completando la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio sinistro che l’ha costretta a ritirarsi dalle WTA Finals di Shenzhen e ricomincerà ad allenarsi a metà mese in California per preparare l’Australian Open 2020.

 

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